Lecco è il comune che ha cementificato di più in provincia nell'anno 2025. Chiediamo PGT a consumo zero

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Il Comune di Lecco è quello che nell'anno 2025 ha cementificato di più in tutta la provincia di Lecco!  
Ad attestarlo sono i dati diramati questa mattina dall'Ispra, in occasione della presentazione a Roma del Rapporto annuale sul consumo di suolo in Italia, relativo appunto allo scorso anno.
Nell'anno 2025 nella città di Lecco sono stati cementificati 3,3 ettari di terreno, pari a quasi 5 campi di calcio di Serie A. Un consumo di suolo che si aggiunge al fatto che, già oggi, la parte urbana della città di Lecco (escludendo ovviamente la parte della montagna) costituisce uno dei territori più cementificati in provincia, con la porzione urbana coperta da edifici, capannoni, strade, parcheggi, e con pochissime aree verdi. Quello relativo al 2025 è pertanto un dato ulteriormente negativo per il Comune di Lecco. Ricordiamo a tal proposito che in coincidenza con la fine della scorsa consiliatura, solo grazie ad una pressante campagna di mobilitazione popolare (cui aveva partecipato anche il nostro Circolo) è stata impedita la cementificazione dei prati verdi nella località Cavagna (che inizialmente la precedente Giunta comunale voleva rendere edificabile!), salvata quindi dal cemento. 
In provincia di Lecco al secondo posto per consumo di suolo nell'anno 2025 troviamo il comune di Merate con 2 ettari, poi Olginate, Sirone, Colico, Calolziocorte e Civate, tutti comuni in cui lo scorso anno è stato cementificato oltre un ettaro ciascuno.
Così Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", commenta questi dati per la provincia di Lecco: "Il dato negativo che emerge dal rapporto Ispra è che alcuni comuni continuano, imperterriti, a cementificare suolo verde. Un trend che, purtroppo, non trova un'inversione di tendenza, cosa che invece dovrebbe essere prevista, considerata la vasta superficie di suolo già cementificato nel nostro territorio e in considerazione della crisi climatica che stiamo vivendo. Proprio il tema del cambiamento climatico dovrebbe indurci a preservare il suolo naturale anziché cementificarlo ulteriormente. Il suolo naturale ha infatti la funzione di assorbire parte della CO2 in eccesso e di ridurre le isole di calore, soprattutto nelle aree urbane. Per tutti questi motivi come Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" ribadiamo ancora una volta in nostro appello ai Comuni per fermare la cementificazione, introducendo il principio del 'consumo di suolo zero' nei piani di governo del territorio". 
Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"
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