Piano regionale dei trasporti, Fragomeli: i problemi restano sul tavolo
Il Partito democratico ha strappato in Regione l’impegno a introdurre in tutta la Lombardia la gratuità dei mezzi pubblici per i minori di 14 anni e uno sconto per gli under 26, in linea con quanto avviene già nella città di Milano. A questo si aggiunge l’impegno ad andare verso l’automatismo – oggi è a richiesta dell’utente - del riconoscimento dell’indennizzo del 30% per gli abbonati di Trenord che il mese precedente avessero subito disagi consistenti (10% di corse della linea soppresso o con ritardo superiore ai 15 minuti) e, infine, la possibilità di utilizzare la carta del docente per acquistare i titoli di viaggio. È l’impegno che, su proposta del Partito Democratico, tutte le forze politiche hanno approvato in Consiglio regionale, dando indicazioni alla giunta Fontana e all’assessore Franco Lucente di dare seguito. Quanto approvato è scritto, quindi, tra le raccomandazioni del Piano regionale dei trasporti e della mobilità, che è stato approvato mercoledì sera dopo sette giorni di discussione in Consiglio regionale, un tempo molto lungo e non consueto, dovuto ai numerosi e articolati interventi soprattutto del Pd, che ha chiesto e ottenuto di non contingentare i tempi su una materia così strategica.
''Finalmente questa regione si impegna a introdurre agevolazioni tariffarie sui mezzi pubblici per i giovani e giovanissimi'' dichiara il consigliere regionale del Pd Gian Mario Fragomeli. ''Non è quello che chiedevamo noi, cioè la gratuità per tutti gli under26, ma è un segnale importante e in controtendenza. Il trasporto pubblico è strategico, sia per lo sviluppo dei territori che per il contenimento della crisi climatica, ma la destra la pensa evidentemente in modo diverso''.
Nonostante il buon risultato ottenuto per i pendolari, l’opposizione non è affatto soddisfatta del Piano, soprattutto del trattamento che la Regione, governata da anni dal centrodestra, riserva al trasporto pubblico. E a questo proposito Fragomeli segnala l’ennesimo disservizio sui treni della linea Tirano - Lecco - Milano.
''Ho ricevuto nuove testimonianze, corredate da foto, di quanto i treni da Tirano a Milano siano stipati fin dalla stazione di Mandello, con evidenti disagi per i passeggeri, in gran parte turisti. Non è possibile che una linea tanto importante per il collegamento con Milano e per ragioni turistiche non riceva l’attenzione necessaria. Presenterò lunedì in Regione una nuova interrogazione per capire che cosa la Regione e Trenord intendano fare per dare agli utenti un servizio all’altezza''.




















