ATS Brianza e i suoi consultori: fra storia e innovazione
''I consultori hanno rappresentato e continuano a rappresentare un punto di riferimento importante per le persone e le famiglie'', ha sottolineato Paola Palmieri, direttore generale di ATS Brianza. ''Oggi è fondamentale proseguire nel percorso di integrazione dei consultori all’interno delle Case di Comunità e, più in generale, nella rete dei servizi territoriali. È attraverso la collaborazione tra professionisti e servizi che possiamo rendere più semplice l’accesso e offrire risposte sempre più vicine ai bisogni delle persone - ha sottolineato, concludendo con dei sentiti ringraziamenti verso - tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione di questa giornata e i professionisti che quotidianamente lavorano nei consultori, mettendo a disposizione competenze ed esperienza''.

Nel corso della giornata Fabio Muscionico, direttore del Dipartimento della Programmazione per l’Integrazione delle prestazioni sociosanitarie con quelle sociali (PIPSS) ha invece ripercorso l’evoluzione che ha caratterizzato i 51 anni di storia dei consultori mettendola in relazione con i cambiamenti intervenuti nella società e, in particolare, nelle famiglie. ''Una trasformazione che richiede ai servizi la capacità di continuare a evolvere - ha affermato - mantenendo al centro l’ascolto delle persone e la lettura dei bisogni emergenti''. Già nelle precedenti iniziative promosse da ATS Brianza sul tema era emersa l’importanza dei consultori come presidi multiprofessionali e come punti di raccordo tra soggetti e servizi del territorio. Il confronto ha quindi permesso di mettere in relazione proprio quelle "radici" e "visioni" presenti nel titolo del convegno: da un lato il patrimonio di competenze ed esperienze costruito in oltre mezzo secolo di attività, dall’altro la necessità di continuare a innovare modelli e modalità di intervento per rispondere alle trasformazioni sociali e ai bisogni delle nuove generazioni e delle famiglie.
Per ATS Brianza la prospettiva è quella di proseguire nel rafforzamento della collaborazione tra i diversi attori della rete, valorizzando il ruolo dei consultori e la loro capacità di lavorare in modo integrato con i servizi territoriali, affinché continuino a essere luoghi accessibili e vicini alle persone.




















