Parlasco: salto indietro nel tempo con la Sagra degli antichi sapori
Per un giorno, a Parlasco, il tempo è sembrato davvero tornare indietro. Sono "tornati in vita" gli antichi mestieri, i sapori di una volta, le musiche e quei gesti semplici che per generazioni hanno scandito la vita quotidiana del paese. Ma a rendere ancora più suggestivo questo viaggio nella memoria sono stati soprattutto i bambini, vestiti con gli abiti di un tempo, protagonisti inconsapevoli di una storia che appartiene ai loro nonni e ai loro bisnonni.

Vederli passeggiare tra le viuzze del borgo, accanto agli artigiani intenti a riproporre antichi mestieri, ha significato quasi assistere a un ideale passaggio di testimone: ciò che un tempo era quotidianità oggi diventa memoria, racconto e patrimonio da custodire e tramandare.

I loro abiti, i loro sorrisi e la loro curiosità hanno riportato per qualche ora quella semplicità di un tempo, quando i bambini crescevano imparando osservando gli adulti e le tradizioni si trasmettevano naturalmente, di generazione in generazione.

È questa la magia della “Sagra degli antichi sapori”, l’appuntamento che ogni ottobre trasforma il borgo affrescato in un autentico viaggio nel passato. Per le vie di Parlasco si incontrano così le tracce di una vita ormai lontana: il lavoro degli artigiani, i profumi della cucina tradizionale, le canzoni nelle vecchie osterie e i prodotti realizzati con le mani e con la pazienza di una volta.
Un passato che non viene semplicemente raccontato, ma che per un’intera giornata, quella di ieri, torna a vivere davanti agli occhi dei visitatori. E proprio la presenza dei più piccoli rende tutto ancora più speciale, perché in quelle immagini c’è il senso più profondo della festa: ricordare ciò che siamo stati per insegnarlo a chi verrà dopo di noi. Così le tradizioni di Parlasco, invece di rimanere soltanto nei ricordi di chi le ha vissute, continuano a camminare sulle gambe delle nuove generazioni, mantenendo vivo il legame con la storia e con l’identità del paese.

Vederli passeggiare tra le viuzze del borgo, accanto agli artigiani intenti a riproporre antichi mestieri, ha significato quasi assistere a un ideale passaggio di testimone: ciò che un tempo era quotidianità oggi diventa memoria, racconto e patrimonio da custodire e tramandare.

I loro abiti, i loro sorrisi e la loro curiosità hanno riportato per qualche ora quella semplicità di un tempo, quando i bambini crescevano imparando osservando gli adulti e le tradizioni si trasmettevano naturalmente, di generazione in generazione.

È questa la magia della “Sagra degli antichi sapori”, l’appuntamento che ogni ottobre trasforma il borgo affrescato in un autentico viaggio nel passato. Per le vie di Parlasco si incontrano così le tracce di una vita ormai lontana: il lavoro degli artigiani, i profumi della cucina tradizionale, le canzoni nelle vecchie osterie e i prodotti realizzati con le mani e con la pazienza di una volta.
M.A.




















