Lecco: 'Besta on stage' porta in scena un musical per i bimbi africani
Dopo il debutto nel mese di maggio al Teatro Silvestrianum di Porta Romana e il successo ottenuto al Lirico Giorgio Gaber di Milano con il musical “Dream, viaggio nel cuore dell’Africa”, la compagnia amatoriale “Besta on stage” riprende il tour con una nuova replica al Teatro Cenacolo Francescano di Lecco.
L’obiettivo è, ancora una volta, benefico: raccogliere fondi per il progetto Dream, rivolto a bambini e adulti con epilessia in Malawi e Mozambico.
L’appuntamento è il 15 novembre alle ore 16: è un gradito ritorno per la compagnia teatrale che già due anni fa si era esibita al Teatro Cenacolo Francescano con lo spettacolo ispirato alla storia di Mary Poppins.
In scena un musical liberamente tratto da una storia africana, ideato dalla regista e dott.ssa Veronica Redaelli, Neuro-Oncologa con la passione per la danza e per il teatro. Accanto a lei il ricercatore dell’Istituto e direttore del coro del Besta “Ida Milanesi”, Prof. Fabio Moda. Sul palco dipendenti ed ex dipendenti dell’ospedale milanese, insieme a un gruppo di piccoli attori tra i 5 e i 15 anni, figli dei professionisti in scena. In scena ci saranno anche le ballerine della scuola “Arte Danza Lecco” di Cristina Romano, dirette dall’insegnante RAD Daniela Pensotti
Quest’anno con il progetto "Dream” e con il sostegno di CBDIN onlus, la compagnia “Besta on Stage” mira a replicare il successo di due anni fa, sperando in un sostegno ancor più grande da parte del pubblico per ottenere una maggior diffusione del messaggio di solidarietà e per sostenere la raccolta fondi.
L’obiettivo è sostenere il progetto “Dream” a cui partecipa l’Istituto Besta con il dott. Massimo Leone, Neurologo dell’UO Neuroalgologia, e mirato alla formazione di giovani medici e a cure specifiche per bambini e adulti malati di epilessia, patologia che in Africa costringe le persone a una condizione di emarginazione. I fondi raccolti, in particolare, serviranno a trattare per un anno 150 donne in gravidanza affette da epilessia. “Dream” è il nome del progetto che l’Istituto Besta da anni svolge in Africa insieme alla Comunità di Sant’Egidio e in collaborazione con Fondazione Mariani ETS rivolta alla Neurologia Infantile.
“Lo spettacolo narra le vicende di sette bambini che vivono insieme un’avventura magica per recuperare la splendida voce della loro insegnante di canto, rubata da una malvagia che vuole conquistare il mondo – spiega la dott.ssa Veronica Redaelli – I temi che la storia affronta sono profondi, anche se semplici e adatti a un pubblico formato da adulti e bambini: il bene, il male, il furto, l’ambizione, la trasformazione, la ricerca e la crescita che ogni viaggio porta con sé”. Poi aggiunge: “In un’epoca storica in cui le nostre vite ci impediscono di guardare a volte in faccia anche chi ci sta accanto, vogliamo invitare tutti a fermarsi e guardare fuori dalle mura del Besta, fuori dalle mura della nostra città, fuori dalle mura del nostro Paese. Per questo “Besta on Stage” ha deciso di mettere in scena per la prima volta una storia inedita che profuma di Africa e che parla di Africa per l’Africa, per guardare oltre e per ricordarci quanto siamo fortunati, perché lo sappiamo, ma forse non ce lo ricordiamo”.
Il Prof. Fabio Moda dirige il coro intitolato a Ida Milanesi, dottoressa ed ex collega tragicamente scomparsa nell’incidente ferroviario di Pioltello. “Le musiche guidano lo spettatore verso la fiducia nella magia e colorano il primo atto di vivacità, mentre nel secondo atto cedono il posto a ritmi africani con voci corali via via più complesse. Anche questa volta i coristi, che non cantano di professione, si sono messi in gioco e hanno aderito al progetto mettendo a disposizione voci, tempo ed entusiasmo. Ci auguriamo che anche questa volta il risultato sia sorprendente" commenta.
L’obiettivo è, ancora una volta, benefico: raccogliere fondi per il progetto Dream, rivolto a bambini e adulti con epilessia in Malawi e Mozambico.

In scena un musical liberamente tratto da una storia africana, ideato dalla regista e dott.ssa Veronica Redaelli, Neuro-Oncologa con la passione per la danza e per il teatro. Accanto a lei il ricercatore dell’Istituto e direttore del coro del Besta “Ida Milanesi”, Prof. Fabio Moda. Sul palco dipendenti ed ex dipendenti dell’ospedale milanese, insieme a un gruppo di piccoli attori tra i 5 e i 15 anni, figli dei professionisti in scena. In scena ci saranno anche le ballerine della scuola “Arte Danza Lecco” di Cristina Romano, dirette dall’insegnante RAD Daniela Pensotti
Quest’anno con il progetto "Dream” e con il sostegno di CBDIN onlus, la compagnia “Besta on Stage” mira a replicare il successo di due anni fa, sperando in un sostegno ancor più grande da parte del pubblico per ottenere una maggior diffusione del messaggio di solidarietà e per sostenere la raccolta fondi.
L’obiettivo è sostenere il progetto “Dream” a cui partecipa l’Istituto Besta con il dott. Massimo Leone, Neurologo dell’UO Neuroalgologia, e mirato alla formazione di giovani medici e a cure specifiche per bambini e adulti malati di epilessia, patologia che in Africa costringe le persone a una condizione di emarginazione. I fondi raccolti, in particolare, serviranno a trattare per un anno 150 donne in gravidanza affette da epilessia. “Dream” è il nome del progetto che l’Istituto Besta da anni svolge in Africa insieme alla Comunità di Sant’Egidio e in collaborazione con Fondazione Mariani ETS rivolta alla Neurologia Infantile.
“Lo spettacolo narra le vicende di sette bambini che vivono insieme un’avventura magica per recuperare la splendida voce della loro insegnante di canto, rubata da una malvagia che vuole conquistare il mondo – spiega la dott.ssa Veronica Redaelli – I temi che la storia affronta sono profondi, anche se semplici e adatti a un pubblico formato da adulti e bambini: il bene, il male, il furto, l’ambizione, la trasformazione, la ricerca e la crescita che ogni viaggio porta con sé”. Poi aggiunge: “In un’epoca storica in cui le nostre vite ci impediscono di guardare a volte in faccia anche chi ci sta accanto, vogliamo invitare tutti a fermarsi e guardare fuori dalle mura del Besta, fuori dalle mura della nostra città, fuori dalle mura del nostro Paese. Per questo “Besta on Stage” ha deciso di mettere in scena per la prima volta una storia inedita che profuma di Africa e che parla di Africa per l’Africa, per guardare oltre e per ricordarci quanto siamo fortunati, perché lo sappiamo, ma forse non ce lo ricordiamo”.
Il Prof. Fabio Moda dirige il coro intitolato a Ida Milanesi, dottoressa ed ex collega tragicamente scomparsa nell’incidente ferroviario di Pioltello. “Le musiche guidano lo spettatore verso la fiducia nella magia e colorano il primo atto di vivacità, mentre nel secondo atto cedono il posto a ritmi africani con voci corali via via più complesse. Anche questa volta i coristi, che non cantano di professione, si sono messi in gioco e hanno aderito al progetto mettendo a disposizione voci, tempo ed entusiasmo. Ci auguriamo che anche questa volta il risultato sia sorprendente" commenta.
Date evento
domenica, 15 novembre 2026




















