Olginate: a luglio danni per oltre 10.000 euro. 'Benefattori' per le porte

Anche la stupidità umana costa. E pure cara. Ne sa qualcosa il Comune di Olginate che si è ritrovato a pagare oltre 10.000 euro per risistemare i danni provocati a due beni pubblici, come la sbarra posta lungo via Belvedere per limitare l'accesso a Consonno e la porta d'ingresso del palazzetto dello sport.
1.769 euro la prima spesa, che il Comune però è destinato a recuperare. Gli autori del vandalismo, che risale al mese di luglio, regolarmente denunciato dal sindaco ai Carabinieri, sono stati infatti individuati e l'amministrazione, chiaramente, dopo aver anticipato la somma, si rivarrà su di loro. Includono invece anche "ritocchi" resi necessari dallo scorrere gli 8.820 euro stanziati in riferimento all'impianto sportivo di via Campagnola partendo dal tentativo di effrazione segnalato ai Carabinieri dal gestore del bar in data 21 luglio che ha dato il "colpo di grazia" alla porta d'ingresso al pala-Ravasio. Durante il sopralluogo è emersa infatti anche la necessità di sistemare un'uscita di emergenza risultata difettosa come di piccoli aggiustamenti che hanno "rimpolpato" la spesa, con il conto, a carico della collettività, destinato a salire ulteriormente quando arriveranno i preventivi già chiesti dal Comune per sistemare anche le porte della casa delle associazioni, spaccate in serie durante l'incursione del 22 luglio, quando qualcuno aveva provato a introdursi anche in Villa Sirtori danneggiando una finestra.
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Due delle porte danneggiate alla casa delle associazioni
"Siamo in attesa di capire quanto ci costerà" spiega il sindaco Marco Passoni, anticipando però di essere già stato contattato da più di una persona che, senza voler apparire, agendo da privato cittadino, si è detta disponibile a contribuire coprendo, in tutto o in parte, l'intervento necessario per restituire dignità e sicurezza all'immobile che ospita quei sodalizi che, senza chiedere niente, danno tanto alla collettività. Rincuora, dunque, che un vandalismo ingiustificato e ingiustificabile - nelle stanze è stato trovato poco nulla da rubare - abbia messo in moto comunque la "solidarietà", argine positivo all'amarezza per quanto accaduto.
A.M.
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