Lecco: pubblicità luminosa e mercati, possibili novità in vista

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La commissione quarta del Comune di Lecco ha cominciato ad interrogarsi martedì sera su alcune novità che potrebbero portare una piccola rivoluzione nel mondo del commercio cittadino: la possibilità di fare pubblicità tramite pannelli elettronici a led e totem e l’ipotesi di rendere stabile la sperimentazione dei due mercati rionali di Germanedo e Chiuso.
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Come ha spiegato l’assessore al Commercio Marco Caterisano, le richieste da parte degli operatori economici di installare pannelli luminosi per promuovere la propria attività sono sempre numerose, da qui la necessità di avviare una riflessione e un confronto con i commissari che porti a definire criteri, misure, tipologie e luoghi di installazione di questi ipotetici pannelli, dal momento che “a livello estetico avrebbero naturalmente un impatto sulla città”.
La dem Simona Piazza ha confermato che queste richieste arrivano all’amministrazione da tempo, suggerendo che “dire sì o no tout court non avrebbe senso”. Tra i paletti da prendere in considerazione l’ex vicesindaca ha suggerito: quello di un numero massimo di pannelli previsti in città, la definizione di luoghi (come scuole e musei) nei pressi dei quali non dovrebbero essere posizionati e la possibilità di alternare i messaggi pubblicitari alla promozione di iniziative istituzionali o a beneficio della collettività.
Anche Gerolamo Fazzini (Fattore Lecco) ha parlato di “un’apertura con regole”, proponendo di cogliere l’occasione per fare una riflessione generale sul tema complessivo dell’inquinamento visivo e dei cartelloni vetusti e rovinati che rimangono esposti per mesi.
L’indicazione di Florinda Rotta di Fratelli d’Italia è stata quella di porre attenzione a luoghi di installazione e alle dimensioni dei pannelli per non deturpare il paesaggio.
Caterisano ha confermato che si tratta degli stessi elementi su cui ha già posto l’attenzione con gli uffici, spiegando che la direzione potrebbe essere quella di aggiornare l’attuale regolamento che risale alla metà degli anni Novanta. È ancora l’assessore ad avviare la riflessione sulla possibilità di stabilizzare i due mercati rionali di Chiuso e Germanedo, la cui sperimentazione era partita ad aprile 2026 su impulso della precedente amministrazione a guida Gattinoni: “Abbiamo svolto alcuni incontri con le associazioni di categorie e stiamo aspettando da loro una relazione su questi primi mesi per capire se c’è una disponibilità da parte degli operatori economici a continuare in pianta stabile. La  regolarizzazione richiederebbe comunque del tempo per via dell’iter tecnico-burocratico da seguire”.
L’ipotesi trova consenso bipartisan, seppur con qualche accorgimento. Mauro Fumagalli (Orizzonte per Lecco) ha proposto di consultare i residenti delle zone interessate per avere un loro feedback rispetto all’iniziativa; mentre Fabrizio Bianchi (Filippo Boscagli Sindaco di Lecco) ha suggerito di porre “attenzione su dove si svolgono questi mercati perché devono star nel contesto più adatto”. Florinda Rotta ha aggiunto di verificare che i piccoli commercianti dei rioni non siano lesi da questa iniziativa, così come Simona Piazza ha posto il tema della “concorrenza” tra i mercati rionali e il mercato cittadino, chiedendo all’assessore quale idea abbia questa amministrazione sul mercato principale.
M.V.
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