Valente su Dolomiti - Lecco: 'non sappiamo cosa ci aspetterà'

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CAMPIONATO LEGA PRO
DODICESIMA GIORNATA
DOMENICA ALLO STADIO ZUGNI TAURO DI FELTRE, ORE 14:30:
DOLOMITI BELLUNESI-LECCO

Continuità di risultati cercasi. Il Lecco si proietta verso l'impegno di Feltre (dopodomani ore 14:30) per sfoderare una prova di maturità e recuperare i due punti incredibilmente persi contro la Folgore Caratese. Quest'anno la squadra di Valente fatica a trovare la giusta direzione, alternando momenti positivi ad altri meno felici anche all'interno della stessa partita. La classifica vede la squadra al nono posto con 14 punti, dei quali otto conquistati in casa dove è imbattuta (una vittoria e cinque pareggi). In trasferta i successi sono stati due, a Desenzano e Vercelli, mentre in Triveneto (Treviso, Trento e Cittadella) gli aquilotti hanno dovuto abbassare le ali.  Se il Lecco è alla ricerca di una regolarità per ambire a una classifica migliore, la Dolomiti Bellunesi è in caduta libera. Non vince dal 6 settembre e, dopo le ultime quattro sconfitte, è sprofondata al quartultimo posto. Contro il Lecco l'imperativo è intascare i tre punti per non compromettere una situazione già molto delicata.    
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DICHIARAZIONI DI MISTER FEDERICO VALENTE
- I due gol presi domenica scorsa sono il frutto di disattenzioni, più che del tipo di gioco. Condivide?
“Premettiamo una cosa: tutti i giocatori che scendono in campo vogliono fornire una prova al massimo delle loro possibilità. Contro la Folgore abbiamo accusato due blackout che poi ci hanno tagliato le gambe. Gli errori capitano. A maggior ragione dovremo restare concentrati sia con la palla che senza. Urgono correzioni”.

- Domenica il Lecco dovrà pensare soprattutto a se stesso contro una squadra che proviene da quattro sconfitte di fila, ha per ora un traghettatore anziché un nuovo allenatore e lamenta tanti infortunati. Un rebus.
“Non sappiamo ancora cosa ci aspetterà a Feltre. Quindi è meglio concentrarsi su noi stessi, senza pensare troppo agli avversari. Noi comunque abbiamo già pronte nello zaino le varie soluzioni tattiche da adottare.  Se non avranno il nuovo mister (Espinal, n.d.r.), i giocatori della Dolomiti cercheranno di esprimere energia positiva per farsi trovare pronti di fronte al nuovo tecnico il quale, anche se dovesse arrivare in queste ore non avrà molto tempo per preparare la partita.  Il campo non sarà bello, poiché è stato utilizzato mercoledì nel match di Coppa Italia. In ogni caso dovremo essere svegli sulle palle inattive”.

- Il Lecco varierà modulo, affidandosi a tre punte e quattro difensori? 
“Tutto è possibile, anche un attacco a tre e una difesa a quattro. È un'idea. Però in una settimana non è facile cambiare modulo. Magari davanti si potrebbero utilizzare tre attaccanti, con uno più arretrato. La difesa, invece, resterà a tre”.

- Undici gol subiti. Pensa di inserire un centrocampista in più, magari Bonaiti ultimamente poco utilizzato, per garantire più protezione alla difesa?  
“Molti gol li abbiamo subiti su errori individuali: non è una questione di modulo e i tanti episodi lo dimostrano. È una fase in cui ogni errore ci costa parecchio. Nessuna squadra finora ci ha messo davvero in difficoltà. Forse solo il Cittadella, gara in cui abbiamo subito un crollo mentale. Tutto ciò non significa che si debba minimizzare il problema. Se si commette uno sbaglio, occorre difendere la propria porta con tutta la forza possibile”.

- La condizione dei giocatori? 
“Murillo ora sta bene e per la prima volta si è allenato in gruppo per tutta la settimana. Sta recuperando anche Moutassime, che ha lavorato con la squadra, anche se dovrà acquisire fiducia prima di scendere in campo. Lui vorrebbe giocare subito, ma capiremo meglio domani. Intanto, l'intervento chirurgico sembra scongiurato. Sinn ne avrà per altre due settimane: la sua lesione al muscolo è importante. Arena ha accusato un piccolo problema di natura muscolare; vedremo se sarà disponibile”.

