Lecco: più bus, meno passeggeri
I dati di Ecosistema Urbano 2024, 2025 e 2026, il rapporto di Legambiente sulla sostenibilità delle città italiane, pongono una domanda che questa nuova Amministrazione comunale non deve (più) eludere. Nel trasporto pubblico, i km di servizio offerti per abitante infatti passano da 21 nel 2023 a 22 nel 2025. Eppure, nello stesso periodo, i viaggi per abitante, dopo essere saliti da 27 a 28, scendono a 24. Il dato più recente, pubblicato oggi all'interno del Rapporto 2026, è quello che preoccupa: nel 2025 l’offerta aumenta leggermente, ma i passeggeri diminuiscono ampiamente, di circa il 14%, rispetto all’anno precedente. Naturalmente, questi numeri da soli non spiegano le ragioni della flessione. Occorre verificare anche la qualità del servizio, le frequenze, gli orari, i percorsi e la comparabilità delle rilevazioni. Ma proprio per questo serve una spiegazione. Se vogliamo davvero ridurre il traffico e rendere Lecco più sostenibile, non basta parlare di mobilità alternativa all’auto: occorre innanzitutto un trasporto pubblico capace di rispondere alle esigenze quotidiane dei cittadini. La domanda a cui dare risposta da parte del Comune è quindi semplice: perché, (nonostante l’aumento, seppur lieve dell’offerta) i passeggeri diminuiscono? Quali interventi concreti si intendono attuare per invertire questa tendenza e con quali obiettivi, misurabili? Perché la mobilità sostenibile non si misura con i manifesti sui muri ma con le persone che scelgono e vengono messe nelle condizioni di utilizzarli.
Paolo Trezzi




















