Il Lecco schiacciato dal Cittadella per 3 a 0

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CALCIO LECCO
7^ GIORNATA LEGA PRO: CITTADELLA – LECCO 3-0 (0-0)

Il Cittadella non fa sconti e rispetta il suo ruolo di capolista. Contro un Lecco volenteroso ma pasticcione in difesa, i padroni di casa mettono in cassaforte i tre punti in virtù di una ripresa giocata con il piede sull'acceleratore. Il Lecco disputa un buon primo tempo e regge finché può, per poi arrendersi alla maggiore solidità dei veneti che, non a caso, comandano la classifica del girone a punteggio pieno. Anche al “Tombolato” i blucelesti manifestano la solita carenza offensiva (nonostante la buona prova di Murillo) e, dopo l'1-0, si sfarinano, smarrendo quella misura e quell'equilibrio che per larghi tratti avevano creato complicazioni alla capolista.
I ragazzi di Valente avranno la possibilità di riscattarsi domenica prossima al Rigamonti-Ceppi contro l'Union Brescia (ore 12:30). Sarà una partita da non sbagliare assolutamente, al di là del valore dell'avversario.

LE ALTRE PARTITE DELLA SETTIMA GIORNATA
Giana Erminio-Pro Vercelli 1-1, Lumezzane-Folgore Caratese 1-2, Pergolettese-Trento 0-0, Desenzano-Juventus Next Gen 0-0 Novara-Ospitaletto 0-2. Domenica 27 settembre: Union Brescia-Dolomiti Bellunesi, Carpi-Arzignano Valchiampo, Renate-Treviso, AlbinoLeffe-Alcione Milano. 
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Cronaca
Primo tempo
Cinque le assenze tra i blucelesti. Oltre a Rizzo, Anastasini e Moutassime, sono costretti a dare forfait Nova, per un acciacco muscolare, e Urso, il quale ha accusato un'infezione virale. Prima convocazione per Bini, classe 2009, centrocampista offensivo della Primavera. 
Le due squadre partono subito con un atteggiamento propositivo.Al 3' Vettorel blocca senza difficoltà una conclusione di Ekuban. Al 4' Metlika raccoglie un filtrante ma non riesce a superare Toffanin, ultimo baluardo della difesa granata. È il Lecco a menare le danze. All'8' un'iniziativa di Murillo sventata dal portiere Zanellati. All'11' Litti riceve da Metlika e spedisce fuori. Si rifanno vivi i padroni di casa, prima con Paolucci (frenato da Arena) e poi con Ekuban al 14': l'attaccante del Cittadella, però, non è preciso di testa. Al 17' Litti è toccato da Paolucci sul ginocchio sinistro e deve ricorrere alle cure dei sanitari. I veneti, in momentanea superiorità numerica, spingono con forza. Al 19' Barberis scocca un tiro dal limite che trova pronto Vettorel. Al 21' grossa occasione per i granata: sul mancino di Ndrecka si accende una mischia risolta dal portiere lecchese, bravo a deviare in angolo. Al 22' rientra in campo Litti. Al 30' bel lancio di Sidler per Mallamo che, da buona posizione, non riesce a concretizzare. 
Al 36' un retropassaggio superficiale di Arena per Mallamo innesca un contrasto con Ekuban. L'arbitro, su richiesta della panchina granata, va al monitor per rivedere l'azione. Dopo lunga riflessione, Bortolussi non concede il penalty, in quanto l'intervento del centrocampista bluceleste è chiaramente sulla palla. Al 41' è il Lecco a estrarre la card per un buffetto di Paolucci su Mallamo. Per l'arbitro non esistono i presupposti per l'espulsione. Al 43' ci prova Barberis, ma il suo tiro è fuori bersaglio. Al 47' Vettorel neutralizza una conclusione di Ekuban. Finale di marca granata, ma il Lecco non si scompone. 

