Valente: 'domenica scendiamo in campo per sfoderare una prova top'. Il Lecco affronta l'Alcione Milano
CAMPIONATO LEGA PRO
NONO TURNO. DOMENICA 11 AL RIGAMONTI-CEPPI (ORE 17:30) LECCO-ALCIONE MILANO
Tornare a vincere dopo aver convinto contro l'Union Brescia. Il Lecco, nel match di dopodomani al Rigamonti-Ceppi con l'Alcione Milano (fischio d'inizio alle 17:30), proverà a riallacciare il discorso con il successo, interrotto tre turni fa. La partita contro il Brescia - un 2-2 che ha premiato più le rondinelle che gli aquilotti – ha dato nuova linfa ai ragazzi di Valente, convinti di poter raggiungere una posizione di classifica più consona ai propri valori tecnici. Infatti, per quanto mostrato nelle prime otto giornate, la squadra meriterebbe una graduatoria più generosa, negata finora anche dalla cattiva sorte e da arbitraggi non certo impeccabili.
I propositi di rilancio passeranno fatalmente dal match di domenica contro gli “orange” milanesi, che fino a oggi hanno perso soltanto una partita, palesando buone qualità, soprattutto in attacco. Un'avversaria da prendere con le pinze e, dunque, da affrontare con la massima attenzione. Per questa partita mister Valente non potrà disporre di Maoutassime e Sinn. Recuperato Sidler.

DICHIARAZIONI DI MISTER FEDERICO VALENTE
- Nove punti in otto partite dopo errori arbitrali e un calendario che ha proposto squadre di alta classifica.
“Sono contento che abbiate notato questo aspetto. La mia squadra è quasi completamente nuova e per compiere altri progressi ci sarà bisogno di tempo. Considerate le prestazioni finora fornite, sono tranquillo in merito alla crescita dei ragazzi. Certamente con qualche punto in più sarebbe cambiato tutto. Domenica scenderemo in campo per sfoderare una prova top”.
- L'Alcione si presenta diverso rispetto al passato, quando subiva poche reti ma non segnava molto. Quest'anno, invece, il trend si è invertito: difesa non irresistibile ma attacco produttivo. Ha notato un diverso modo di stare in campo?
“Mister Cusatis sa come far stare la sua squadra in campo. Forse, dopo i cambiamenti nella rosa, i milanesi devono ancora ritrovare una serenità senza e con la palla. Se escludiamo i quattro gol incassati nell' unica sconfitta con il Brescia, non è che ne abbiano presi poi così tanti. L'Alcione rimane una formazione tosta, sempre sul pezzo. Dovremo capire i momenti del match contro un'avversaria che sa stare alta, ma è anche in grado di proporre un blocco medio a centrocampo. In settimana abbiamo provato delle contromisure per evitare di lasciare troppi spazi” .
- Rispetto al Brescia i milanesi attaccheranno di meno, lasciando spazi molto ristretti a un giocatore come Murillo. Come ovviare a tutto ciò?
“Può essere così, ma non è detto che si verifichi. Sarà una partita a scacchi. Abbiamo già le idee chiare su come contrastarli nelle varie situazioni tattiche, a prescindere da chi scenderà in campo. Dovremo muovere bene la palla, altrimenti il rischio è quello di subire i loro contropiedi”
- Come sta la squadra?
“I ragazzi stanno bene, tranne Sinn e Moutassime. Il primo ha accusato un problema ai flessori e non ci sarà, mentre Moutassime (lussazione del gomito destro, n.d.r.) si è sottoposto a ulteriori accertamenti. Cercheremo di evitargli l'intervento chirurgico tentando una via conservativa. Domenica partirà per eseguire una terapia alternativa. Difficile, per ora, stabilire tempistiche per il suo recupero”.
- Perché nell'ultima partita non è stato utilizzato Triacca, nemmeno a gara in corso?
“È stata una scelta tattica e tecnica. Ho preferito schierare Rizzo come braccetto per limitare la velocità dei bresciani. Potevo inserire Triacca come quinto, ma ho optato per Anastasini, più adatto a tenere palla. Daniele si sta comunque allenando bene e il suo momento arriverà”.
- Casarotto quanti minuti ha nelle gambe ? E Sidler come sta?
“Il gol siglato all'Union Brescia gli ha regalato ulteriore consapevolezza. Ha 45, massimo 60 minuti di autonomia, perché non va dimenticato il suo infortunio muscolare in una zona importante della coscia sinistra. Sidler ha lavorato tutta la settimana e non ha accusato fastidi. Sarà convocato”.
