Civate: pomeriggio di musica con il MAC e 'Gabriele e i suoi amici' alla Casa del Cieco

Domenica 27 settembre, il clima è ancora estivo, il gruppo di Lecco del MAC, Movimento Apostolico Ciechi, con gli ospiti, i parenti e gli amici si ritrova alla Casa del cieco di Civate, il pomeriggio è festoso, rallegrato da "Gabriele e i suoi amici", che, rispettando una ormai lunga tradizione, sia con la loro presenza, sempre apprezzata e attesa, sia con i loro strumenti e le loro voci inondano gli ambienti e tutti i presenti, con le note di brani di vario genere, proponendone anche di nuovi, rievocano ricordi, emozioni, malinconie e divertimenti in tutti i presenti, esprimendo appieno lo spirito con il quale vengono pensati e organizzati i pomeriggi di festa, rendendo particolarmente felice don  Pierantonio Larmi, sempre presente, che con orgoglio indossa l'inseparabile cappello d'alpino.
macbolis1.jpg (108 KB)Gabriele Bolis, Dario Bolis, Gilberto Garghentini, Giovanni Gilardi e Casto Pattarini intrattengono e coinvolgono gli astanti, con le loro esecuzioni e la simpatia che da sempre li contraddistingue.
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Grazia Seva, da tempo figura di spicco del  Movimento, cita con passione le parole, che ci ha lasciato in eredità un grande musicista quale Ezio Bosso : " Fin quando vi saranno persone, che esprimono la bellezza attraverso l'arte dei suoni, si potrà dire che Dio non si sia stancato dell'essere umano. La musica è una necessità biologica, una forma di cura comunitaria, un modo per ricordarci la nostra natura umana."
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Il Movimento Apostolico Ciechi (M.A.C.) è una realtà ecclesiale laicale, costituita da persone sia vedenti, sia con disabilità visiva, che ha come scopo la formazione cristiana, l'inclusione delle persone che vivono la disabilità, il vivere l'universalità della chiesa, promuovendo progetti nei paesi del sud del mondo.
Il gruppo lecchese del M.A.C., di cui è presidente Francesco Annoni, nel nostro territorio rivolge un'attenzione particolare alle persone che vivono presso la casa del cieco, che porta il nome di mons. Edoardo Gilardi, il  suo fondatore, ricordando i loro compleanni e organizzando momenti di condivisione e di pura allegria.
Ogni appuntamento giunge al termine e, così, si ringrazia e speranzosi ci si saluta con un caloroso "arrivederci" all'anno prossimo.
Anna Fumagalli
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