Secondo tempo
Litti non ce la fa e viene sostituito da Sinn. L'avvio di ripresa vede un Cittadella subito pressante. Al 9' una botta di sinistro di Paolucci viene neutralizzata da Vettorel. All'11' fluida manovra dei blucelesti: Metlika per Murillo che, spalle alla porta, cede a Pellegrino, il cui tiro termina alto. Il Cittadella insiste e al 16' trova il vantaggio: Paolucci penetra in area di rigore beffando la difesa lecchese e passa ad Antonucci, il quale insacca con un comodo tap-in dall'area piccola. I padroni di casa ci provano ancora 21' con Mensah, che colpisce il palo, ma l'azione era viziata da un fallo precedente. Ringalluzzito dal gol, il Cittadella gestisce il match cercando di snidare i difensori blucelesti con improvvise imbucate. Al 25' i veneti vanno a un passo dal raddoppio: lo scatenato Paolucci mette nuovamente in crisi la retroguardia bluceleste e porge un “cioccolatino” a Ekuban, che, di piattone spreca tutto. La seconda rete arriva comunque al 27' proprio firmata da Paolucci, il quale trafigge Vettorel con una micidiale staffilata da fuori area. Mister Valente inserisce altri due attaccanti, Fasan e Casarotto, che vanno ad affiancare Capello, entrato poco prima al posto di Murillo. Al 28' subito pericoloso Fasan, “stoppato” dal portiere Zanellati. Un minuto dopo, un colpo di testa di Capello sorvola di poco la traversa. Il Lecco non è preciso e viene nuovamente punito al 37' da Fabbro, lesto ad approfittare di un pasticcio difensivo dei blucelesti propiziato ancora una volta da Paolucci. Il Cittadella si rilassa un po' e concede, al 40', una palla gol al Lecco, che Casarotto non riesce però a finalizzare.

TABELLINO
CITTADELLA (3-5-2): Zanellati; Martella, Gobbato (43' st Ceccarelli), Toffanin; D’Alessio, Frisenna (19' st Amatucci), Barberis (32' st Sangalli) Paolucci, Ndrecka; Antonucci (19' st Mensah), Ekuban (32' st Fabbro).
A disposizione: Maniero, Sommacal, Anastasia, Falcinelli, Crialese, Inhatov, Cecchetto, Zilio.
Allenatore Roberto Musso

LECCO (3-5-2): Vettorel; Comi (37' st Mihali), Arena, Sidler (27' st Fasan); Manetti, Mallamo, Metlika, Bonaiti, Litti (1' st Sinn); Murillo (14' st Capello), Pellegrino (27' st Casarotto). 
A disposizione: Dalmasso, Zouaghi, Bordoni, Triacca, Polonioli, Bini, Famà. 
Allenatore Federico Valente

ARBITRO: Bortolussi di Nichelino
MARCATORI: 16 st Antonucci, 27' st Paolucci, 37' st Fabbro
NOTE: Spettatori 2.571. Ammoniti: D'Alessio, Frisenna, Antonucci, Casarotto

DOPO PARTITA
FEDERICO VALENTE (allenatore)
- Un risultato netto a favore della capolista. La squadra le è sembrata un po' timida ?
“ Le prime due occasioni le abbiamo costruite noi, ma ci è mancata la necessaria concretezza sotto porta. Sapevamo che non sarebbe stata una partita facile. Rivolgo i complimenti al Cittadella per la vittoria meritata, ma se si prende il primo gol in quel modo...”.

- Troppi errori nel possesso palla ?
“ L'errore di Arena nel primo tempo? Ha cambiato idea con la palla tra i piedi e Mallamo si è staccato dietro. A mio avviso, l' intervento difensivo era pulito sul pallone e c'era un fallo a nostro favore. Detto questo, il primo gol subito ci ha tagliato le gambe; in quel frangente avremmo dovuto mandare la palla in tribuna. Dopo il 2-0 ci siamo un po' ripresi, riuscendo ad andare al tiro. Poi, la palla persa che è costata la terza rete ha chiuso definitivamente la partita”.

- Il cambio di Murillo ? 
“ Sia Murillo che Capello arrivano da problemi fisici di natura muscolare. Murillo ha disputato più di un tempo e non volevamo correre rischi, anche se la sua è stata una buona prova. Nel finale abbiamo chiuso con tre attaccanti (Capello, Casarotto, Fasan, n.d.r.) e cambiato quattro difensori per tentare di produrre qualcosa in più. Senza Urso e Rizzo eravamo un po' corti nelle alternative, ma la rosa resta larga”. 

ANDREA MALLAMO (centrocampista)
“ Abbiamo affrontato una squadra forte, che sta facendo molto bene. Prima del gol la partita è stata combattuta. Dopo aver subito la prima segnatura, purtroppo, abbiamo perso un po' di fiducia. Sovrastati fisicamente nel secondo tempo ? Sono d'accordo, ma solo dopo il primo gol del Cittadella. Credo sia subentrato soprattutto un problema mentale. Tuttavia, non dobbiamo crollare al primo evento negativo. Il gioco c'è; adesso la priorità è riuscire a finalizzarlo”.
R.F.
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