Varenna: la maggioranza e la minoranza si ''fondono'' in consiglio, per il bene del paese
A poco più di un anno dalle elezioni comunali del giugno 2016, che hanno visto il netto successo della lista civica “Vivere Varenna”, il Consiglio Comunale riunitosi il 20 giugno ha sancito un ulteriore passaggio – definito “storico” dai promotori - di svolta nell’attività amministrativa. I due Gruppi consiliari, “Vivere Varenna” ed “Uniti per Varenna”, hanno deciso di far convergere le loro energie, competenze ed esperienze, per sostenere il governo del paese.
Il Capogruppo di “Vivere Varenna” Simone Fagioli ed il Capogruppo di “Uniti per Varenna” Paolo Ferrara in rappresentanza dei due schieramenti hanno reso pubblica in Consiglio Comunale, con questa dichiarazione, la nascita di una Maggioranza di governo più ampia di quella attuale e che amministrerà il paese negli anni a venire.
Il Gruppo Consiliare “Uniti per Varenna” riconosce al Sindaco e alla sua maggioranza di aver concretizzato con lealtà un processo di confronto che ha avuto inizio ad elezioni appena concluse, quando la “tentazione” di fare tutto da soli avrebbe potuto anche essere una "sirena" allettante. In questi mesi, il Sindaco ha intrapreso con coraggio assieme ai suoi assessori e consiglieri un mandato non semplice, visti anche i molteplici problemi ereditati, partendo da un'esperienza di governo da costruire passo dopo passo.
Lo schieramento che ha vinto le elezioni riconosce alla mimoranza e al suo Capogruppo una pregressa esperienza amministrativa e lealtà nell'aver inteso ricercare, in questi mesi, momenti di confronto utili ad una svolta per il paese.
Con la passata campagna elettorale, palese è stata l'intenzione di entrambe le Liste di andare “oltre”, di provare a costruire - auspicabilmente anche assieme - qualcosa di diverso e nuovo.
“Dopo un anno, nel corso del quale un franco e rispettoso confronto ci ha spesso consentito di ricondurre ad unità posizioni e convincimenti a volte divergenti, possiamo convenire che la volontà di affrontare con trasparenza le questioni amministrative abbia gettato un nuovo seme per una diversa modalità di partecipare alla cosa pubblica. Ci dispiace per chi puntava sullo scontro ad ogni costo, a prescindere dai contenuti, ma i tempi sono cambiati”.
É stato un anno complicato, non facile per l'Amministrazione Comunale. Tante le sfide, vecchie e nuove, nell'ambito di un sistema amministrativo calibrato su modi di gestire “la cosa pubblica” non più accettabili o sostenibili.
“In modo differente, anche per “Uniti per Varenna” è stato un anno complesso: poteva esserci la tentazione di abbandonare il campo o, viceversa, di partire a testa bassa spinti da atteggiamenti vendicativi o di “rivalsa” come alcuni in paese auspicavano. In realtà è prevalso lo spirito costruttivo di servizio per la Comunità e si è preferito un coraggioso percorso: l’attivo coinvolgimento in un nuovo e sfidante processo di collaborazione, assieme a tutti i colleghi Consiglieri. Con questa dichiarazione stasera, a nome ed in rappresentanza dei colleghi consiglieri dei due gruppi, che assieme hanno condiviso le diverse fasi di questo percorso di “avvicinamento” e che con convinzione ne hanno determinato i contenuti, diamo il via ad una nuova fase amministrativa, auspicando che l'umile e costante lavoro, prima di ogni riconoscimento e ruolo, produca il Bene per tutta la Comunità Varennese” hanno spiegato i capigruppo Simone Fagioli e Paolo Ferrara.
Il sindaco Mauro Manzoni ha aggiunto: “ad un anno dalla netta vittoria di Vivere Varenna, dimostriamo come sia possibile far politica in un modo innovativo e rispettoso di quello che il Cittadino desidera: buona amministrazione, raccogliendo energie e sviluppando collaborazioni utili e fondamentali per il nostro Paese, evitando vecchi posizionamenti oramai superati”.
Paolo Ferrara ha concluso: “coerentemente col nome della nostra lista, Uniti per Varenna, abbiamo perseguito quanto più volte dichiarato pubblicamente: unire le diverse esperienze presenti in Consiglio Comunale e in Paese, per andare “oltre” nell’amministrare. É un passo coraggioso per entrambe le liste e quello effettuato in assise è un passaggio decisivo”.

