Lecco: avviato il progetto Interreg Trees4ProLands
Migliorare i metodi per la valutazione della stabilità degli alberi e fornire strumenti utili alla gestione del verde urbano e dei boschi. È questo l’obiettivo di Trees4ProLands, il progetto Interreg Italia–Svizzera che ha preso ufficialmente avvio l’8 ottobre con un incontro tra i partner ospitato dal Polo territoriale di Lecco del Politecnico di Milano. Le attività dureranno 30 mesi, con il Politecnico di Milano capofila italiano e l’Università della Svizzera italiana capofila svizzero. Responsabili scientifici del progetto sono Andrea Galli del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del Politecnico di Milano e Cesare Alippi, Direttore scientifico di IDSIA - Istituto Dalle Molle di Studi sull'Intelligenza Artificiale dell’Università della Svizzera italiana.
Il progetto vede il coinvolgimento diretto del territorio lecchese, con la partecipazione del Comune di Galbiate e del Parco Barro, e riunisce università, enti di ricerca, amministrazioni pubbliche e operatori italiani e svizzeri. Al centro del lavoro, lo sviluppo di metodi scientifici e tecnologie per conoscere meglio le condizioni degli alberi e riconoscere situazioni potenzialmente critiche. La ricerca punterà a migliorare i protocolli di prova e a sviluppare strumenti di misura e dispositivi a basso costo. Saranno studiate tecniche di indagine non distruttive, che consentono di raccogliere informazioni senza danneggiare gli alberi, e possibili segnali che precedono fenomeni di cedimento. Il progetto prevede inoltre lo sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale per individuare e prevedere condizioni di rischio, a supporto delle valutazioni dei professionisti e delle decisioni delle amministrazioni. Accanto al tema della stabilità, Trees4ProLands approfondirà il valore ecosistemico degli alberi, cioè i benefici che offrono all’ambiente, e i loro effetti sul bilancio idrologico, aiutando a mitigare gli effetti dei periodi di siccità, quanto quelli di precipitazioni intense, e interesserà sia gli ambienti urbani sia quelli forestali.
I dati raccolti, i modelli elaborati e le soluzioni sviluppate saranno messi a disposizione della comunità transfrontaliera e potranno essere utilizzati anche al di fuori di quest’area. L’obiettivo è offrire strumenti operativi per la gestione del patrimonio arboreo e promuovere una maggiore consapevolezza del rischio, fondata su conoscenze scientifiche affidabili.
Insieme ai due capofila, al Comune di Galbiate e al Parco Barro, partecipano al progetto Fondazione Politecnico di Milano, Agro Service, ERSAF Lombardia, Studio Landscape e l’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL. Sono coinvolti come organizzazioni associate il Comune di Varese, l’Associazione italiana direttori e tecnici Pubblici Giardini, il Gruppo strategico faggete Valli di Lodano, Busai e Soladino e la Città di Lugano.
Trees4ProLands si inserisce negli obiettivi del programma Interreg Italia–Svizzera dedicati alla tutela dell’ambiente e del patrimonio naturale delle aree alpine e prealpine, con particolare attenzione alla biodiversità e alle infrastrutture verdi, anche in ambito urbano.

I dati raccolti, i modelli elaborati e le soluzioni sviluppate saranno messi a disposizione della comunità transfrontaliera e potranno essere utilizzati anche al di fuori di quest’area. L’obiettivo è offrire strumenti operativi per la gestione del patrimonio arboreo e promuovere una maggiore consapevolezza del rischio, fondata su conoscenze scientifiche affidabili.
Insieme ai due capofila, al Comune di Galbiate e al Parco Barro, partecipano al progetto Fondazione Politecnico di Milano, Agro Service, ERSAF Lombardia, Studio Landscape e l’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio WSL. Sono coinvolti come organizzazioni associate il Comune di Varese, l’Associazione italiana direttori e tecnici Pubblici Giardini, il Gruppo strategico faggete Valli di Lodano, Busai e Soladino e la Città di Lugano.
Trees4ProLands si inserisce negli obiettivi del programma Interreg Italia–Svizzera dedicati alla tutela dell’ambiente e del patrimonio naturale delle aree alpine e prealpine, con particolare attenzione alla biodiversità e alle infrastrutture verdi, anche in ambito urbano.





















