Riunione prima dell'apertura del ponte tibetano, presente tutto Tremenico
Viabilità, parcheggi, ponte, sicurezza a Lentreè e valorizzazione del patrimonio minerario. Sono stati questi i principali temi al centro dell'incontro con la cittadinanza di Tremenico organizzato dal Comune di Valvarrone in vista dell’inaugurazione del nuovo ponte tibetano dei minatori, che avverrà il 24 ottobre. Durante l’incontro sono stati illustrati anche gli ultimi dettagli in vista del taglio del nastro.

Alla serata hanno partecipato il sindaco di Valvarrone Luca Buzzella, l'ingegner Stefano Arrigoni, incaricato dal Comune dello studio sulla futura viabilità, il geologo Cristian Adamoli in rappresentanza della società Ponte dei Minatori e numerosi residenti (quasi tutta la cittadinanza di Tremenico e Avano) che hanno avuto modo di intervenire sulle prospettive di sviluppo del territorio e sulle criticità legate soprattutto alla gestione dell'afflusso turistico. Nella chiesetta dedicata a San Carlo Borromeo (l’arcivescovo di Milano che aveva visitato Tremenico in diverse visite pastorali nella seconda metà del 1500) erano presenti circa 50 persone, un grande numero considerando che gli attuali residenti stabili di Tremenico si aggirano intorno alle 40 persone.
Ad aprire l'incontro è stato il primo cittadino che ha inquadrato gli interventi in corso nel più ampio obiettivo di contrastare lo spopolamento che negli ultimi decenni ha interessato la Valvarrone.

«Questo progetto è nato, come ormai ben sappiamo, dalla necessità di chiedersi quale futuro ci sia per la Valvarrone e per Tremenico – ha spiegato Buzzella – Negli anni abbiamo assistito a un forte spopolamento: Tremenico contava in passato fino a 600 abitanti, con le miniere che davano lavoro a buona parte dei residenti, ora se ne contano circa 40. C’era bisogno di una scossa per invertire la tendenza e rendere di nuovo attrattivo il nostro territorio; noi abbiamo pensato e continuiamo a credere che la costruzione del ponte sia un'occasione di rilancio per la valle e per Tremenico, dunque continueremo su questa strada».
Il sindaco ha quindi sottolineato la necessità di fare in modo che gli interventi legati al turismo possano tradursi in benefici anche per chi vive quotidianamente il paese: «Se creiamo nuovi accessi o parcheggi, ne beneficeranno anche i residenti», ha osservato, distinguendo inoltre tra la parte privata dell'intervento, rappresentata dal ponte sospeso, e quella pubblica, che comprende la valorizzazione dell'area del borgo Lentreè, del parco giochi del paese e delle vecchie miniere.

Una parte centrale della serata è stata dedicata alla riorganizzazione della viabilità nell'area del campo da gioco e dei parcheggi. L'ingegner Stefano Arrigoni ha illustrato una soluzione pensata per gestire l'aumento dei flussi e ridurre le situazioni di conflitto tra i veicoli.
Il campo da gioco sarà mantenuto come area polifunzionale, destinata alle manifestazioni e alle iniziative della comunità; sarà comunque utilizzato temporaneamente anche per la sosta, con la previsione di creare circa venti posti auto.
Il progetto prevede inoltre una diversa organizzazione della circolazione, con un percorso ad anello per l'accesso ai parcheggi e l'obiettivo di evitare incroci problematici tra i veicoli diretti verso la provinciale e quelli in uscita dall’area: sarà predisposto un senso unico alternato con un solo ingresso (la seconda salita non asfaltata) e una sola uscita (la prima salita asfaltata) per accedere all’area del parcheggio, con rispettive indicazioni di segnaletica verticale, nonché il posizionamento di due semafori (uno a monte, all’altezza della casa di legno presso il parco giochi, e uno a valle della salita asfaltata dell’attuale campo sportivo) per gestire i flussi di veicoli in salita e discesa dal nuovo parcheggio provvisorio.
Sarà inoltre consolidato un muretto attualmente instabile, ci sarà il posizionamento in alcuni punti di barriere di cemento lungo i bordi della strada (removibili all’occorrenza per delimitare il percorso dei veicoli), mentre la pensilina all'ingresso degli spogliatoi verrà sostituita con una struttura più leggera. Prevista anche la realizzazione di un nuovo collegamento pedonale tra il campo e l'area superiore del ponte, così da separare, per quanto possibile, i percorsi dei pedoni da quelli dei mezzi. Tutti questi lavori dovrebbero essere realizzati in tempo per l’inaugurazione del ponte tibetano fissata al 24 ottobre.
