Valsassina: sensori sulla sp62 per evitare scontri con la fauna selvatica

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Regione Lombardia mette a disposizione 55.000 euro per un progetto sperimentale di tutela della fauna selvatica e di prevenzione degli incidenti stradali nel territorio lecchese. La Giunta regionale ha approvato i criteri per la concessione del contributo al Comprensorio Alpino di Caccia Prealpi Lecchesi, dando seguito allo stanziamento previsto dalla legge regionale di assestamento al bilancio 2026-2028.
L’intervento prevede l’installazione di due impianti tecnologici lungo la SP 62 della Valsassina, che saranno posizionati nei tratti maggiormente interessati da collisioni con la fauna selvatica o da segnalazioni di animali in prossimità della carreggiata. L'obiettivo è avvisare tempestivamente gli automobilisti della presenza di animali, contribuendo a ridurre il rischio di incidenti e a tutelare il patrimonio faunistico del territorio.
"Il fenomeno del cosiddetto road kill, ovvero la collisione tra veicoli e fauna selvatica, costituisce una rilevante criticità per la sicurezza stradale e impone al contempo adeguate misure a tutela del patrimonio faunistico del nostro territorio. Per questo è importante investire nella prevenzione e sperimentare soluzioni innovative, soprattutto nei territori montani, dove gli attraversamenti degli animali possono rappresentare un rischio concreto per chi viaggia e per la fauna stessa. Il progetto lungo la SP 62 della Valsassina va proprio in questa direzione: attraverso sensori, pannelli luminosi e sistemi di rilevamento della velocità, l'obiettivo è segnalare tempestivamente la presenza degli animali e indurre gli automobilisti a rallentare, riducendo il rischio di collisioni. Si tratta di un primo passo di un progetto più ampio, che auspichiamo possa essere completato nel prossimo futuro, estendendo progressivamente questi sistemi di prevenzione ad altri tratti stradali particolarmente esposti al rischio di attraversamento della fauna selvatica. Ringrazio l'Assessore Regionale all'Agricoltura Alessandro Beduschi per l'attenzione e il sostegno a questo progetto, insieme al Presidente del Comprensorio Alpino di Caccia Prealpi Lecchesi Roberto Combi e al Segretario Andrea Beri per il lavoro svolto e la collaborazione", dichiara Giacomo Zamperini, Consigliere Regionale di Fratelli d'Italia e Presidente della Commissione Montagna di Regione Lombardia.
Nel dettaglio, i due sistemi saranno dotati di sensori a infrarossi in grado di rilevare il passaggio degli animali e attivare pannelli luminosi con messaggi di allerta che invitano a rallentare. È previsto inoltre un sistema radar per rilevare la velocità dei veicoli e intensificare la segnalazione luminosa quando l'automobilista non rallenta. Gli impianti saranno alimentati da pannelli solari e potranno essere monitorati da remoto. La loro collocazione sarà individuata privilegiando i punti della SP 62 nei quali si sono registrate più frequentemente collisioni o segnalazioni di fauna selvatica sulla carreggiata, così da concentrare gli interventi nelle situazioni di maggiore rischio e porre le basi per un futuro ampliamento del progetto.

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