Lecco: sold out per il debutto della compagnia teatrale inclusiva

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Auditorium Sandro Pertini al completo, applausi calorosi e un pubblico partecipe hanno accompagnato il debutto di «È autistico? Gli regalo un dinosauro…», una commedia a cornice che sceglie l’ironia per mettere in discussione stereotipi e pregiudizi legati all’autismo presentata in occasione della Giornata mondiale della salute mentale.
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La festa di compleanno di Mattia diventa il pretesto per esplorare, attraverso iperboli, archetipi e punti di vista differenti, la complessità dell’autismo calato nell’esperienza della vita quotidiana che coinvolge gli spettatori in un gioco capace di far sorridere e riflettere: nessuno è escluso dall’ironia, perché tutti possono diventare oggetto di pregiudizi.
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Il progetto nasce nell’ottobre 2025 nell’ambito di IN AUT, attraverso un protocollo d’intesa tra Comune di Lecco, Associazione Culturale TRAMM e il Nucleo Funzionale Autismo della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza di ASST Lecco. Condotto e prodotto da TRAMM in un anno di lavoro, il progetto ha dato vita a una compagnia eterogenea, composta da persone neurodivergenti e neurotipiche dai quattordici anni a oltre sessanta.
Sul palco, l’attenzione si è concentrata sugli attori, sul loro ruolo nella commedia indipendentemente dalla presenza o meno di aspetti neurodivergenti senza trasformare la condizione delle persone in qualcosa da riconoscere o indovinare. Il talento, l’impegno e le capacità artistiche hanno trovato spazio oltre le etichette.
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Il testo è firmato dall’autore Ivil con la regia di Matteo Polvara. Le musiche dal vivo di Federico Gigliotti insieme agli attori hanno contribuito a rendere la scena più coinvolgente. «Questa non è la fine del progetto, ma solo l’inizio. 
L’idea è quella di portarlo in replica, per continuare a far arrivare il nostro messaggio», dichiara Polvara. L’autore Ivil precisa: «Questa è stata la storia di Mattia, una storia sull’autismo, non la storia assoluta»: un racconto che non pretende di rappresentare tutte le persone autistiche né di racchiudere esperienze diverse in un’unica narrazione.
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Il sold out, gli applausi ed i commenti degli spettatori confermano la capacità dello spettacolo di coinvolgere e lasciare il segno. 
«Il tema e le riflessioni emerse dalla rappresentazione sono diventati subito occasione di confronto: significa che ha colto nel segno», ha commentato uno spettatore. Un altro ha ricordato quanto sia fondamentale che «il corpo sociale si senta partecipe per il bene di tutti».
Il Direttore del Dipartimento di Salute mentale e Dipendenze Ottaviano Martinelli sottolinea: «Lo spettacolo ha affrontato il tema dell’autismo con ironia e sensibilità, mettendo in scena situazioni e punti di vista diversi. L’aspetto più interessante è che l’attenzione era rivolta agli attori, ai personaggi e alla storia. È questo il valore del progetto: offrire alle persone l’opportunità di esprimere capacità e talento senza che le etichette vengano prima di loro. Il successo della serata e le richieste di replica ci incoraggiano a proseguire e a portare questa esperienza anche in altri territori».
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Le richieste del pubblico aprono dunque una prospettiva concreta: dare allo spettacolo nuove occasioni di incontro, anche fuori da Lecco. Il sipario si chiude, ma il percorso continua, con l’obiettivo di raggiungere altre comunità.
Per informazioni sulla possibilità di ospitare lo spettacolo: TRAMM Arte, Eventi e Formazione, in collaborazione con IN AUT, ASST Lecco.
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