Un altro capitolo toccato nell’incontro è stato quello del trasporto pubblico locale, come ha riferito il sindaco Buzzella: «Vista l’apertura e la futura presenza del ponte, nonché la possibile apertura di altre strutture ricettive, abbiamo inviato una richiesta all’agenzia del TPL per cercare di aumentare le corse la domenica e nei fine settimana, un miglioramento che potrebbe andare a beneficio sia dei cittadini sia dei turisti».

Proprio l'utilizzo del campo da gioco come parcheggio temporaneo ha suscitato alcune perplessità tra i residenti. Un cittadino ha sottolineato l'importanza dello spazio per la comunità locale, ricordando come durante l'estate venga utilizzato dai ragazzi per giocare a pallavolo e calcetto e come rappresenti una delle aree utilizzate anche in occasione delle feste e delle sagre. Il sindaco ha chiarito che l'impiego del campo per la sosta avrebbe comunque un carattere straordinario.
Un altro tema emerso durante il confronto ha riguardato invece la sicurezza nell'area di Lentreè, destinata a essere interessata da una crescente presenza di escursionisti e visitatori. I residenti hanno evidenziato il rischio legato alla presenza di immobili e strutture dismesse nell'area delle vecchie miniere. L'amministrazione ha spiegato che le zone ritenute pericolose saranno delimitate attraverso palizzate e apposita segnaletica, mentre il progetto complessivo, come già noto, prevede in futuro la messa in sicurezza e la valorizzazione anche del patrimonio minerario.

Prima dell'apertura sono previsti i collaudi statici della struttura, programmati per domani, mercoledì 07 ottobre, come spiegato dal geologo Cristian Adamoli della società Ponte dei Minatori: «Per le prove di carico verranno utilizzate undici taniche da mille litri ciascuna, così da verificare il comportamento della struttura e le eventuali deformazioni. Il parapetto ai lati del ponte è già stato posizionato quasi interamente e mancano alcune decine di metri: abbiamo 2 squadre di operai al lavoro, una sul versante di Tremenico e una sul versante di Lentreè, dove stiamo cercando di creare un arrivo immerso nella natura, senza intaccare il paesaggio e la bellezza dell’altro versante della vallata. In questi giorni completeremo inoltre la posa dei fili elettrici che ci permetteranno di posizionare delle telecamere di videosorveglianza sui due versanti del ponte e un sistema altoparlante, soprattutto sul versante di Lentreè, per avvisare i turisti nel momento della chiusura della struttura. Dobbiamo ancora definire nello specifico le diverse tariffe in accordo con il Comune di Valvarrone; per il momento abbiamo predisposto un primo calendario di apertura invernale e possiamo dire che il ponte sarà aperto tutto l’anno, indicativamente dall’alba al tramonto: in particolare chiuderà un’ora prima del tramonto nei vari periodi dell'anno.»
Adamoli ha inoltre aggiunto un dettaglio: il ponte sarà illuminato da due fari, uno per ogni versante, durante la notte per valorizzarlo ma anche per esigenze di soccorso notturno. Ha inoltre aggiunto: «Il ponte sarà aperto tutto l'anno. Il test vero e proprio ci sarà nella primavera 2027, ma questi mesi autunnali ci consentiranno di “allenarci” e farci trovare pronti.»
Il sindaco Buzzella ha precisato: «È comunque tutto in divenire, l’amministrazione si scusa fin da subito con i residenti se ci saranno eventuali disagi, ma si cercherà di migliorare giorno dopo giorno con la collaborazione della società Ponte dei Minatori. Per il momento credo che siamo tutti consapevoli di essere nel mezzo di una fase di transizione senza un precedente specifico, cercheremo comunque di affrontarla insieme nel migliore dei modi anche con le vostre segnalazioni dirette.»
Adamoli ha aggiunto: «Attualmente siamo focalizzati sulle ultime fasi di costruzione del ponte, ma il prossimo passo da parte nostra sarà studiare la strada, cercando di trovare sistemi di trasporto alternativi magari utilizzando anche dei bus navetta, qualora la normativa ce lo permettesse. Comprendiamo e riconosciamo che questo ponte porterà diversi cambiamenti per il paese; si tratta di un’opera che non ha precedenti, dunque qualora dovessimo sbagliare qualcosa ci scusiamo, e cercheremo sempre di migliorarci. Resta il fatto che nella nostra visione questo progetto è sempre stato legato a qualcosa di più grande: la valorizzazione della storia della valle, in questo caso particolare collegata alla visita di Lentreè e alle miniere di feldspato.»
Durante l'incontro sono stati infine presentati i dettagli della giornata inaugurale del nuovo ponte sospeso.