- Vettorel o Dalmasso tra i pali?
“Attorno a Vettorel c'è molta critica. Visto da fuori, è un sentimento soggettivo. Come tutti i giocatori, Thomas deve confermarsi. Tuttavia, quello del portiere è un ruolo speciale e non va bene se, dopo ogni piccola cosa, si mette in discussione il ragazzo. Vettorel, anche durante la settimana in allenamento, offre molta sicurezza ai suoi compagni. Pure Dalmasso e Zouaghi  lottano per il posto e questa sana competizione rappresenta il top per me. Per ora non penso a nessun cambio”.      

SSD DOLOMITI BELLUNESI  
Fondata nel 2021 dall'unione di tre società del territorio (Ital-Lenti Belluno, Union San Giorgio Sedico e Union Feltre), ha conseguito due annate fa la storica promozione in C. Nel campionato scorso i veneti hanno centrato la salvezza senza passare dai playout. In questa stagione, la formazione rosablù è partita con il piede giusto (quarto posto dopo tre giornate) ma ora sta attraversando un periodo di crisi ed è sprofondata al diciassettesimo posto. Peraltro, la sconfitta patita in extremis subita nell'ultimo turno a Treviso è costata la panchina a mister Andrea Bonatti. Il ruolo è stato affidato a Massimiliano De Mozzi, già viceallenatore, ma sono in corso trattative con Vinicio Espinal, esonerato dalla Casertana tre settimane fa.  I numeri dicono che la Dolomiti non ha mai vinto in questa stagione nello stadio casalingo Zugni Tauro di Feltre, dove ha collezionato due pareggi e tre sconfitte. In trasferta il rendimento è migliore: due vittorie, due pareggi e due stop. Tra i giocatori di spicco dei bellunesi, figurano il giovane centrocampista Montenegro, il fantasista Luca Clemenza (11 gol la scorsa stagione) e il capitano Thomas Cossalter.  Il miglior marcatore della squadra è l'attaccante Diego Sia, autore fin qui di due gol. In un momento così difficile, i rosablù sono costretti a rinunciare a diversi giocatori importanti, tra cui Mazzocco e l'ex bluceleste Mignanelli, entrambi fermi per infortunio.  
Mercoledì, nella gara valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia, la Dolomiti Bellunesi, di scena allo stadio Zugni Tauro, è stata eliminata dal  Desenzano di mister Gaburro: 1-0 determinato dal gol di Liberati al 96'. 

PRECEDENTI
Solo due gli incontri ufficiali, entrambi vinti  dai blucelesti nella scorsa stagione. Il 7 settembre 2025 gli aquilotti si sono imposti al Rigamonti-Ceppi per 3-0 con i gol di Tanco, Kritta e Alaoui. Nel ritorno, giocato a Feltre il 17 gennaio, altro netto successo lecchese: 4-1, con reti di Zanellato, Metlika, Burrai (autogol) e Rizzo. Per veneti gol di Cossalter.   

DIREZIONE ARBITRALE
Dirigerà Vittorio Emanuele Teghille di Collegio, assistito da Matteo Bertelli di Prato e Alessandro Pascoli di Macerata. Quarto ufficiale di gara Alessio Vincenzi di Bologna. Operatore FVS Giovanni Pandolfo di Castelfranco Veneto.  

LE ALTRE PARTITE DELLA DODICESIMA GIORNATA
Questa sera: AlbinoLeffe-Pergolettese. Sabato 31 ottobre: Ospitaletto-Trento, Giada Erminio-Alcione Milano. Domenica 1 novembre: Folgore Caratese-Union Brescia, Cittadella- Treviso, Carpi-Renate, Lumezzane-Arzignano Valchiampo. Lunedì 2 novembre: Juventus Next Gen-Pro Vercelli, Novara-Desenzano   

CLASSIFICA
Cittadella 27, Trento 23, Union Brescia 22, Arzignano Valchiampo 20, Treviso 19, Ospitaletto Franciacorta 18, Pergolettese 17, Alcione Milano 15, Lecco e  AlbinoLeffe 14, Desenzano 13, Lumezzane, Carpi e Pro Vercelli 12, Giana Erminio 11, Novara, Dolomiti Bellunesi e Juventus Next Gen 10, Folgore Caratese 7, Renate 5.
R.F.
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