Vendita di magliette che inneggiano al fascismo, si prenda posizione

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Gentile signor Sindaco,
camminando nella centralissima via Cavour della nostra Città ho notato le magliette esposte in vendita nella vetrina di un negozio. Due in particolare hanno attirato la mia attenzione.
La prima, cercando di essere ironica, riportava con la stessa grafica di una nota marca di pasta una scritta inneggiante alle modalità educative del partito fascista.
La seconda presentava un teschio e un tristemente famoso motto dei gruppi dello stesso partito, gruppi che fregandosene si sono fregiati delle azioni più turpi che tutti ben conosciamo.
Aggiungiamo che il negozio in questione non è un panettiere o un negozio di vestiti, ma un’armeria, il che conferisce al tutto una cornice alquanto lugubre. Lungi dall’essere simpatiche queste magliette rappresentano a mio parere una grave offesa non solo alla nostra Città, ma anche a tutti coloro che hanno subito le conseguenze nefaste della politica fascista, quindi tutti gli italiani.
Il tutto non può essere liquidato come folklore; folklore sono le lucie sul lago, la sfilata di carnevale, le feste parrocchiali, non questa chiara apologia di fascismo.
Voglio sperare che Lei, come primo cittadino, e tutte le forze politiche della nostra Città prendano posizione in merito e facciano quanto in loro potere per rimuovere questo sfregio alla nostra convivenza civile.
Cordiali saluti.
Andrea Cusmano
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