Galbiate: nel giorno di Locatelli, le nozze di capitan Anghileri
A Galbiate, dopo la magica notte esaltata dalle due “reti” europee di Manuel Locatelli, nella partita all’Olimpico contro i rossocrociati elvetici, il “pallone” è tornato alla ribalta nella tarda mattinata con un matrimonio presso la chiesa parrocchiale di San Giovanni Evangelista. Si è celebrato, infatti, il rito nuziale di capitan Marco Anghileri, colonna del Renate, “vascello” nero-azzurro in evidenza anche nel recente campionato di serie C, dove ha messo in difficoltà “corazzate” come il Padova, formazione più volte presente nei campionati di serie A giocate anche allo stadio Rigamonti di Lecco con i blucelesti.

Gli sposi con gli amici fuori dalla parrocchiale di Galbiate
Il rito del matrimonio fra Barbara Colombo e Marco Anghileri è stato celebrato da don William Abbuzzese, vicario di Oggiono. Agli auguri più affettuosi per i novelli sposi, si sono aggiunti anche quelli che nel prossimo campionato il Renate possa compiere quel gran salto verso la B, dopo le sempre esaltanti recenti stagioni agonistiche in serie C. Non è mancata, ovviamente la foto di gruppo con amici e compagni alle porte della chiesa.La notizia di Anghileri è anche occasione per un riferimento storico ai lecchesi in maglia azzurra nella Nazionale di calcio. Manuel Locatelli, originario di Pescate ma ora residente in Galbiate, è il secondo lecchese che segna due reti in una partita internazionale della Nazionale. Le prime due reti sono state di Ciccio Longoni, lecchese di piazza XX Settembre, nella partita vinta dall’Italia contro l’Austria, per 2 a 1, disputata al Marassi di Genova nel dicembre 1956. Longoni giocava allora nell’Atalanta. L’incontro è anche ricordato nella storia della RAI TV in quanto una delle prime telecronache in diretta con il commento del mitico Nicolò Carosio.
A.B.




















