La tassa sull’harakiri

banner bglobohomebig-29264.jpg
Il capogruppo del PD in Consiglio comunale, Regazzoni, dev’essere un cultore della tradizione samurai. 
CRITICA la Giunta sull’aumento della TARI, dimenticando che quell’aumento era stato già pianificato, di fatto attraverso la stesura del PEF - il Piano economico finanziario - dalla Giunta Gattinoni, la sua. 
CRITICA l’aumento della tassa di soggiorno, lasciando intendere - per quelli che ci cascheranno - che a pagarla siano i residenti. Non è così: la pagano i turisti che pernottano in città. Oltre 400.000€ l’anno che - se ben impiegati - possono contribuire a migliorare i servizi a beneficio proprio dei residenti e dei soggiornanti. MA SOPRATTUTTO, prima di impartire lezioni, Regazzoni dovrebbe ricordare cosa ha fatto lui e la sua maggioranza
L’IRPEF comunale è stata portata al massimo consentito, con un aggravio complessivo stimabile in circa 3 milioni di euro l’anno. Tutti gli anni. Da tre anni. E lui e la maggioranza di allora han respinto pure gli emendamenti che chiedevan di ampliare la fascia dei redditi più bassi esentati dal pagamento
HA aumentato, lui e la maggioranza di allora, le tariffe della mensa scolastica, e degli asili nido con ricadute particolarmente pesanti sulle famiglie meno abbienti e HA respinto, lui e la maggioranza di allora, persino la proposta di cancellare almeno l’aumento della mensa per le famiglie con redditi bassi.
HA, lui e la maggioranza di allora inoltre rimodulato, di fatto aumentandolo, il costo dei parcheggi: una spesa che grava soprattutto su chi vive e lavora a Lecco, non sui turisti di passaggio.
INSOMMA, si può criticare tutto - e anche questa Giunta merita di avere il fiato sul collo - ma non si può pretendere di fare la morale fiscale agli altri dopo aver messo le mani nelle tasche dei cittadini.
Meno male che a Lecco non esiste una tassa sull’harakiri politico: altrimenti Regazzoni rischierebbe di essere il primo contribuente della città. 
Paolo Trezzi
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.