La vita è un dono e Fabrizio questo dono lo ha vissuto pienamente
Anche quest’anno abbiamo festeggiato insieme il compleanno di Fabrizio.

Aveva la febbre, ma non era voluto mancare. E noi eravamo in tanti, come sempre, perché quello era diventato un appuntamento a cui nessuno voleva rinunciare.
Fabrizio amava festeggiare il suo compleanno. Per lui era davvero una festa, un’occasione per stare insieme.
E forse proprio questo è uno degli insegnamenti più belli che ci lascia: amare la vita e dare valore alle cose semplici di ogni giorno.
Da Fabrizio abbiamo tutti imparato molto. Abbiamo imparato che il lavoro è una cosa seria, importante, capace di dare significato alle nostre giornate. Lui non mancava mai, solo quando nevicava e arrivare da Monte Marenzo era difficile. Essere al lavoro, stare con i colleghi, sentirsi parte di una comunità, per lui contava davvero.

Con il passare degli anni i compiti che gli venivano affidati erano diventati più semplici. Ma Fabrizio ci ha insegnato, con il suo esempio, che non è importante quanto grande sia il compito che ci viene assegnato, ma l’impegno, la cura e l’amore che mettiamo nel farlo.
Prendersi cura di lui, accompagnarlo e aiutarlo quando ne aveva bisogno, per noi non è mai stato un peso. Era una gioia, perché Fabrizio sapeva restituire affetto con la sua presenza, con il sorriso, con il suo modo semplice di stare insieme agli altri.
La vita è un dono e Fabrizio questo dono lo ha vissuto pienamente.
E forse il modo più bello per ricordarlo sarà continuare a fare il nostro lavoro con quella serietà, quella passione e quella gioia che, senza bisogno di tante parole, ci ha insegnato.

Aveva la febbre, ma non era voluto mancare. E noi eravamo in tanti, come sempre, perché quello era diventato un appuntamento a cui nessuno voleva rinunciare.
Fabrizio amava festeggiare il suo compleanno. Per lui era davvero una festa, un’occasione per stare insieme.
E forse proprio questo è uno degli insegnamenti più belli che ci lascia: amare la vita e dare valore alle cose semplici di ogni giorno.
Da Fabrizio abbiamo tutti imparato molto. Abbiamo imparato che il lavoro è una cosa seria, importante, capace di dare significato alle nostre giornate. Lui non mancava mai, solo quando nevicava e arrivare da Monte Marenzo era difficile. Essere al lavoro, stare con i colleghi, sentirsi parte di una comunità, per lui contava davvero.

Con il passare degli anni i compiti che gli venivano affidati erano diventati più semplici. Ma Fabrizio ci ha insegnato, con il suo esempio, che non è importante quanto grande sia il compito che ci viene assegnato, ma l’impegno, la cura e l’amore che mettiamo nel farlo.
Prendersi cura di lui, accompagnarlo e aiutarlo quando ne aveva bisogno, per noi non è mai stato un peso. Era una gioia, perché Fabrizio sapeva restituire affetto con la sua presenza, con il sorriso, con il suo modo semplice di stare insieme agli altri.
La vita è un dono e Fabrizio questo dono lo ha vissuto pienamente.
E forse il modo più bello per ricordarlo sarà continuare a fare il nostro lavoro con quella serietà, quella passione e quella gioia che, senza bisogno di tante parole, ci ha insegnato.
I colleghi dell’ufficio comunicazione




