- Il Lecco ha subito gol decisivi nei minuti di recupero, gol che sono costati almeno quattro punti.
“Oltretutto c'è anche il fattore euforia. Vincere contro il Brescia ci avrebbe fornito una carica enorme. I bresciani hanno pareggiato quando la mia squadra era con un uomo in meno (Mallamo, n.d.r.). Sicuramente occorreva difendersi meglio sui cross e forse Arena, avendo per la prima volta fatto il braccetto, non ha avuto la freschezza necessaria in quel frangente. Per evitare errori, dobbiamo lavorare sodo leggendo meglio le situazioni. Purtroppo si sono accumulate situazioni analoghe anche contro il Treviso e il Trento”.
- Schiererà due attaccanti dietro a una prima punta, come sta facendo l'Alcione in questo campionato?
“Capello e Pellegrino dietro Murillo? Sarà una delle possibilità, ma potrei anche far giocare tre attaccanti insieme. In ogni caso, non è detto che indovineremo subito la tattica giusta”.
ALCIONE MILANO SOCIETÀ SPORTIVA
È la terza squadra di Milano, dopo Milan e Inter. Conquistata la Serie C per la prima volta nel 2024, la formazione meneghina si è salvata agevolmente nella stagione successiva, migliorando ulteriormente il proprio rendimento nella scorsa annata, in cui è riuscita a raggiungere l'ottavo posto e la qualificazione ai playoff. La compagine allenata da Giovanni Cusatis occupa attualmente l'ottava posizione con 11 punti e, a parte lo smacco casalingo contro l'Union Brescia, è sempre riuscita a muovere la classifica, anche se la vittoria manca dal 13 settembre. In trasferta ha ottenuto sei punti, frutto di un successo e tre pareggi.
La differenza gol è di -1: se la difesa ha evidenziato lacune, altrettanto non si può dire dell'attacco, che è uno dei più prolifici del girone con 12 reti segnate. Il miglior realizzatore con tre centri è l'esterno offensivo Morselli, dal 2021 all'Alcione con cui ha firmato 47 gol complessivi; a quota due ci sono il centravanti Rolfini e il trequartista Pitou. La porta è difesa da Lapo Nava, ventiduenne di scuola Milan e figlio di Stefano Nava, ex difensore che ha militato nella formazione rossonera negli anni Novanta.
Capitano degli “orange” è l'ex bluceleste Giorgio Galli. Dall'altra parte della barricata, l'altro ex è Stefano Bonaiti, che dell'Alcione è stato una bandiera, militandovi per quattro stagioni, compresa quella della storica promozione in Serie C. L'Alcione gioca con un 4-3-1-2 a rombo. Nell'ultima partita, pareggiata in casa contro il Trento (2-2), Cusatis ha schierato: Nava; Trapani, Pirola, Micuti, Chierichetti; Rebaudo, Galli, Lopes; Pitou; Morselli, Zini.
PRECEDENTI LECCO-ALCIONE MILANO
Sono quattro finora le sfide giocate tra le due squadre. Il bilancio è di tre vittorie blucelesti e un pareggio. L'anno scorso il confronto diretto giocato al Rigamonti-Ceppi l'8 dicembre 2025, si concluse con il successo del Lecco per 1-0, grazie a una rete di Sipos al 40' del primo tempo su assist di Kritta.
DIREZIONE ARBITRALE
La gara sarà diretta da Michele Bruzzone di Enna, assistito da Dario Testai di Catania e Giovanni Battista Citarda di Palermo. Quarto ufficiale Francesco Aloise di Voghera. FVS Salvatore Nicosia di Saronno.
LE ALTRE PARTITE DELLA NONA GIORNATA
Questa sera: Union Brescia-Pro Vercelli. Sabato: Arzignano Valchiampo-Juventus Next Gen, Desenzano-Dolomiti Bellunesi, Lumezzane-AlbinoLeffe, Novara-Cittadella, Pergolettese-Carpi. Domenica: Renate-Giana Erminio, Trento-Folgore Caratese, Treviso-Ospitaletto.
CLASSIFICA
Cittadella 21, Union Brescia 16, Ospitaletto 15, Trento e Arzignano Valchiampo 14, Treviso 13, AlbinoLeffe 12, Alcione Milano 11, Dolomiti Bellunesi e Desenzano 10, Novara, Lecco e Pro Vercelli 9, Lumezzane e Pergolettese 8, Folgore Caratese, Juventus Next Gen e Carpi 6, Giana Erminio 4, Renate 3.
