Galbiate: si è rinnovata la tradizione del corteo dei Magi
Nel pomeriggio di oggi Galbiate ha fatto un tuffo nella tradizione con il corteo dei Magi, la sacra rievocazione dell’Epifania promossa dal Movimento Terza Età O.D.V., con il patrocinio del Comune e la collaborazione della Parrocchia e delle associazioni locali.

Da Villa Bertarelli, punto di partenza del cammino, si è snodata una lunga fila di persone: famiglie con bambini, anziani, gruppi parrocchiali e semplici curiosi che hanno scelto di vivere in paese il clima dell’Epifania.

Il lungo corteo ha attraversato le vie del centro (da piazza Fratelli Panzeri a via Como, da via Veneto a piazza Manzoni, per poi proseguire lungo via Piave, via Visconti, via Padre Custodi, ancora piazza Manzoni, via Filanda Maggiore, via Crippa, via Aldo Moro, piazza Martiri della Liberazione, via Crocifisso, piazza Don Gnocchi, via Solferino, via Olmo, via Cantù, largo Indipendenza, via Milano, di nuovo via Crocifisso e piazza Don Gnocchi) fino a giungere in parrocchia. Un percorso ampio, che ha simbolicamente “abbracciato” il paese, trasformando per qualche ora le strade di tutti i giorni in un ideale cammino verso la capanna di Betlemme.

Protagonisti, insieme ai numerosi partecipanti, i tre Magi, che hanno guidato il corteo tra cornamusa, canti, preghiere e momenti di riflessione.
La rappresentazione ha offerto a Galbiate un'occasione per ritrovarsi come comunità, condividere fede e tradizione e riscoprire le vie del paese. La conclusione in parrocchia ha accolto raccoglimento, preghiera e gratitudine.
Da Villa Bertarelli, punto di partenza del cammino, si è snodata una lunga fila di persone: famiglie con bambini, anziani, gruppi parrocchiali e semplici curiosi che hanno scelto di vivere in paese il clima dell’Epifania.
Il lungo corteo ha attraversato le vie del centro (da piazza Fratelli Panzeri a via Como, da via Veneto a piazza Manzoni, per poi proseguire lungo via Piave, via Visconti, via Padre Custodi, ancora piazza Manzoni, via Filanda Maggiore, via Crippa, via Aldo Moro, piazza Martiri della Liberazione, via Crocifisso, piazza Don Gnocchi, via Solferino, via Olmo, via Cantù, largo Indipendenza, via Milano, di nuovo via Crocifisso e piazza Don Gnocchi) fino a giungere in parrocchia. Un percorso ampio, che ha simbolicamente “abbracciato” il paese, trasformando per qualche ora le strade di tutti i giorni in un ideale cammino verso la capanna di Betlemme.
Protagonisti, insieme ai numerosi partecipanti, i tre Magi, che hanno guidato il corteo tra cornamusa, canti, preghiere e momenti di riflessione.
M.E.




















