Sabato 'testacoda' al Tardini: il Lecco incontra il Parma capolista

SERIE B
35^ GIORNATA
PARMA-LECCO, ORE 14

Domani allo stadio Ennio Tardini (ore 14) la mannaia della matematica potrebbe decretare la retrocessione dei blucelesti in serie C con tre turni d'anticipo. Gli aquilotti non hanno comunque intenzione di arrendersi senza combattere e faranno di tutto per scompaginare i piani del Parma capolista che, in caso di vittoria, si avvicinerebbe alla promozione diretta. Sulla scorta della bella prova offerta contro il Venezia, il Lecco vuole dimostrare di non essere l'ultimo della classe, a dispetto della classifica. 
Il Parma, dal canto suo, intende accelerare i tempi dell'approdo in A, evitando il rischio di essere riassorbito nel finale dopo una lunga fuga. Sarà un testacoda dall'esito tutt'altro che scontato, anche se il Lecco dovrà fare a meno di due pezzi da novanta in difesa: Franco Lepore e Vedran Celjak, entrambi appiedati dal giudice sportivo. 
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DICHIARAZIONI PRE PARTITA MISTER ANDREA MALGRATI
- Il Lecco farà da sparring partner contro il Parma? 
“Ce la giocheremo. Vogliamo disputare una bella gara”.
- All'andata un magnifico Lecco si è imposto per 3-2.
“Ricordo bene. Emozioni molto forti, sembrava di essere in uno stadio da trentamila persone. Resta una bella parentesi, però. Dobbiamo pensare a domani.  Il Parma di allora e di oggi ? Storie diverse”. 
- Il Lecco proviene dalla vigorosa prestazione contro il Venezia. 
“ Vorrei rivedere a Parma la stessa squadra che ha giocato contro i lagunari. Sicuramente, per sostenere il confronto, dovremo limitare gli errori che stiamo commettendo dall'inizio del campionato. Contro il Venezia abbiamo dato tutto e siamo usciti tra gli applausi. Quello era il nostro obiettivo, al di là del risultato. Abbiamo onorato la passione dei tifosi”.   
- Micro obiettivo: Buso in doppia cifra?
“Al ragazzo auguro il meglio. All'inizio ha dovuto ambientarsi, ma ha avuto un crescendo incredibile, abituandosi alla nuova categoria. Ha capito dove lavorare per progredire e ha lavorato tanto. Ha migliorato molto la fase difensiva ed ha imparato a giocare a tutto campo. Ha limato alcuni difetti come quello di correre in contropiede insieme con la difesa avversaria. Ora si stacca dalla difesa per farsi dare la palla, evitando il più possibile il contatto fisico. Quando ha la sfera tra i piedi non lo sposti. In settimana ho visto bene anche altri ragazzi. Ad esempio Louakima, Salomaa, Smajolovic. Devono pensare solo a crescere”.
- Esiste del rammarico per come sono andate le cose?
“Il rammarico c'è ed è tanto. È stata un'annata incredibile che mi ha segnato tanto e che mi ha fatto crescere in fretta. La stagione era cominciata in salita. Resta molto amaro in bocca. Tuttavia occorre guardare avanti, fare crescere i ragazzi. Inoltre sono nato a Lecco, vivo in provincia di Lecco e so cosa vuole dire essere bluceleste. Le emozioni sono ancora più forti, perché da tifoso quando le cose non vanno bene, diventa più difficile assorbirle. Ma il calcio è anche questo”.      
- Louakima potrebbe giocare?
“Tutti possono giocare. Potrebbe essere utilizzato come altri. Se dovesse arrivare la retrocessione darò spazio e un giusto premio a chi si è sempre allenato bene”. 
- Oltre ai difensori Celjak e Lepore, saranno out  gli attaccanti Beretta e Inglese. Quindi poche alternative in attacco. 
“Magari giocheremo in attacco con tre “piccoli” o forse cambieremo modulo. Bisogna vedere fino a quando, lì davanti, Novakovich reggerà. È un ragazzo che si spende molto per la causa e per questo, a volte, non è lucido e cattivo in zona-gol. Andrija svolge un lavoro preziosissimo come pochi in serie B”. 

LA FORMAZIONE AVVERSARIA
Più che mai lanciata verso il ritorno in A dopo tre stagioni di assenza, la formazione ducale sta dominando il campionato di serie B. Ha sempre avuto lo scettro del comando, offrendo una sensazione di superiorità rispetto alle contendenti. Nelle ultime quattro partite la compagine emiliana ha accusato però una leggera flessione (due pareggi per 0-0, una vittoria e una sconfitta), pur restando saldamente in testa. A quattro 
giornate dal termine, il Parma (70 punti) vanta tre lunghezze di vantaggio sul Como (67) e sei sul Venezia (64). Ricordiamo che le prime due  classificate saliranno direttamente in A. In casa i gialloblu hanno ottenuto dieci successi e sei pareggi. Una sola sconfitta, patita il 1° aprile per mano del Catanzaro. In totale il Parma ha vinto venti incontri e ne ha impattati dieci. Quattro i ko, pochissimi nell'arco di 34 partite. Cinquantanove i gol fatti e 32 quelli subiti, che attestano il +  27 nella differenza reti, miglior exploit del torneo. Il Parma dispone di due esterni offensivi di valore: il romeno Dennis Man (11 centri) e il polacco Adrian Benedyczak (10).  A quota sei il gioiellino Adrian Bernabè Garcia (nazionale iberico U21), considerato uno dei centrocampisti più brillanti della serie B. La difesa è difficilmente perforabile ed è imbattuta da tre giornate.   
Il turno scorso il Parma ha pareggiato (0-0) nel bollente “Barbera” di Palermo, al termine di un match equilibrato e dalle scarse emozioni. Questo l'undici varato di Pecchia: Chichizola; Delprato, Osorio, Circati, Di Chiara; Estevez, Cyprien; Man, Bernabè, Mihaila; Benedyczak. Entrati nella ripresa: Charpentier, Ansaldi, Sohm, Hernani. 

