Due fungiatt ritrovati deceduti sui monti del comasco
I Vigili del Fuoco sono intervenuti per due distinti interventi di ricerca persona nella provincia di Como, rispettivamente sul Monte Cornizzolo e nel comune di San Bartolomeo Val Cavargna, a seguito del mancato rientro di due cercatori di funghi.
In entrambi gli interventi è stato immediatamente attivato l’Ufficio IMSI Catcher della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Lombardia, che ha effettuato specifiche analisi ed elaborazioni delle utenze telefoniche in uso ai dispersi, consentendo di individuare le aree di maggiore interesse sulle quali concentrare le operazioni di ricerca.

Sul Monte Cornizzolo, la persona dispersa è stata individuata da una delle squadre di ricerca impegnate a terra. Nel comune di San Bartolomeo Val Cavargna, invece, le operazioni hanno visto l’impiego congiunto di una squadra terrestre dotata di strumentazione per la localizzazione dei telefoni cellulari (Ground) e di una squadra SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), entrambe inviate sul campo. Grazie all’integrazione delle analisi preliminari della rete telefonica e delle successive attività di triangolazione effettuate mediante le strumentazioni specialistiche, è stato possibile localizzare il telefono cellulare in uso al disperso, consentendo alle squadre di individuare e recuperare il corpo. Entrambe le persone disperse sono state purtroppo ritrovate prive di vita. Gli interventi hanno evidenziato l’importanza dell’integrazione tra le attività di ricerca sul territorio, le analisi delle reti di telefonia mobile e l’impiego delle tecnologie specialistiche in dotazione al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che permettono di indirizzare e ottimizzare le operazioni di ricerca anche in contesti territoriali particolarmente complessi.
Alle riceche ha partecipato anche il personale dei vigili del fuoco di Lecco.
In entrambi gli interventi è stato immediatamente attivato l’Ufficio IMSI Catcher della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Lombardia, che ha effettuato specifiche analisi ed elaborazioni delle utenze telefoniche in uso ai dispersi, consentendo di individuare le aree di maggiore interesse sulle quali concentrare le operazioni di ricerca.

Sul Monte Cornizzolo, la persona dispersa è stata individuata da una delle squadre di ricerca impegnate a terra. Nel comune di San Bartolomeo Val Cavargna, invece, le operazioni hanno visto l’impiego congiunto di una squadra terrestre dotata di strumentazione per la localizzazione dei telefoni cellulari (Ground) e di una squadra SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto), entrambe inviate sul campo. Grazie all’integrazione delle analisi preliminari della rete telefonica e delle successive attività di triangolazione effettuate mediante le strumentazioni specialistiche, è stato possibile localizzare il telefono cellulare in uso al disperso, consentendo alle squadre di individuare e recuperare il corpo. Entrambe le persone disperse sono state purtroppo ritrovate prive di vita. Gli interventi hanno evidenziato l’importanza dell’integrazione tra le attività di ricerca sul territorio, le analisi delle reti di telefonia mobile e l’impiego delle tecnologie specialistiche in dotazione al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che permettono di indirizzare e ottimizzare le operazioni di ricerca anche in contesti territoriali particolarmente complessi.
Alle riceche ha partecipato anche il personale dei vigili del fuoco di Lecco.





















