Garlate: la Festa delle Corti va alla grande, paese 'invaso'. Si pensa al museo romano
Antichi strumenti da lavoro e oggetti della cultura contadina, ma anche la mostra mercato dell'Operazione Mato Grosso e i tipici “Cücümer de Garlàa”: ancora una volta la Festa delle Corti di Garlate ha saputo coniugare passato e presente in un'alchimia efficace.
Molte quindi le novità ma anche le conferme, per una manifestazione che ha saputo coinvolgere diverse fasce d'età. Hanno riscosso particolare successo alcuni progetti rivolti ai bambini come gli spettacoli clownistici, i burattini e il laboratorio sulla lana proposto dall'Associazione Pecora Brianzola. Tutti però, grandi e piccoli, hanno potuto apprezzare gli sbandieratori di Primaluna e il concerto del coro ANA Dell'Adda, osservare da vicino i bachi da seta e gli animali da fattoria in carne e ossa, oltre ovviamente a tifare per la Lucia preferita nella Regata di domenica pomeriggio. In molti hanno visitato le esposizioni pittoriche fra cui quella del 3° concorso “Artisti per l'Unicef”, mentre ha suscitato curiosità la possibilità di pigiare l'uva nella maniera tradizionale, immergendo i piedi nella tinozza.
Molte quindi le novità ma anche le conferme, per una manifestazione che ha saputo coinvolgere diverse fasce d'età. Hanno riscosso particolare successo alcuni progetti rivolti ai bambini come gli spettacoli clownistici, i burattini e il laboratorio sulla lana proposto dall'Associazione Pecora Brianzola. Tutti però, grandi e piccoli, hanno potuto apprezzare gli sbandieratori di Primaluna e il concerto del coro ANA Dell'Adda, osservare da vicino i bachi da seta e gli animali da fattoria in carne e ossa, oltre ovviamente a tifare per la Lucia preferita nella Regata di domenica pomeriggio. In molti hanno visitato le esposizioni pittoriche fra cui quella del 3° concorso “Artisti per l'Unicef”, mentre ha suscitato curiosità la possibilità di pigiare l'uva nella maniera tradizionale, immergendo i piedi nella tinozza.
Elena Toni




