PRECEDENTI 
In un arco temporale di 96 anni ( primo match 30 settembre 1928) sono racchiusi i 35 scontri diretti tra Parma e Lecco. I blucelesti sono in leggero vantaggio nel computo delle vittorie, 14-12, mentre i pareggi sono stati nove. Il Lecco ha giocato l'ultima gara al Tardini il 4 febbraio 1979 (serie C). Risultato finale 2-0 per i ducali con reti di Carletto Ancelotti e Toscani. I blucelesti non vincono a Parma dal 20 febbraio 1963 (serieB): 3-2 con gol di Bagatti, Caroli e Cappellaro. 

LA PARTITA DELL'ANDATA: 12 NOVEMBRE 2023 LECCO-PARMA 3-2
La miglior partita del Lecco di questo campionato. Ritmo e aggressività contraddistinguono la prova dei blucelesti che, nonostante qualche patema nel finale, conducono in porto un meritato quanto inatteso successo per 3-2. Questi i momenti salienti di un match che resterà nella memoria degli sportivi lecchesi. Al 13' calcio di rigore trasformato da Benedyczak, il quale spiazza Melgrati. Al 23' pareggio di Novakovich che, ricevuto il pallone da Ionita, supera Chichizola con un sinistro. Al 31' espulsione di Hernani (doppio giallo). Al 42' Lecco in vantaggio con Buso: spizzata di Caporale e gol da distanza ravvicinata del numero 99 bluceleste.  Nella ripresa al 13' Lepore firma il 3-1 grazie a un gol di testa su cross di Buso. Al 25' il Parma riduce le distanze. Bernabè verticalizza per Charpentier che da posizione ideale insacca. Al 35' l'arbitro concede il penalty agli ospiti ma, dopo revisione Var, assegna una punizione a favore del Lecco. 

Tabellino
LECCO (4-4-2): Melgrati; Lemmens (14' st Guglielmotti), Celjak, Marrone ( 32' st Battistini) Caporale; Ionita, Degli Innocenti (18' st Galli), Sersanti Lepore; Novakovich, Buso (32' st  Tenkorang).
A disposizione: Saracco, Bianconi, Eusepi, Tordini, Pinzauti, Donati, Di Stefano, Agostinelli.
Allenatore Emiliano Bonazzoli
PARMA (4-2-3-1):  Chichizola; Delprato, Balogh, Circati (43' st Ansaldi), Di Chiara (1' st Coulibaly); Estevez, Bernabè; Hernani, Sohm (19' st Camara), Benedyczac (19' st Charpentier); Bonny (19' st Colak)
A disposizione: Turk, Corvi, Begic, Hainaut, Zagartis, Amoran, Haj.
Allenatore: Fabio Pecchia
ARBITRO: Luca Pairetto di Nichelino.
MARCATORI; 13' pt Benedyczac (P) su rigore, 23' pt Novakovich (L), 42' pt Buso (L), 13' st  Lepore (L), 25' st Charpentier (P).
NOTE:  4983 spettatori (oltre 800 provenienti da Parma). Esposto in Curva Nord uno striscione dedicato a Nicola Callone, scomparso nel 2000. Al  31' pt espulso Hernani per doppia ammonizione. Ammoniti Lemmens, Degli Innocenti, Marrone, Chichizola e il tecnico Malgrati.

LE  ULTIME DAI CAMPI
Lecco falcidiato in difesa. Mister Malgrati dovrà infatti rinunciare a due elementi essenziali come Franco Lepore e Vedran Celjak, entrambi squalificati per un turno. Lepore, in diffida, ha ricevuto contro il Venezia il quinto cartellino giallo, mentre Celjak ha pagato la discutibile espulsione. Inoltre mister Malgrati non potrà disporre di Inglese, che ha avuto un problema a un gluteo, Beretta, Listovsky e il lungodegente Lamanna (operato in settimana).  Nel Parma, rientrerà l'attaccante Bonny che aveva saltato l'impegno di Palermo causa squalifica.

DIREZIONE ARBITRALE
Daniele Rutella della sezione di Enna, assistito da Federico Fontani di Siena e Federico Longo di Paola. Quarto ufficiale di gara: Adolfo Rabatta di Rossano. Var: Daniele Chiffi di Padova, Avar: Orlando Pagnotta di Nocera Inferiore. 

LE ALTRE PARTITE DELLA 35^ GIORNATA
Questa sera: Pisa-Catanzaro, Venezia-Cremonese. Domani: Brescia-Spezia, Modena-Sudtirol, Ternana-Ascoli, Cittadella-Feralpisalò,  Cosenza-Bari, Palermo-Reggiana, Sampdoria-Como.

CLASSIFICA: Parma 70, Como 67, Venezia 64, Cremonese 60, Catanzaro 56, Palermo 52, Brescia 46, Sampdoria 45 (- 2 penalizzazione), Pisa e Cittadella 44, Sudtirol 43, Modena e Reggiana 40, Cosenza 39, Ternana 37, Bari e Spezia 36, Ascoli 34, Feralpisalò 31, Lecco 26. 
R.F.
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