Al centro il sindaco Mauro Manzoni
“Fulcro del nostro amministrare insieme sarà, al netto delle sensibilità e storie delle due liste, il Programma Amministrativo – ossia le linee programmatiche di mandato – votate già all'unanimità nel settembre 2016. Con questo passaggio intendiamo dimostrare come sia possibile “ben amministrare” in tempi così complessi e difficili” hanno spiegato.Il Capogruppo di “Vivere Varenna” Simone Fagioli ed il Capogruppo di “Uniti per Varenna” Paolo Ferrara in rappresentanza dei due schieramenti hanno reso pubblica in Consiglio Comunale, con questa dichiarazione, la nascita di una Maggioranza di governo più ampia di quella attuale e che amministrerà il paese negli anni a venire.
Il Gruppo Consiliare “Uniti per Varenna” riconosce al Sindaco e alla sua maggioranza di aver concretizzato con lealtà un processo di confronto che ha avuto inizio ad elezioni appena concluse, quando la “tentazione” di fare tutto da soli avrebbe potuto anche essere una "sirena" allettante. In questi mesi, il Sindaco ha intrapreso con coraggio assieme ai suoi assessori e consiglieri un mandato non semplice, visti anche i molteplici problemi ereditati, partendo da un'esperienza di governo da costruire passo dopo passo.
Lo schieramento che ha vinto le elezioni riconosce alla mimoranza e al suo Capogruppo una pregressa esperienza amministrativa e lealtà nell'aver inteso ricercare, in questi mesi, momenti di confronto utili ad una svolta per il paese.
Con la passata campagna elettorale, palese è stata l'intenzione di entrambe le Liste di andare “oltre”, di provare a costruire - auspicabilmente anche assieme - qualcosa di diverso e nuovo.
“Dopo un anno, nel corso del quale un franco e rispettoso confronto ci ha spesso consentito di ricondurre ad unità posizioni e convincimenti a volte divergenti, possiamo convenire che la volontà di affrontare con trasparenza le questioni amministrative abbia gettato un nuovo seme per una diversa modalità di partecipare alla cosa pubblica. Ci dispiace per chi puntava sullo scontro ad ogni costo, a prescindere dai contenuti, ma i tempi sono cambiati”.
É stato un anno complicato, non facile per l'Amministrazione Comunale. Tante le sfide, vecchie e nuove, nell'ambito di un sistema amministrativo calibrato su modi di gestire “la cosa pubblica” non più accettabili o sostenibili.
“In modo differente, anche per “Uniti per Varenna” è stato un anno complesso: poteva esserci la tentazione di abbandonare il campo o, viceversa, di partire a testa bassa spinti da atteggiamenti vendicativi o di “rivalsa” come alcuni in paese auspicavano. In realtà è prevalso lo spirito costruttivo di servizio per la Comunità e si è preferito un coraggioso percorso: l’attivo coinvolgimento in un nuovo e sfidante processo di collaborazione, assieme a tutti i colleghi Consiglieri. Con questa dichiarazione stasera, a nome ed in rappresentanza dei colleghi consiglieri dei due gruppi, che assieme hanno condiviso le diverse fasi di questo percorso di “avvicinamento” e che con convinzione ne hanno determinato i contenuti, diamo il via ad una nuova fase amministrativa, auspicando che l'umile e costante lavoro, prima di ogni riconoscimento e ruolo, produca il Bene per tutta la Comunità Varennese” hanno spiegato i capigruppo Simone Fagioli e Paolo Ferrara.
Il sindaco Mauro Manzoni ha aggiunto: “ad un anno dalla netta vittoria di Vivere Varenna, dimostriamo come sia possibile far politica in un modo innovativo e rispettoso di quello che il Cittadino desidera: buona amministrazione, raccogliendo energie e sviluppando collaborazioni utili e fondamentali per il nostro Paese, evitando vecchi posizionamenti oramai superati”.
Paolo Ferrara ha concluso: “coerentemente col nome della nostra lista, Uniti per Varenna, abbiamo perseguito quanto più volte dichiarato pubblicamente: unire le diverse esperienze presenti in Consiglio Comunale e in Paese, per andare “oltre” nell’amministrare. É un passo coraggioso per entrambe le liste e quello effettuato in assise è un passaggio decisivo”.




















