Violenza a Ballabio, Bussola: 'ora il CAS deve fare risposte'

Sabato sera, a Ballabio, una lite tra due ospiti del CAS e una ragazza di Lecco, fidanzata di uno dei due, è degenerata in un grave episodio di violenza. Secondo quanto ricostruito, dopo aver consumato un’intera bottiglia di gin,  in evidente stato di ubriachezza, e’ sorta una lite, per futili motivi, poi proseguita con l’uso di uno spray al peperoncino, bottiglie e bicchieri, provocando ferite alle persone coinvolte. L’episodio è avvenuto nel parcheggio privato di un’azienda locale, riferiesce il sindaco.
03_Giovanni_Bussola.JPG (47 KB)
"Appena informato di quanto stava accadendo, mi sono recato sul posto e ho chiamato i Carabinieri. Nell’attesa del loro arrivo, un cittadino, con grande senso civico, si è avvicinato e mi ha aiutato a tenere sotto controllo la situazione. Desidero ringraziarlo pubblicamente per la sua disponibilità e senso civico" racconta Giovanni Bruno Bussola. "Poco dopo sono intervenuti i Carabinieri e due ambulanze con i soccorritori. Per gestire l’episodio si sono mobilitate numerose persone: un dispiegamento che dà la misura della gravità di quanto stava accadendo. Saranno le autorità a ricostruire l’esatta dinamica e ad accertare le responsabilità. Ma quanto accaduto pone una domanda che non può essere elusa: come vengono seguite le persone ospitate nel CAS di Ballabio? Sono profondamente contrariato. L’accoglienza comporta responsabilità e richiede una gestione attenta, regole chiare e un controllo adeguato. La cooperativa Itaca deve spiegare quali misure di vigilanza e accompagnamento siano state adottate. Non è accettabile che un episodio di violenza così grave avvenga sul territorio di Ballabio senza che si apra una seria riflessione sulla gestione del centro. Esattamente un anno fa, un altro episodio che aveva coinvolto due ospiti dello stesso CAS aveva avuto rilevanza nazionale. Oggi ci troviamo di nuovo a fare i conti con un fatto grave. Non intendo ignorarlo né accettare che tutto prosegua come se nulla fosse. Chiederò formalmente alla Prefettura di verificare la gestione del centro e di valutare l’allontanamento da Ballabio dei due ospiti coinvolti, nel rispetto degli accertamenti e delle procedure previste. La sicurezza della comunità e il rispetto delle regole devono essere garantiti. Su quanto accaduto sabato sera servono risposte".

Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.