Premana Rivive l'Antico: 10.000 visitatori in due giorni, nuovo record
Si è chiusa nella serata di domenica la XIII edizione di Premana Rivive l’Antico, la rievocazione storica che, ogni due anni, per un fine settimana riporta un intero paese e la sua comunità indietro di un secolo.

Un evento ormai affermato nel panorama delle manifestazioni storiche e culturali a livello regionale, che anche in questo 2026 ha registrato un successo di pubblico non indifferente.

Per la seconda volta consecutiva, infatti, è stato battuto il record di ingressi complessivi tra i due giorni della manifestazione, con un totale di circa 10.000 biglietti staccati.

Un risultato che il presidente della Pro Loco di Premana Antonio Gianola attribuisce “agli sforzi di mesi e mesi, durante i quali numerosissimi volontari hanno collaborato all’organizzazione di una manifestazione che è il vero emblema della nostra comunità e dello spirito dei premanesi. A loro, a tutti i figuranti, agli sponsor, al Comune di Premana, a Regione Lombardia e in generale a chiunque abbia collaborato in qualche modo alla buona riuscita di questo evento rivolgo il più sentito ringraziamento da parte mia e del consiglio direttivo della Pro Loco”.

Il presidente tiene poi a sottolineare che, come ad ogni edizione, “il ricavato della manifestazione sarà devoluto interamente in beneficenza, suddividendolo fra le varie associazioni di volontariato attive a Premana”.

E mentre il paese torna – lentamente - alla normalità, lo sguardo è già rivolto verso la prossima edizione… appuntamento, dunque, al 2028, per un nuovo capitolo di Premana Rivive l’Antico.

Un evento ormai affermato nel panorama delle manifestazioni storiche e culturali a livello regionale, che anche in questo 2026 ha registrato un successo di pubblico non indifferente.

Per la seconda volta consecutiva, infatti, è stato battuto il record di ingressi complessivi tra i due giorni della manifestazione, con un totale di circa 10.000 biglietti staccati.

Un risultato che il presidente della Pro Loco di Premana Antonio Gianola attribuisce “agli sforzi di mesi e mesi, durante i quali numerosissimi volontari hanno collaborato all’organizzazione di una manifestazione che è il vero emblema della nostra comunità e dello spirito dei premanesi. A loro, a tutti i figuranti, agli sponsor, al Comune di Premana, a Regione Lombardia e in generale a chiunque abbia collaborato in qualche modo alla buona riuscita di questo evento rivolgo il più sentito ringraziamento da parte mia e del consiglio direttivo della Pro Loco”.

Il presidente tiene poi a sottolineare che, come ad ogni edizione, “il ricavato della manifestazione sarà devoluto interamente in beneficenza, suddividendolo fra le varie associazioni di volontariato attive a Premana”.

Il direttivo della Pro Loco
E mentre il paese torna – lentamente - alla normalità, lo sguardo è già rivolto verso la prossima edizione… appuntamento, dunque, al 2028, per un nuovo capitolo di Premana Rivive l’Antico.




















