Carenno: festa per i 107 anni della signora Chiara Rigamonti, donna 'di polso' e 'di cuore'
Una fetta di torta, un bicchiere di prosecco e, per finire, anche un pasticcino, alla faccia della glicemia… Ha festeggiato così quest’oggi il suo 107° compleanno la signora Chiara Rigamonti, carennese “doc”. Sì, avete letto bene: sono ben 107 le primavere raggiunte in questa piovosa giornata estiva dalla donna, nata il 7 agosto 1912 nel piccolo paese alle pendici del Pertus dove ha trascorso la sua intera esistenza, cambiando il luogo del suo domicilio – di poche centinaia di metri a dire il vero – soltanto un paio di anni fa, quando si è trasferita in viale Dante nella casa di uno dei tanti pronipoti.

La signora Chiara Rigamonti con il vice sindaco di Carenno Gabriella Zaina
Suora laica nell’ordine delle francescane, Chiara Rigamonti è molto nota nella "sua" Carenno anche per la sua lunga attività dietro al bancone del suo negozio in centro, a pochi passi dal Municipio, rimasto aperto fino alla metà degli anni ’70 circa: accanto alle merci principali – frutta e verdura – l’esercizio commerciale metteva in vendita anche diversi giocattoli per i bambini che, incuriositi e affascinati da tutti quei coloratissimi “balocchi”, trascinavano dalla signora Chiara i loro genitori per convincerli ad acquistarne uno, o quantomeno a consentire loro di ammirarli (e desiderarli) da vicino.

La festeggiata con alcuni famigliari, gli amministratori comunali e don Angelo
“Era proprio un negozio delle meraviglie” ha ricordato con un pizzico di nostalgia il vice sindaco di Carenno Gabriella Zaina, che nel pomeriggio di oggi, insieme al primo cittadino Luca Pigazzini e al parroco don Angelo Riva, ha raggiunto la festeggiata per augurarle buon compleanno con una torta e un mazzo di fiori. Rimasta sempre nubile “per scelta convinta”, negli anni del Fascismo Chiara Rigamonti ha lavorato in Comune come segretaria alle dipendenze del Podestà, dedicando sempre tempo ed energie anche alla Parrocchia locale, di cui è stata nominata la “madrina” ufficiale, avendo assistito – seppur a pochi mesi di vita – alla prima consacrazione della Chiesa. Donna “di polso” ma anche di cuore, fino al compimento dei 105 anni era solita recarsi personalmente in centro tutti i giorni per le piccole commissioni quotidiane, partecipando sempre alla S. Messa e rimarcando al parroco – quando necessario – che quella di non percorrere la navata principale per ricevere la Comunione era una scelta di fede, non certo dettata dalla stanchezza o dall’età avanzata.

“Ha tuttora un grande spirito e la risposta sempre pronta, la lucidità non le manca praticamente mai” ci hanno raccontato con un sorriso i tanti pronipoti della festeggiata, che oggi, più del solito, si sono stretti intorno a lei in un grande e affettuoso abbraccio. Insieme a loro, con il cuore, anche l’intera comunità di Carenno, per augurare alla signora Chiara Rigamonti – probabilmente tra i primissimi posti per longevità in tutta la provincia di Lecco – una vita ancora lunga e ricca di serenità.
B.P.




