L'inaugurazione è fissata per sabato 24 ottobre. Alle 10 è prevista la cerimonia istituzionale, riservata alle autorità, alla stampa e ai residenti di Tremenico (invitati individualmente dalla società), durante la quale verranno presentati anche alcuni contenuti video dedicati alla realizzazione dell'opera nelle sue diverse fasi di costruzione e si terrà la benedizione del ponte. L'apertura al pubblico è invece prevista alle 14.30. La giornata proseguirà quindi con una festa organizzata con Val d'Aven e la collaborazione delle associazioni locali, con ristoro, musica e un programma pensato anche per i più giovani nelle ore serali.
Alla serata hanno partecipato il sindaco di Valvarrone Luca Buzzella, l'ingegner Stefano Arrigoni, incaricato dal Comune dello studio sulla futura viabilità, il geologo Cristian Adamoli in rappresentanza della società Ponte dei Minatori e numerosi residenti (quasi tutta la cittadinanza di Tremenico e Avano) che hanno avuto modo di intervenire sulle prospettive di sviluppo del territorio e sulle criticità legate soprattutto alla gestione dell'afflusso turistico. Nella chiesetta dedicata a San Carlo Borromeo (l’arcivescovo di Milano che aveva visitato Tremenico in diverse visite pastorali nella seconda metà del 1500) erano presenti circa 50 persone, un grande numero considerando che gli attuali residenti stabili di Tremenico si aggirano intorno alle 40 persone.
Ad aprire l'incontro è stato il primo cittadino che ha inquadrato gli interventi in corso nel più ampio obiettivo di contrastare lo spopolamento che negli ultimi decenni ha interessato la Valvarrone.
«Questo progetto è nato, come ormai ben sappiamo, dalla necessità di chiedersi quale futuro ci sia per la Valvarrone e per Tremenico – ha spiegato Buzzella – Negli anni abbiamo assistito a un forte spopolamento: Tremenico contava in passato fino a 600 abitanti, con le miniere che davano lavoro a buona parte dei residenti, ora se ne contano circa 40. C’era bisogno di una scossa per invertire la tendenza e rendere di nuovo attrattivo il nostro territorio; noi abbiamo pensato e continuiamo a credere che la costruzione del ponte sia un'occasione di rilancio per la valle e per Tremenico, dunque continueremo su questa strada».
Il sindaco ha quindi sottolineato la necessità di fare in modo che gli interventi legati al turismo possano tradursi in benefici anche per chi vive quotidianamente il paese: «Se creiamo nuovi accessi o parcheggi, ne beneficeranno anche i residenti», ha osservato, distinguendo inoltre tra la parte privata dell'intervento, rappresentata dal ponte sospeso, e quella pubblica, che comprende la valorizzazione dell'area del borgo Lentreè, del parco giochi del paese e delle vecchie miniere.
Una parte centrale della serata è stata dedicata alla riorganizzazione della viabilità nell'area del campo da gioco e dei parcheggi. L'ingegner Stefano Arrigoni ha illustrato una soluzione pensata per gestire l'aumento dei flussi e ridurre le situazioni di conflitto tra i veicoli.
Il campo da gioco sarà mantenuto come area polifunzionale, destinata alle manifestazioni e alle iniziative della comunità; sarà comunque utilizzato temporaneamente anche per la sosta, con la previsione di creare circa venti posti auto.
Il progetto prevede inoltre una diversa organizzazione della circolazione, con un percorso ad anello per l'accesso ai parcheggi e l'obiettivo di evitare incroci problematici tra i veicoli diretti verso la provinciale e quelli in uscita dall’area: sarà predisposto un senso unico alternato con un solo ingresso (la seconda salita non asfaltata) e una sola uscita (la prima salita asfaltata) per accedere all’area del parcheggio, con rispettive indicazioni di segnaletica verticale, nonché il posizionamento di due semafori (uno a monte, all’altezza della casa di legno presso il parco giochi, e uno a valle della salita asfaltata dell’attuale campo sportivo) per gestire i flussi di veicoli in salita e discesa dal nuovo parcheggio provvisorio.
Sarà inoltre consolidato un muretto attualmente instabile, ci sarà il posizionamento in alcuni punti di barriere di cemento lungo i bordi della strada (removibili all’occorrenza per delimitare il percorso dei veicoli), mentre la pensilina all'ingresso degli spogliatoi verrà sostituita con una struttura più leggera. Prevista anche la realizzazione di un nuovo collegamento pedonale tra il campo e l'area superiore del ponte, così da separare, per quanto possibile, i percorsi dei pedoni da quelli dei mezzi. Tutti questi lavori dovrebbero essere realizzati in tempo per l’inaugurazione del ponte tibetano fissata al 24 ottobre.