Lumezzane e Juventus Next Gen una partita in meno
NONO TURNO. DOMENICA 11 AL RIGAMONTI-CEPPI (ORE 17:30) LECCO-ALCIONE MILANO
Tornare a vincere dopo aver convinto contro l'Union Brescia. Il Lecco, nel match di dopodomani al Rigamonti-Ceppi con l'Alcione Milano (fischio d'inizio alle 17:30), proverà a riallacciare il discorso con il successo, interrotto tre turni fa. La partita contro il Brescia - un 2-2 che ha premiato più le rondinelle che gli aquilotti – ha dato nuova linfa ai ragazzi di Valente, convinti di poter raggiungere una posizione di classifica più consona ai propri valori tecnici. Infatti, per quanto mostrato nelle prime otto giornate, la squadra meriterebbe una graduatoria più generosa, negata finora anche dalla cattiva sorte e da arbitraggi non certo impeccabili.
I propositi di rilancio passeranno fatalmente dal match di domenica contro gli “orange” milanesi, che fino a oggi hanno perso soltanto una partita, palesando buone qualità, soprattutto in attacco. Un'avversaria da prendere con le pinze e, dunque, da affrontare con la massima attenzione. Per questa partita mister Valente non potrà disporre di Maoutassime e Sinn. Recuperato Sidler.

DICHIARAZIONI DI MISTER FEDERICO VALENTE
- Nove punti in otto partite dopo errori arbitrali e un calendario che ha proposto squadre di alta classifica.
“Sono contento che abbiate notato questo aspetto. La mia squadra è quasi completamente nuova e per compiere altri progressi ci sarà bisogno di tempo. Considerate le prestazioni finora fornite, sono tranquillo in merito alla crescita dei ragazzi. Certamente con qualche punto in più sarebbe cambiato tutto. Domenica scenderemo in campo per sfoderare una prova top”.
- L'Alcione si presenta diverso rispetto al passato, quando subiva poche reti ma non segnava molto. Quest'anno, invece, il trend si è invertito: difesa non irresistibile ma attacco produttivo. Ha notato un diverso modo di stare in campo?
“Mister Cusatis sa come far stare la sua squadra in campo. Forse, dopo i cambiamenti nella rosa, i milanesi devono ancora ritrovare una serenità senza e con la palla. Se escludiamo i quattro gol incassati nell' unica sconfitta con il Brescia, non è che ne abbiano presi poi così tanti. L'Alcione rimane una formazione tosta, sempre sul pezzo. Dovremo capire i momenti del match contro un'avversaria che sa stare alta, ma è anche in grado di proporre un blocco medio a centrocampo. In settimana abbiamo provato delle contromisure per evitare di lasciare troppi spazi” .
- Rispetto al Brescia i milanesi attaccheranno di meno, lasciando spazi molto ristretti a un giocatore come Murillo. Come ovviare a tutto ciò?
“Può essere così, ma non è detto che si verifichi. Sarà una partita a scacchi. Abbiamo già le idee chiare su come contrastarli nelle varie situazioni tattiche, a prescindere da chi scenderà in campo. Dovremo muovere bene la palla, altrimenti il rischio è quello di subire i loro contropiedi”
- Come sta la squadra?
“I ragazzi stanno bene, tranne Sinn e Moutassime. Il primo ha accusato un problema ai flessori e non ci sarà, mentre Moutassime (lussazione del gomito destro, n.d.r.) si è sottoposto a ulteriori accertamenti. Cercheremo di evitargli l'intervento chirurgico tentando una via conservativa. Domenica partirà per eseguire una terapia alternativa. Difficile, per ora, stabilire tempistiche per il suo recupero”.
- Perché nell'ultima partita non è stato utilizzato Triacca, nemmeno a gara in corso?
“È stata una scelta tattica e tecnica. Ho preferito schierare Rizzo come braccetto per limitare la velocità dei bresciani. Potevo inserire Triacca come quinto, ma ho optato per Anastasini, più adatto a tenere palla. Daniele si sta comunque allenando bene e il suo momento arriverà”.
- Casarotto quanti minuti ha nelle gambe ? E Sidler come sta?
“Il gol siglato all'Union Brescia gli ha regalato ulteriore consapevolezza. Ha 45, massimo 60 minuti di autonomia, perché non va dimenticato il suo infortunio muscolare in una zona importante della coscia sinistra. Sidler ha lavorato tutta la settimana e non ha accusato fastidi. Sarà convocato”.
- Il Lecco ha subito gol decisivi nei minuti di recupero, gol che sono costati almeno quattro punti.
