Calolzio, 61 anni dell'AVIS: premiati una cinquantina di donatori
Ci sono doni che non chiedono di conoscere il volto di chi li riceverà e ci sono gesti che, ripetuti nel corso di una vita, diventano parte della storia di un paese. È questo il filo che ha attraversato la Festa del Donatore dell’Avis di Calolziocorte, conclusasi questa mattina, domenica 25 ottobre, nella frazione di Rossino. Una giornata per dire grazie, ma anche per ritrovarsi e guardare insieme al futuro.
Nel suo 61° anniversario, la comunale ha riunito donatori, familiari, simpatizzanti, rappresentanti delle Avis delle province di Lecco e Bergamo, associazioni e autorità. Dopo la Messa nella chiesa di San Lorenzo Martire, la festa è proseguita all’oratorio parrocchiale, dove sono stati premiati 48 avisini. Dietro ogni riconoscimento, la costanza di una scelta: dedicare tempo e una parte di sé a qualcuno che ne ha bisogno.
150 donazioni: Frassoni G. Ottavio
Nel suo 61° anniversario, la comunale ha riunito donatori, familiari, simpatizzanti, rappresentanti delle Avis delle province di Lecco e Bergamo, associazioni e autorità. Dopo la Messa nella chiesa di San Lorenzo Martire, la festa è proseguita all’oratorio parrocchiale, dove sono stati premiati 48 avisini. Dietro ogni riconoscimento, la costanza di una scelta: dedicare tempo e una parte di sé a qualcuno che ne ha bisogno.
Lionello Cattaneo
A dare voce a questo impegno è stato il presidente Lionello Cattaneo, felice di riportare la festa a Rossino dopo anni segnati anche dalle limitazioni della pandemia. I numeri raccontano una generosità concreta: 515 donazioni nei primi nove mesi dell’anno, tra sangue intero e plasma, effettuate a Lecco e Bergamo. ''Colgo l'occasione della nostra festa per ringraziare il Consiglio Direttivo che ha sostenuto in questi anni tutto il lavoro che ci siamo impegnati a portare a termine, per dare alla nostra missione di volontariato quella cifra che tutti si aspettano da noi'', ha affermato. Ancora, 26 aspiranti donatori: nuove disponibilità sulle quali costruire il domani. ''Abbiamo bisogno di forze nuove, di ragazzi che sappiano usare con disinvoltura i mezzi tecnici più moderni. Chiediamo ai giovani donatori di contattarci e di dare la propria disponibilità per entrare a far parte della parte dirigente dell'Associazione - ha chiesto a gran voce il presidente - Promettiamo molto lavoro e, insieme, molta soddisfazione nell'aiutare l'Associazione''.
Il momento più toccante ha avuto il volto e le parole di Rinaldo Maria Acerboni, avisino fin dalla nascita dell’associazione, alfiere nonché Cavaliere della Repubblica. Per lui la comunale ha preparato una sorpresa: una raccolta delle sue poesie e dei suoi pensieri, custoditi in un volume che restituisce il percorso di una vita.
Il momento più toccante ha avuto il volto e le parole di Rinaldo Maria Acerboni, avisino fin dalla nascita dell’associazione, alfiere nonché Cavaliere della Repubblica. Per lui la comunale ha preparato una sorpresa: una raccolta delle sue poesie e dei suoi pensieri, custoditi in un volume che restituisce il percorso di una vita.
Da sinistra, Emanuele Iob, Roberta Galli, Rinaldo Acerboni e Cattaneo
A presentare il progetto è stata la vicepresidente Roberta Galli, illustrando il lavoro dedicato alla raccolta, con la copertina realizzata da Emanuel Iob e il coinvolgimento di Cristina Pelovari. Negli scritti di Rinaldo trovano spazio la famiglia, gli amici, le montagne, la fede quotidiana e il lungo cammino nell’Avis. ''Piccoli e grandi ricordi che, accostati, raccontano anche una comunità e i legami che la tengono unita'' come riassunto da Galli. Le poesie sono state conservate nella loro forma originaria, rispettando la voce dell’autore, con ''l'unica aggiunta, dove mancanti, di titoli che ne consentano una più organica lettura''. Un’attenzione che rende ancora più profondo il significato del dono: non soltanto celebrare Rinaldo, ma custodire ciò che ha voluto condividere negli anni.

Aldo Valsecchi
''È stato tutto inaspettato, arrivato come una sorpresa'', ha raccontato emozionato Acerboni. ''Non mi ritengo un poeta'', ha aggiunto umilmente, ringraziando l’associazione di cui fa parte da 61 anni. Poi, con la semplicità di chi non sente il bisogno di dare enfasi al proprio impegno, ha ricordato: ''quello che ho fatto è stato donare 53 litri di sangue''. In quelle poche parole si incontrano due modi di donarsi: il sangue offerto agli altri e i pensieri affidati alla carta. L’Avis Comunale di Calolziocorte ha risposto dedicandogli, a sua volta, una poesia, in un grazie capace di parlare la sua stessa lingua.Un invito raccolto anche negli interventi delle autorità.

Gian Carlo Valsecchi
Il vicesindaco di Calolziocorte Aldo Valsecchi ha infatti sottolineato ''l’umanità di chi dona senza aspettarsi nulla'', mentre il primo cittadino di Erve Gian Carlo Valsecchi ha richiamato il valore del coinvolgimento dei giovani. Insieme, anche il vicepresidente provinciale Vincenzo Russo ha riconosciuto nella festa e nell’omaggio a Rinaldo il segno di una comunità viva che va portato fuori dai membri, cercando di intercettare sempre maggiori donatori.
'Il filo rosso che ci unisce' è il titolo del calendario 2026 nato dagli incontri con le scuole. Ebbene, a Rossino quelle parole hanno trovato un significato concreto: nelle premiazioni, nei ricordi di Rinaldo e nella richiesta di nuove mani pronte a dare una mano. Perché, dopo 61 anni, la storia dell’Avis calolziese continua così: con qualcuno che sceglie di esserci, per gli altri.
Vincenzo Russo
ELENCO COMPLETO DEI PREMIATI
MEDAGLIA DI RAME (8 o 6 donazioni in 3 anni):
- Balossi Walter
- Bassini Irene
- Bonacina Cristian
- Brini Davide
- Cattaneo Michele
- Donghi Samantha
- La Torre Lucia
- Piccinini Matteo
- Ricci Raffaella
- Spreafico Giacomo
- Talarico Stefania
- Valsecchi Mattia
- Bailo Diego
- Berizzi Alessandro
- Cantù Massimo
- Cardone Claudio
- Conti Sara
- Crippa Dominic
- Invernizzi Antonella
- Manenti Stefano
- Milani roberto
- Milesi Elisa
- Piloni Luca
- Venneri Federica
- Volpi Cristofer
- Bolis Claudia
- Calabrese Michele
- Colombo Giovanni
- Esposito Paolo
- Palastro D. Ignazio
- Rota Tommaso Pietro
- Corti Mauro
- Dello Russo Matteo
- De Togni Mauro
- Milesi Giovanni
- Rocca Sergio
- Rosa Matteo
- Valsecchi Giuseppe
- Frassoni Luciano F.
- Ghislanzoni Marco
- Magi Sabrina
- Visconti Daniele
- Butti Silvia
- Losa Alberto
- Riva Marcello
- Scaglia Giovanni
150 donazioni: Frassoni G. Ottavio
M.E.




















