I giovani al centro: il Rotary Club Lecco tra cinema e scambi internazionali
Mercoledì i soci del Rotary Club Lecco si sono ritrovati per un'iniziativa speciale dedicata ai ragazzi e al loro futuro, incentrata su due grandi progetti: il Premio Gavioli e lo Scambio Giovani.
Il Premio Gavioli è un prestigioso concorso cinematografico promosso dai Distretti Rotary e intitolato alla memoria di Roberto Gavioli, celebre regista e pioniere dell'animazione e della comunicazione audiovisiva in Italia. Il progetto nasce con un obiettivo chiaro: avvicinare i ragazzi al linguaggio del cinema, trasformando le aule scolastiche in veri e propri set. Attraverso questo percorso, gli studenti imparano a lavorare in squadra, a gestire tutte le fasi di una produzione audiovisiva e a raccontare la realtà con sguardo critico, creativo e consapevole.

Quest'anno, per i il quarto anno consecutivo, a mettersi in gioco sono stati gli studenti dell'Istituto Bertacchi di Lecco, in particolare quelli dell'indirizzo professionale Cultura e Spettacolo. L'iniziativa ha però saputo andare ben oltre le singole classi: l'organizzazione dei casting all'interno dell'istituto ha infatti coinvolto tutti gli studenti della scuola, permettendo a chiunque di mettersi alla prova ed è proprio da questo processo partecipativo che sono stati scelti i protagonisti del cortometraggio. Dalla stesura della storia fino alle riprese sul campo, l'idea è nata e cresciuta come un vero lavoro di squadra.
Il tema guida di questa edizione ha spinto i ragazzi a confrontarsi con argomenti centrali per la loro crescita: l'amore, l'amicizia e l'affettività, articolati in tre distinti episodi.
Durante la serata sono intervenuti il Prof. Beniamino Cosentino e la Prof.ssa Debora Stanganello, che hanno raccontato il percorso fatto dagli studenti, ricordando anche la sensibilità della Dirigente Scolastica Stefania Perego nel credere fortemente nel progetto e nel dedicare un'intera settimana didattica alla realizzazione del film. Fondamentale è stato anche il supporto del regista Corrado Colombo, che ha affiancato i ragazzi durante la produzione rimanendo colpito dalla chiarezza delle loro idee. Donatella Crippa, socia del Rotary Club Lecco, ha seguito con grande entusiasmo e passione questi momenti di incontro, affiancando il Presidente del Rotary nel sottolineare la bellezza di vedere studenti con percorsi e background diversi collaborare con così tanta armonia.

A completare la serata c'è stato anche il momento dedicato allo Scambio Giovani, con il benvenuto a Kaede Makino e Rourke Mackenly Day. Arrivati dal Giappone e dagli Stati Uniti, le due ragazze si preparano a vivere la loro esperienza a Lecco, all'interno del programma di scambio giovani promosso dal Rotary Club Lecco.
L'evento si è concluso con la consegna dei diplomi agli alunni del Bertacchi che hanno partecipato al progetto: Bruno Gloria, Butti Arianna, Carnovali Gloria, Craxi Aisha, Diamantini Nicolò, Fargetta Rebecca, Lunardi Paolo, Picciolo Federico, Pozzi Klarissa, Roraspini Isabelly, Sawadogo Sito Mikhail, Solcia Cristian e Sorito Alessandro.
Sostenere e valorizzare queste iniziative significa dare fiducia concreta al talento dei giovani, offrendo loro spazio e strumenti per esprimere al meglio la propria voce.
Il Premio Gavioli è un prestigioso concorso cinematografico promosso dai Distretti Rotary e intitolato alla memoria di Roberto Gavioli, celebre regista e pioniere dell'animazione e della comunicazione audiovisiva in Italia. Il progetto nasce con un obiettivo chiaro: avvicinare i ragazzi al linguaggio del cinema, trasformando le aule scolastiche in veri e propri set. Attraverso questo percorso, gli studenti imparano a lavorare in squadra, a gestire tutte le fasi di una produzione audiovisiva e a raccontare la realtà con sguardo critico, creativo e consapevole.

Quest'anno, per i il quarto anno consecutivo, a mettersi in gioco sono stati gli studenti dell'Istituto Bertacchi di Lecco, in particolare quelli dell'indirizzo professionale Cultura e Spettacolo. L'iniziativa ha però saputo andare ben oltre le singole classi: l'organizzazione dei casting all'interno dell'istituto ha infatti coinvolto tutti gli studenti della scuola, permettendo a chiunque di mettersi alla prova ed è proprio da questo processo partecipativo che sono stati scelti i protagonisti del cortometraggio. Dalla stesura della storia fino alle riprese sul campo, l'idea è nata e cresciuta come un vero lavoro di squadra.
Il tema guida di questa edizione ha spinto i ragazzi a confrontarsi con argomenti centrali per la loro crescita: l'amore, l'amicizia e l'affettività, articolati in tre distinti episodi.
Durante la serata sono intervenuti il Prof. Beniamino Cosentino e la Prof.ssa Debora Stanganello, che hanno raccontato il percorso fatto dagli studenti, ricordando anche la sensibilità della Dirigente Scolastica Stefania Perego nel credere fortemente nel progetto e nel dedicare un'intera settimana didattica alla realizzazione del film. Fondamentale è stato anche il supporto del regista Corrado Colombo, che ha affiancato i ragazzi durante la produzione rimanendo colpito dalla chiarezza delle loro idee. Donatella Crippa, socia del Rotary Club Lecco, ha seguito con grande entusiasmo e passione questi momenti di incontro, affiancando il Presidente del Rotary nel sottolineare la bellezza di vedere studenti con percorsi e background diversi collaborare con così tanta armonia.

A completare la serata c'è stato anche il momento dedicato allo Scambio Giovani, con il benvenuto a Kaede Makino e Rourke Mackenly Day. Arrivati dal Giappone e dagli Stati Uniti, le due ragazze si preparano a vivere la loro esperienza a Lecco, all'interno del programma di scambio giovani promosso dal Rotary Club Lecco.
L'evento si è concluso con la consegna dei diplomi agli alunni del Bertacchi che hanno partecipato al progetto: Bruno Gloria, Butti Arianna, Carnovali Gloria, Craxi Aisha, Diamantini Nicolò, Fargetta Rebecca, Lunardi Paolo, Picciolo Federico, Pozzi Klarissa, Roraspini Isabelly, Sawadogo Sito Mikhail, Solcia Cristian e Sorito Alessandro.
Sostenere e valorizzare queste iniziative significa dare fiducia concreta al talento dei giovani, offrendo loro spazio e strumenti per esprimere al meglio la propria voce.





















