Elezioni provinciali: Orizzonte per Lecco non vota, critiche ai Civici
Clara Fusi, Giovanni Tagliaferri e Corrado Valsecchi il 24 gennaio non assicureranno il loro voto né alla presidente uscente Alessandra Hofmann, espressione del centrodestra né allo sfidante Fabio Vergani, sostenuto invece dagli attuali due gruppi d'opposizione in seno al consiglio provinciale quale rappresentante dei Civici spalleggiato da Pd e sinistra.
Lo hanno messo nero su bianco, in una nota condivisa con Mauro Fumagalli, candidato sindaco per la lista Orizzonte per Lecco, oggi incarnata a Palazzo Bovara proprio dai due ex dem e dall'ex capogruppo di Appello per Lecco.
Più che la decisione, non propriamente una sorpresa per gli addetti ai lavori se considerata nello scacchiere delle prossime comunali, colpiscono i toni utilizzati, soprattutto nei confronti dei Civici.
"Come Consiglieri di Orizzonte per Lecco, unitamente al candidato sindaco Mauro Fumagalli, abbiamo valutato il percorso politico avvenuto tra le varie componenti del Consiglio Provinciale in vista dell’elezione del Presidente della Provincia. Abbiamo piena consapevolezza che i voti nella nostra disponibilità potrebbero determinare l'esito dell'elezione in favore dell'uno o dell'altra dei candidati proposti, considerato però l’iter che ha portato alla proposta dei due candidati Hofmann e Vergani, riteniamo di non poter sostenere nessuno dei due. Infatti eravamo e siamo persuasi che si sarebbe dovuto almeno provare veramente a costruire una proposta di governo ampia e aperta a tutte le componenti del Consiglio Provinciale e, a tal fine, avevamo suggerito al gruppo dei Civici un’ipotesi di lavoro diversa e realmente alternativa, indicando anche altre disponibilità. Da un lato però - argomentano gli esponenti di Orizzonte per Lecco anche dall'alto del loro peso specifico in termini di millesimi - la scelta non trattabile, di voler confermare comunque la Presidente uscente, e dall'altro la speculare decisione di cambiarla a prescindere, non corrispondono alla necessità, che ritenevamo prioritaria, di creare un assetto di governo, il più ampio possibile, nell'interesse complessivo del territorio provinciale, da Colico a Verderio, passando per la Valsassina, il lago, la città e la Brianza nelle sue varie articolazioni. Questo - rimarcano - sarebbe stato il ruolo autentico dei Civici: non ambire a fare l’ago della bilancia, ma provare ad essere un punto di equilibrio e di aggregazione tra tutte le componenti del Consiglio Provinciale nell’interesse del territorio. Così non è stato, anzi taluni hanno provato ad utilizzare il gruppo dei Civici per meri interessi di bottega, provocando una frammentazione dello stesso gruppo e aumentando le tensioni di contrapposizione all’interno del Consiglio Provinciale che, tra l’altro, sarà rinnovato tra non molti mesi, dopo la tornata elettorale che vedrà coinvolto anche il comune di Lecco. Ciò detto è facile comprendere il motivo per cui noi Consiglieri di Orizzonte per Lecco del comune capoluogo, d’intesa col candidato sindaco, non parteciperemo al voto del 24 gennaio prossimo".
Lo hanno messo nero su bianco, in una nota condivisa con Mauro Fumagalli, candidato sindaco per la lista Orizzonte per Lecco, oggi incarnata a Palazzo Bovara proprio dai due ex dem e dall'ex capogruppo di Appello per Lecco.
Più che la decisione, non propriamente una sorpresa per gli addetti ai lavori se considerata nello scacchiere delle prossime comunali, colpiscono i toni utilizzati, soprattutto nei confronti dei Civici.






















