Olginate: a 43 anni si è spenta Ilaria Marchetti, tra i fondatori del gruppo di Protezione Civile
Un'altra morte prematura in questo inizio 2026, ancora a Olginate dove solo due giorni fa, nel pomeriggio di sabato, è stato tributato l'ultimo saluto ad Alessia Riva, ragazza "speciale" mancata a soli 34 anni. Ne aveva 43, invece, Ilaria Marchetti, che da diverso tempo stava combattendo contro una malattia che, nonostante tutto, non le aveva mai tolto la voglia di vivere e di sorridere.

Laureata in Geologia all'Università degli Studi di Milano, aveva lavorato prima come ricercatrice e poi alle dipendenze di un'azienda brianzola, coltivando così a livello professionale quella grande passione per l'ambiente e la natura che nel 2009 l'aveva anche vista contribuire a fondare il gruppo comunale di Protezione Civile di Olginate, tuttora attivissimo con i suoi volontari tanto in un'ottica di prevenzione, con uscite ed esercitazioni costanti nel corso dell'anno, quanto di pronto intervento in caso di emergenze: una squadra, quella delle "giubbe gialle", di cui lei stessa era stata parte integrante almeno fino al 2023 (quando poi aveva dovuto ridurre il proprio impegno a causa dei problemi di salute), mettendo a disposizione le sue competenze e, soprattutto, tanta voglia di "sporcarsi le mani" e offrire un aiuto concreto.
Già donatrice di sangue con il locale gruppo AVIS, altra realtà che oggi la ricorda con affetto e commozione, era anche un'amante dell'arte e della cultura in generale, come emerge bene dai suoi profili social dove, pur nella sua riservatezza, era solita condividere scatti e "chicche" di passeggiate nella natura, gite fuori porta e giornate trascorse a godere delle bellezze del mondo insieme al compagno, agli amici e alle tante persone che le volevano bene, e che oggi ne piangono la prematura scomparsa.
Chiunque voglia rendere omaggio a Ilaria e salutarla un'ultima volta potrà farlo presso la Casa Funeraria Galli in via della Pergola 55 a Lecco fino alle ore 13.00 di giovedì 8 gennaio, dopodiché il feretro sarà accompagnato alla cremazione come da sua volontà.

Laureata in Geologia all'Università degli Studi di Milano, aveva lavorato prima come ricercatrice e poi alle dipendenze di un'azienda brianzola, coltivando così a livello professionale quella grande passione per l'ambiente e la natura che nel 2009 l'aveva anche vista contribuire a fondare il gruppo comunale di Protezione Civile di Olginate, tuttora attivissimo con i suoi volontari tanto in un'ottica di prevenzione, con uscite ed esercitazioni costanti nel corso dell'anno, quanto di pronto intervento in caso di emergenze: una squadra, quella delle "giubbe gialle", di cui lei stessa era stata parte integrante almeno fino al 2023 (quando poi aveva dovuto ridurre il proprio impegno a causa dei problemi di salute), mettendo a disposizione le sue competenze e, soprattutto, tanta voglia di "sporcarsi le mani" e offrire un aiuto concreto.
Già donatrice di sangue con il locale gruppo AVIS, altra realtà che oggi la ricorda con affetto e commozione, era anche un'amante dell'arte e della cultura in generale, come emerge bene dai suoi profili social dove, pur nella sua riservatezza, era solita condividere scatti e "chicche" di passeggiate nella natura, gite fuori porta e giornate trascorse a godere delle bellezze del mondo insieme al compagno, agli amici e alle tante persone che le volevano bene, e che oggi ne piangono la prematura scomparsa.
Chiunque voglia rendere omaggio a Ilaria e salutarla un'ultima volta potrà farlo presso la Casa Funeraria Galli in via della Pergola 55 a Lecco fino alle ore 13.00 di giovedì 8 gennaio, dopodiché il feretro sarà accompagnato alla cremazione come da sua volontà.
B.P.




















