Lecco, Beatrice Colli in Comune dopo l'europeo: 'il mio obiettivo è godermi il viaggio'

banner bglobohomebig-29264.jpg
Dopo la vittoria ai Campionati europei e il suo nuovo record nella specialità speed, stabilito il 29 agosto sulla parete di Laval, in Francia, con la maglia azzurra, Beatrice Colli torna dove tutto è cominciato: nella patria dei Ragni, la città di Lecco. L’atleta è stata accolta questa mattina dal sindaco Filippo Boscagli e dall’assessore allo Sport e ai Giovani Lorella Cesana.
beatricecollicomune.jpeg (393 KB)
L’incontro, svoltosi nella sala consiliare di Palazzo Bovara, ha visto la partecipazione anche di diversi rappresentanti della stampa locale. Dopo la proiezione di un video che ha ripercorso il momento della vittoria agli Europei in Francia, la giovane atleta ha raccontato le emozioni vissute dopo aver raggiunto un traguardo così importante. «È stato bellissimo vivere quel momento insieme ai miei compagni, amici che mi hanno accompagnato come dei matti. In quei momenti continui a tremare. La prima cosa che ho detto è stata: “A caso!”, perché proprio non ci credevo, ero totalmente incredula che fosse successo veramente, nonostante avessi sperato ogni giorno nella vittoria. Ho cercato di dare il massimo per riuscire a raggiungere il podio e, quando è successo, ho detto: “Ma sono stata davvero io?”». 
beatricollicomune3.jpeg (274 KB)
Nel corso dell’incontro sono stati ripercorsi anche i principali risultati della carriera di Colli. L’atleta è stata campionessa italiana e mondiale giovanile nel 2021 e nel 2022, diventando, tra l’altro, la prima italiana a conquistare un titolo mondiale giovanile nella specialità. Per quattro volte ha inoltre conquistato il titolo di campionessa italiana assoluta, affermandosi ai massimi livelli anche nella categoria senior. Nel 2023 ha ottenuto la medaglia di bronzo ai Giochi europei di Cracovia, prima di prendere parte alla sua prima Olimpiade, quella di Parigi 2024. A completare il percorso, il recente record europeo stabilito ad agosto ai Campionati europei di arrampicata sportiva di Laval. 
Alla domanda su come viva una carriera così rapida e ricca di risultati, la giovane azzurra ha sottolineato l’importanza di non identificarsi esclusivamente con le vittorie. «Non lo so, io mi guardo indietro e mi dico: “Ok, ci sono arrivata con le mie forze, questo è quello che sono”. Ma è bello anche ricordarsi che siamo molto slegati dai risultati. Il mio obiettivo è sempre e comunque trovare piacere nel viaggio e godermi quello che sto costruendo, cercando anche di slegarlo dai risultati, perché se dovessi finire a definirmi con la medaglia, sarebbe un casino». 
La parola è poi passata al sindaco Filippo Boscagli, che ha espresso l’orgoglio dell’amministrazione comunale per i risultati raggiunti dall’atleta lecchese. «Sì, noi siamo orgogliosi di poter ospitare Beatrice all’interno di quella che è l’aula del nostro Consiglio comunale. Non tanto, e non solo, per l’elenco di vittorie che è stato riassunto poco fa, ma perché tu rappresenti una delle migliori espressioni di un patrimonio sportivo che appartiene a tutto il nostro territorio. Questo, tra l’altro, coincide con il fatto che da domani festeggeremo l’ottantesimo anniversario di fondazione dei Ragni, questo gruppo di amici che è poi diventato uno dei gruppi di alpinisti più famosi del mondo. Dall’Alaska al Cile, al Nepal, ha scalato la qualunque all’interno di tutto il pianeta. E tu sei l’espressione più giovane e vincente, sotto il profilo sportivo, di questa storia che da 80 anni si rinnova». 
beatricecollicomune2.jpeg (357 KB)
Dopo il sindaco è intervenuta l’assessore allo Sport e ai Giovani Lorella Cesana, che ha posto l’accento sul valore delle parole pronunciate proprio da Beatrice durante il suo intervento: «Sentire una giovane donna che ci racconta che lo sport non è solo il risultato, ma è il viaggio che sta facendo, ci fa capire quanto lo sport possa sempre insegnarci. Un modo di ragionare rispetto alla propria vita che dovremmo cercare di portare in tutti gli ambiti: nel lavoro, nello studio, in tutti gli ambiti della nostra vita, godendo del percorso che si fa anche per raggiungere dei risultati, ma soprattutto per valorizzare ogni momento in cui facciamo quello che facciamo». 
Cesana ha poi concluso ringraziando Colli per il messaggio trasmesso e i Ragni per il ruolo svolto nella sua formazione: «Ti ringrazio tantissimo per queste parole, perché sono veramente di ispirazione, e ringrazio anche i Ragni perché in qualche modo ti hanno formata e ti hanno portata a essere la grande donna che sei oggi. Grazie». 
In conclusione, l’attenzione si è spostata sul prossimo impegno internazionale dell’atleta lecchese, attesa in Cile il 23 e 24 ottobre per le finali di Coppa del Mondo. A Beatrice è stato chiesto come stia affrontando l’ultima tappa della stagione e quali siano le sue aspettative in classifica generale. «È dura, perché è da otto mesi che gareggiamo ed è la prima nostra stagione così lunga, perché è stata spalmata durante l’anno. È una bella sfida, perché mentalmente devo continuare a crederci, nonostante da un lato io vorrei diminuire gli sforzi: è naturale dopo così tanti mesi di gare. Però sono contenta perché resto comunque gasata e voglio proprio andare là e vedere che cosa, e quali sorprese, mi regaleranno la mia testa e il mio corpo». L’obiettivo è ambizioso, ma nella speed tutto può decidersi in una frazione di secondo. «A livello di classifica ovviamente punto a un podio: nella speed tutto è possibile, essendo una gara super veloce che si gioca fino all’ultimo centesimo di secondo. Se riesci a presentarti con quella cosa, allora ce la puoi fare».
T.P.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.