“Oltretutto c'è anche il fattore euforia. Vincere contro il Brescia ci avrebbe fornito una carica enorme. I bresciani hanno pareggiato quando la mia squadra era con un uomo in meno (Mallamo, n.d.r.). Sicuramente occorreva difendersi meglio sui cross e forse Arena, avendo per la prima volta fatto il braccetto, non ha avuto la freschezza necessaria in quel frangente. Per evitare errori, dobbiamo lavorare sodo leggendo meglio le situazioni. Purtroppo si sono accumulate situazioni analoghe anche contro il Treviso e il Trento”.
- Schiererà due attaccanti dietro a una prima punta, come sta facendo l'Alcione in questo campionato?
“Capello e Pellegrino dietro Murillo? Sarà una delle possibilità, ma potrei anche far giocare tre attaccanti insieme. In ogni caso, non è detto che indovineremo subito la tattica giusta”.
ALCIONE MILANO SOCIETÀ SPORTIVA
È la terza squadra di Milano, dopo Milan e Inter. Conquistata la Serie C per la prima volta nel 2024, la formazione meneghina si è salvata agevolmente nella stagione successiva, migliorando ulteriormente il proprio rendimento nella scorsa annata, in cui è riuscita a raggiungere l'ottavo posto e la qualificazione ai playoff. La compagine allenata da Giovanni Cusatis occupa attualmente l'ottava posizione con 11 punti e, a parte lo smacco casalingo contro l'Union Brescia, è sempre riuscita a muovere la classifica, anche se la vittoria manca dal 13 settembre. In trasferta ha ottenuto sei punti, frutto di un successo e tre pareggi.
La differenza gol è di -1: se la difesa ha evidenziato lacune, altrettanto non si può dire dell'attacco, che è uno dei più prolifici del girone con 12 reti segnate. Il miglior realizzatore con tre centri è l'esterno offensivo Morselli, dal 2021 all'Alcione con cui ha firmato 47 gol complessivi; a quota due ci sono il centravanti Rolfini e il trequartista Pitou. La porta è difesa da Lapo Nava, ventiduenne di scuola Milan e figlio di Stefano Nava, ex difensore che ha militato nella formazione rossonera negli anni Novanta.
Capitano degli “orange” è l'ex bluceleste Giorgio Galli. Dall'altra parte della barricata, l'altro ex è Stefano Bonaiti, che dell'Alcione è stato una bandiera, militandovi per quattro stagioni, compresa quella della storica promozione in Serie C. L'Alcione gioca con un 4-3-1-2 a rombo. Nell'ultima partita, pareggiata in casa contro il Trento (2-2), Cusatis ha schierato: Nava; Trapani, Pirola, Micuti, Chierichetti; Rebaudo, Galli, Lopes; Pitou; Morselli, Zini.
PRECEDENTI LECCO-ALCIONE MILANO
Sono quattro finora le sfide giocate tra le due squadre. Il bilancio è di tre vittorie blucelesti e un pareggio. L'anno scorso il confronto diretto giocato al Rigamonti-Ceppi l'8 dicembre 2025, si concluse con il successo del Lecco per 1-0, grazie a una rete di Sipos al 40' del primo tempo su assist di Kritta.
DIREZIONE ARBITRALE
La gara sarà diretta da Michele Bruzzone di Enna, assistito da Dario Testai di Catania e Giovanni Battista Citarda di Palermo. Quarto ufficiale Francesco Aloise di Voghera. FVS Salvatore Nicosia di Saronno.
LE ALTRE PARTITE DELLA NONA GIORNATA
Questa sera: Union Brescia-Pro Vercelli. Sabato: Arzignano Valchiampo-Juventus Next Gen, Desenzano-Dolomiti Bellunesi, Lumezzane-AlbinoLeffe, Novara-Cittadella, Pergolettese-Carpi. Domenica: Renate-Giana Erminio, Trento-Folgore Caratese, Treviso-Ospitaletto.
CLASSIFICA
Cittadella 21, Union Brescia 16, Ospitaletto 15, Trento e Arzignano Valchiampo 14, Treviso 13, AlbinoLeffe 12, Alcione Milano 11, Dolomiti Bellunesi e Desenzano 10, Novara, Lecco e Pro Vercelli 9, Lumezzane e Pergolettese 8, Folgore Caratese, Juventus Next Gen e Carpi 6, Giana Erminio 4, Renate 3.
Lumezzane e Juventus Next Gen una partita in meno





















