Fondo atti intimidatori: 6.700 euro a Olginate, per la legalità

Non essendo specificato, perché Olginate abbia ricevuto quei soldi non è chiarissimo nemmeno al sindaco Marco Passoni che pure, nel recente passato, un paio di denunce nei confronti di soggetti che avevano superato l'asticella del tollerabile le ha presentate. Ciò che è certo è come i 6.700 euro provenienti dal "Fondo per la legalità e per la tutela degli amministratori locali vittime di atti intimidatori" istituito dal Ministero dell'Interno verranno spesi, in coerenza chiaramente con le linee guide del Viminale stesso che prevede che le cifre stanziate siano investite in iniziative di sensibilizzazione nonché per ristorare, qualora necessario, l'ente stesso, il sindaco o il consigliere "bersagliato" subendo anche danni materiali. Non è quest'ultimo il caso di Olginate. E così l'inaspettato tesoretto - riferito all'anno 2025, ma spendibile solo ora - sarà ripartito tra proposte dedicate agli studenti della scuola secondaria di primo grado, un corso per i dipendenti comunali e incontri per la popolazione adulta.
Per i più giovani, verrà realizzato il “Progetto Legalità”, incentrato sulla figura e sull’eredità civile e istituzionale di Giovanni Falcone, articolato in uno spettacolo teatrale dal titolo “Per questo mi chiamo
Giovanni” con l'Associazione lecchese Lo Stato dell'Arte e in un percorso laboratoriale collegato, quali strumenti di sensibilizzazione sui temi del contrasto alla criminalità organizzata e della cittadinanza responsabile.
L’integrità e l’etica pubblica oltre ancora alla cultura della legalità, invece, i protagonisti del percorso pensato per gli adulti, finalizzato a rafforzare la consapevolezza dei valori e dei principi che orientano l’agire dell’Amministrazione pubblica e sensibilizzano la cittadinanza. I dipendenti municpiali, saranno coinvolti in un momento formativo con focus su codice degli appalti, prevenzione
dei rischi ed elementi spia delle infiltrazioni criminali nell'amministrazione locale; in programma, infine, sempre con Avviso Pubblico a far da motore, anche la presentazione, per tutti gli olginatesi, del libro SCELTE, storie di impegno e di passione civile con l’autrice Valeria Scafetta o con la co-autrice Giulia Migneco e la presenza di una delle 16 donne protagoniste raccontate all’interno della graphic novel ed un incontro con un familiare di vittima innocente di mafia. Per ribadire come anche le questioni che ci possono apparire "lontane" in realtà non lo sono.
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