Garlate: inaugurato il presepe sapientemente allestito da Angelo Burini per Telethon

Di mestiere carrozziere e nel tempo libero artista: Angelo Burini, come ogni anno, stupisce i concittadini di Garlate con il tradizionale presepe di solidarietà per Telethon, allestito nel giardino di casa sua, in Via Valcavellino.

L'artista vicino alla sua creazione

La passione per l'arte presepiale nasce, come ha raccontato lo stesso Burini, nel lontano 2004 e successivamente si è evoluta in una collaborazione, che ormai dura da 4 anni, con la sopracitata fondazione per la ricerca sulla distrofia muscolare.
La preparazione dell'opera allestita per il Natale 2016 ha richiesto più di tre mesi di lavoro, sia per recuperare i vari materiali che compongono la "scenografia", tra cui il legno, raccolto in prima persona dall'artista durante la sua vacanza a Courchevel in Francia, sia per disporre perfettamente tutti i vari elementi.

Il parroco, il sindaco e Renato Milani

"Per me si tratta di una passione. Non ho mai pensato di esporre i miei presepi ad un concorso o una mostra" ha ammesso Burini, che prova per la sua arte un attaccamento speciale e intimo, e che nel raccontare il lavoro svolto nei mesi precedenti confessa di preferire lavorare in solitudine alle sue creazioni, dedicandosi in autonomia anche gli aspetti più tecnici, tra cui il montaggio delle circa 800 luci a led e la cascata d'acqua che può essere azionata da qualsiasi visitatore premendo un semplice pulsante.

Primo a destra Angelo Burini

Ad inaugurare l'opera di quest'anno, il sindaco Giuseppe Conti e il responsabile del coordinamento Telethon di Lecco, Renato Milani, il quale ha espresso la sua ammirazione per "un'arte e una passione messe a disposizione della ricerca", riferendosi sia al presepe di Angelo Burini a Garlate, sia a quello analogamente allestito a Vercurago.
Prima della benedizione di don Matteo Gignoli, il primo cittadino ha preso la parola, di fronte al pubblico accorso davanti al portico della famiglia Burini: "Il presepe è da sempre simbolo di valori come l'accoglienza, la solidarietà e l'amore per la vita di cui si fa portavoce anche Telethon" ha dichiarato il sindaco. "E per questa ragione iniziative come quelle proposte da Angelo e dalla sua famiglia si sposano perfettamente con tali valori".

Uno dei cesti messi in palio

Anche Don Matteo ha speso qualche parola di ringraziamento verso la famiglia Burini, evidenziando come il desiderio di condividere la propria passione e la propria arte con gli altri sia spesso e volentieri un mezzo di comunicazione più efficace di qualsiasi parola e consenta di raggiungere traguardi ancora più significativi.
Il pomeriggio si è infine concluso con un rinfresco a base di panettone e vin brulè offerto dalla famiglia ospitante e con la lotteria organizzata per i compaesani garlatesi, i cui premi consistevano in ricchi cesti di vivande, ringraziamento simbolico per la partecipazione e il calore dimostrati da parte di coloro come ogni anno prendono parte all'evento inaugurale.

Il presepe sarà ora visibile da tutti coloro decideranno di transitare per via Valcavallino.
Francesca Amato
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