Margno: a due mesi dall’apertura, il Museo Durante si arricchisce di opere e di iniziative
Inaugurato lo scorso 3 agosto e rimasto aperto per tutti i fine settimana nel corso degli ultimi due mesi, il MU.D. (“Museo Durante”) di Margno prosegue senza sosta la propria attività, con una proposta in continua evoluzione. A partire dal nome di questo luogo, coniato nelle scorse settimane del suo fautore e promotore, Fabio Durante, per conferire ancor maggior significato e rilevanza ad un’iniziativa già di per sé straordinaria. La prima e vera “opera d’arte” è stata infatti lo stesso allestimento di questo spazio: un luogo dismesso da più di un decennio (in precedenza sede della scuola primaria di Margno) e ora votato all’arte e alla cultura, rivolto e “donato” alla comunità. 
Se al momento dell’inaugurazione il MU.D. poteva contare centodue pezzi tra quadri, stampe antiche, litografie, fotografie e poesie, a due mesi e mezzo di distanza il conteggio delle opere d’arte è salito in maniera vertiginosa, con ben centottanta quadri (che “coprono” le correnti artistiche dal 1600 fino all’arte moderna), una decina di fotografie, altrettante poesie e alcune pubblicazioni di libri firmati da scrittori locali. L’intento del critico margnese è da sempre quello di valorizzare gli artisti del territorio, offrendo loro un’importante vetrina per far conoscere la propria arte. La contemporanea proposta di opere provenienti dal continente europeo ma anche da oltreoceano rende il MU.D. uno spazio in grado di coniugare la valorizzazione del patrimonio locale con un respiro di tipo internazionale, quest’ultimo decisamente una novità per il territorio.

Per ospitare tutti i pezzi introdotti a seguito dell’apertura del museo, Durante si è ampliato negli spazi al piano terra della struttura, mentre “nel periodo invernale ho in programma di spostare tutto al piano superiore, dove c’è il riscaldamento e dove potrò sfruttare diverse aule per una serie di proposte”. Oltre all’ampliamento dell’offerta artistica, il Museo Durante, infatti, sta per vivere anche importanti evoluzioni in termini di iniziative e attività. Già lo scorso agosto, il critico d’arte margnese aveva espresso la sua volontà di rendere il luogo “un posto vivo, che rappresenti un po’ il cuore del borgo di Margno”, offrendo in questo senso un’ulteriore alternativa e contributo alla proposta culturale e sociale del territorio.

“Vorrei che il MU.D. si trasformasse in uno spazio polifunzionale e policulturale, dove proporre eventi, momenti culturali, incontri e corsi di vario tipo, e sto lavorando duramente per far sì che questo diventi realtà” ha spiegato Durante, annunciando il prossimo avvio di una scuola di musica ritmica, di una scuola di fotografia (con Nicola Majocchi) e di una scuola di pittura. “Vorrei coinvolgere il più possibile la popolazione locale in queste iniziative” ho sottolineato ancora il margnese, mentre ribadiva che “la struttura è totalmente a disposizione delle associazioni locali”.

Tra gli appuntamenti già in programma per le prossime settimane spicca la festa di Samhain (il Capodanno celtico) per il 31 ottobre, mentre è “in cantiere” la possibilità di organizzare delle proiezioni nel corso dei mesi invernali. Durante ha tenuto infine a ribadire la totale gratuità della visita alla struttura e dell’accesso agli spazi per varie iniziative. “Casa mia è casa tua. È questo il motto. Le cose vanno condivise, soprattutto quelle a fin di bene. A tal proposito, se qualcuno avesse altre idee queste sono sempre ben accette e possiamo provare a svilupparle insieme” ha chiosato il margnese, ricordando in conclusione che “stiamo facendo le pratiche per inserire questo luogo nel circuito dei musei facenti parte il Sistema Museale della Provincia di Lecco”.
Parlando di numeri, nel corso del mese di agosto il Museo Durante ha accolto più di cinquecento visitatori, mentre a settembre la cifra si attesta intorno ai trecento. Nel periodo invernale il museo sarà aperto ogni sabato pomeriggio dalle 15 alle 19.

A destra Fabio Durante
Se al momento dell’inaugurazione il MU.D. poteva contare centodue pezzi tra quadri, stampe antiche, litografie, fotografie e poesie, a due mesi e mezzo di distanza il conteggio delle opere d’arte è salito in maniera vertiginosa, con ben centottanta quadri (che “coprono” le correnti artistiche dal 1600 fino all’arte moderna), una decina di fotografie, altrettante poesie e alcune pubblicazioni di libri firmati da scrittori locali. L’intento del critico margnese è da sempre quello di valorizzare gli artisti del territorio, offrendo loro un’importante vetrina per far conoscere la propria arte. La contemporanea proposta di opere provenienti dal continente europeo ma anche da oltreoceano rende il MU.D. uno spazio in grado di coniugare la valorizzazione del patrimonio locale con un respiro di tipo internazionale, quest’ultimo decisamente una novità per il territorio.

Per ospitare tutti i pezzi introdotti a seguito dell’apertura del museo, Durante si è ampliato negli spazi al piano terra della struttura, mentre “nel periodo invernale ho in programma di spostare tutto al piano superiore, dove c’è il riscaldamento e dove potrò sfruttare diverse aule per una serie di proposte”. Oltre all’ampliamento dell’offerta artistica, il Museo Durante, infatti, sta per vivere anche importanti evoluzioni in termini di iniziative e attività. Già lo scorso agosto, il critico d’arte margnese aveva espresso la sua volontà di rendere il luogo “un posto vivo, che rappresenti un po’ il cuore del borgo di Margno”, offrendo in questo senso un’ulteriore alternativa e contributo alla proposta culturale e sociale del territorio.

“Vorrei che il MU.D. si trasformasse in uno spazio polifunzionale e policulturale, dove proporre eventi, momenti culturali, incontri e corsi di vario tipo, e sto lavorando duramente per far sì che questo diventi realtà” ha spiegato Durante, annunciando il prossimo avvio di una scuola di musica ritmica, di una scuola di fotografia (con Nicola Majocchi) e di una scuola di pittura. “Vorrei coinvolgere il più possibile la popolazione locale in queste iniziative” ho sottolineato ancora il margnese, mentre ribadiva che “la struttura è totalmente a disposizione delle associazioni locali”.

Tra gli appuntamenti già in programma per le prossime settimane spicca la festa di Samhain (il Capodanno celtico) per il 31 ottobre, mentre è “in cantiere” la possibilità di organizzare delle proiezioni nel corso dei mesi invernali. Durante ha tenuto infine a ribadire la totale gratuità della visita alla struttura e dell’accesso agli spazi per varie iniziative. “Casa mia è casa tua. È questo il motto. Le cose vanno condivise, soprattutto quelle a fin di bene. A tal proposito, se qualcuno avesse altre idee queste sono sempre ben accette e possiamo provare a svilupparle insieme” ha chiosato il margnese, ricordando in conclusione che “stiamo facendo le pratiche per inserire questo luogo nel circuito dei musei facenti parte il Sistema Museale della Provincia di Lecco”.

A.Te.




















