Galbiate: il Comune saluta il suo operaio seppellitore, Carlo Maggioni taglia il traguardo della pensione

Sarebbe dovuto essere in pensione già da qualche settimana, ma l'amore per il proprio lavoro e per quella Galbiate che ha servito con impegno e dedizione per due decenni gliel'avevano addirittura fatto scordare fin quando - a ricordarglielo con una nota dolceamara - è stato l'abbraccio congiunto di amici e colleghi, emozionati tanto quanto lui durante la piccola cerimonia organizzata in Comune per la sua meritata giubilazione.

Il sindaco Giovanni Montanelli con Carlo Maggioni

Dopo 20 anni di lavoro, l'operaio seppellitore del Comune di Galbiate, Carlo Maggioni, ha infatti tagliato il traguardo del pensionamento affiancato dal sindaco Giovanni Montanelli e dal suo predecessore, l'ex borgomastro Tino Negri, nonché da moltissimi altri invitati, tra cui i neopensionati impiegati dell'ufficio tecnico Patrizia Adami e Angelo Furio.

"Carlo è sempre stato un uomo buono, quasi una rarità, e il grosso difetto dei buoni è che il mondo oggi tende ad approfittare di questa dote, ma sono certo che mancherà sicuramente agli affezionati che lo trovavano come presenza fissa ormai da tanti anni" ha commentato il primo cittadino, convinto che quella di Carlo sarà "una professionalità di difficile sostituzione" visto il tipo di mansione svolta, sempre con delicatezza e competenza.

Un momento emozionante - proprio come l'hanno descritto i presenti - che si è concluso con il regalo da parte dell'Amministrazione di un cellulare nuovo che sostituisse quello precedentemente utilizzato da Maggioni sul lavoro e che lui, con l'umiltà che lo contraddistingue, aveva chiesto di poter tenere.
F.A.
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