Un altro capitolo toccato nell’incontro è stato quello del trasporto pubblico locale, come ha riferito il sindaco Buzzella: «Vista l’apertura e la futura presenza del ponte, nonché la possibile apertura di altre strutture ricettive, abbiamo inviato una richiesta all’agenzia del TPL per cercare di aumentare le corse la domenica e nei fine settimana, un miglioramento che potrebbe andare a beneficio sia dei cittadini sia dei turisti».
Proprio l'utilizzo del campo da gioco come parcheggio temporaneo ha suscitato alcune perplessità tra i residenti. Un cittadino ha sottolineato l'importanza dello spazio per la comunità locale, ricordando come durante l'estate venga utilizzato dai ragazzi per giocare a pallavolo e calcetto e come rappresenti una delle aree utilizzate anche in occasione delle feste e delle sagre. Il sindaco ha chiarito che l'impiego del campo per la sosta avrebbe comunque un carattere straordinario.
Un altro tema emerso durante il confronto ha riguardato invece la sicurezza nell'area di Lentreè, destinata a essere interessata da una crescente presenza di escursionisti e visitatori. I residenti hanno evidenziato il rischio legato alla presenza di immobili e strutture dismesse nell'area delle vecchie miniere. L'amministrazione ha spiegato che le zone ritenute pericolose saranno delimitate attraverso palizzate e apposita segnaletica, mentre il progetto complessivo, come già noto, prevede in futuro la messa in sicurezza e la valorizzazione anche del patrimonio minerario.
Prima dell'apertura sono previsti i collaudi statici della struttura, programmati per domani, mercoledì 07 ottobre, come spiegato dal geologo Cristian Adamoli della società Ponte dei Minatori: «Per le prove di carico verranno utilizzate undici taniche da mille litri ciascuna, così da verificare il comportamento della struttura e le eventuali deformazioni. Il parapetto ai lati del ponte è già stato posizionato quasi interamente e mancano alcune decine di metri: abbiamo 2 squadre di operai al lavoro, una sul versante di Tremenico e una sul versante di Lentreè, dove stiamo cercando di creare un arrivo immerso nella natura, senza intaccare il paesaggio e la bellezza dell’altro versante della vallata. In questi giorni completeremo inoltre la posa dei fili elettrici che ci permetteranno di posizionare delle telecamere di videosorveglianza sui due versanti del ponte e un sistema altoparlante, soprattutto sul versante di Lentreè, per avvisare i turisti nel momento della chiusura della struttura. Dobbiamo ancora definire nello specifico le diverse tariffe in accordo con il Comune di Valvarrone; per il momento abbiamo predisposto un primo calendario di apertura invernale e possiamo dire che il ponte sarà aperto tutto l’anno, indicativamente dall’alba al tramonto: in particolare chiuderà un’ora prima del tramonto nei vari periodi dell'anno.»
Adamoli ha inoltre aggiunto un dettaglio: il ponte sarà illuminato da due fari, uno per ogni versante, durante la notte per valorizzarlo ma anche per esigenze di soccorso notturno. Ha inoltre aggiunto: «Il ponte sarà aperto tutto l'anno. Il test vero e proprio ci sarà nella primavera 2027, ma questi mesi autunnali ci consentiranno di “allenarci” e farci trovare pronti.»

Adamoli ha aggiunto: «Attualmente siamo focalizzati sulle ultime fasi di costruzione del ponte, ma il prossimo passo da parte nostra sarà studiare la strada, cercando di trovare sistemi di trasporto alternativi magari utilizzando anche dei bus navetta, qualora la normativa ce lo permettesse. Comprendiamo e riconosciamo che questo ponte porterà diversi cambiamenti per il paese; si tratta di un’opera che non ha precedenti, dunque qualora dovessimo sbagliare qualcosa ci scusiamo, e cercheremo sempre di migliorarci. Resta il fatto che nella nostra visione questo progetto è sempre stato legato a qualcosa di più grande: la valorizzazione della storia della valle, in questo caso particolare collegata alla visita di Lentreè e alle miniere di feldspato.»
Durante l'incontro sono stati infine presentati i dettagli della giornata inaugurale del nuovo ponte sospeso.
L'inaugurazione è fissata per sabato 24 ottobre. Alle 10 è prevista la cerimonia istituzionale, riservata alle autorità, alla stampa e ai residenti di Tremenico (invitati individualmente dalla società), durante la quale verranno presentati anche alcuni contenuti video dedicati alla realizzazione dell'opera nelle sue diverse fasi di costruzione e si terrà la benedizione del ponte. L'apertura al pubblico è invece prevista alle 14.30. La giornata proseguirà quindi con una festa organizzata con Val d'Aven e la collaborazione delle associazioni locali, con ristoro, musica e un programma pensato anche per i più giovani nelle ore serali.
T.P.




















