Olimpiadi: niente cantieri stradali, nessun blocco per i tir
Si è riunito presso la Prefettura il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per un approfondito esame delle misure organizzative connesse allo svolgimento dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 e al passaggio della torcia olimpica, previsto per il prossimo 1° febbraio.
Nel corso della riunione è stato evidenziato il ruolo strategico del territorio provinciale che, pur non ospitando direttamente le competizioni, costituisce un’area di transito fondamentale lungo gli assi stradali e ferroviari di collegamento tra Milano e la Valtellina. In tale contesto, è stato richiamato il piano di gestione delle criticità di viabilità già operativo per eventi complessi ed emergenze, che potrà essere opportunamente rimodulato per rispondere alle specifiche esigenze connesse all’evento olimpico, anche sotto il profilo del soccorso e dell’emergenza.
«L’obiettivo è garantire il massimo livello di sicurezza e di fluidità dei trasporti, assicurando al contempo la piena fruibilità del territorio da parte dei cittadini», ha sottolineato il Prefetto, evidenziando come la pianificazione in atto consenta di affrontare l’evento olimpico con un assetto organizzativo solido ma al tempo stesso flessibile.
Particolare attenzione è stata dedicata alla mobilità, sia stradale sia ferroviaria. È stato evidenziato come il trasporto su ferro assumerà un ruolo centrale per la gestione dei flussi di spettatori e addetti ai lavori, anche al fine di limitare l’impatto sul traffico veicolare. Sono state analizzate le principali caratteristiche della linea ferroviaria che collega Lecco alla Valtellina, caratterizzata da una lunga tratta a binario unico, nonché le possibili conseguenze operative in caso di interruzioni del servizio e di attivazione di servizi sostitutivi su gomma.
Per quanto concerne la viabilità stradale, è stata ribadita la centralità della SS 36 quale principale asse di collegamento verso le località di gara, lungo il quale si prevede un incremento dei flussi di traffico, in particolare in concomitanza con le competizioni di Livigno e Bormio. È stato confermato che, allo stato, non sono previsti provvedimenti generalizzati di sospensione del traffico pesante, salvo situazioni di emergenza legate a condizioni meteorologiche avverse o a eventi eccezionali, per le quali sono già attivi specifici piani di emergenza.
In relazione al passaggio della torcia olimpica, è stato condiviso che potranno essere adottate sospensioni temporanee e circoscritte della circolazione lungo il percorso interessato, al fine di garantire il transito in sicurezza della carovana olimpica e delle iniziative collegate. Il percorso urbano e le relative misure di regolamentazione del traffico saranno definiti mediante appositi provvedimenti comunali.
È stato inoltre evidenziato che, durante il periodo olimpico, non saranno autorizzati lavori ordinari sulle strade provinciali, salvo interventi urgenti e indifferibili, e che sarà assicurato un costante coordinamento per la gestione delle manifestazioni locali che si svolgeranno nelle cosiddette “date sensibili”.
Al termine della riunione, il Comitato ha concordato sulla necessità di mantenere un assetto organizzativo flessibile e costantemente aggiornato, in grado di adattarsi all’evoluzione del quadro complessivo, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini, la fluidità della circolazione e il regolare svolgimento degli eventi connessi ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026.
Nel corso della riunione è stato evidenziato il ruolo strategico del territorio provinciale che, pur non ospitando direttamente le competizioni, costituisce un’area di transito fondamentale lungo gli assi stradali e ferroviari di collegamento tra Milano e la Valtellina. In tale contesto, è stato richiamato il piano di gestione delle criticità di viabilità già operativo per eventi complessi ed emergenze, che potrà essere opportunamente rimodulato per rispondere alle specifiche esigenze connesse all’evento olimpico, anche sotto il profilo del soccorso e dell’emergenza.
«L’obiettivo è garantire il massimo livello di sicurezza e di fluidità dei trasporti, assicurando al contempo la piena fruibilità del territorio da parte dei cittadini», ha sottolineato il Prefetto, evidenziando come la pianificazione in atto consenta di affrontare l’evento olimpico con un assetto organizzativo solido ma al tempo stesso flessibile.
Particolare attenzione è stata dedicata alla mobilità, sia stradale sia ferroviaria. È stato evidenziato come il trasporto su ferro assumerà un ruolo centrale per la gestione dei flussi di spettatori e addetti ai lavori, anche al fine di limitare l’impatto sul traffico veicolare. Sono state analizzate le principali caratteristiche della linea ferroviaria che collega Lecco alla Valtellina, caratterizzata da una lunga tratta a binario unico, nonché le possibili conseguenze operative in caso di interruzioni del servizio e di attivazione di servizi sostitutivi su gomma.
Per quanto concerne la viabilità stradale, è stata ribadita la centralità della SS 36 quale principale asse di collegamento verso le località di gara, lungo il quale si prevede un incremento dei flussi di traffico, in particolare in concomitanza con le competizioni di Livigno e Bormio. È stato confermato che, allo stato, non sono previsti provvedimenti generalizzati di sospensione del traffico pesante, salvo situazioni di emergenza legate a condizioni meteorologiche avverse o a eventi eccezionali, per le quali sono già attivi specifici piani di emergenza.
In relazione al passaggio della torcia olimpica, è stato condiviso che potranno essere adottate sospensioni temporanee e circoscritte della circolazione lungo il percorso interessato, al fine di garantire il transito in sicurezza della carovana olimpica e delle iniziative collegate. Il percorso urbano e le relative misure di regolamentazione del traffico saranno definiti mediante appositi provvedimenti comunali.
È stato inoltre evidenziato che, durante il periodo olimpico, non saranno autorizzati lavori ordinari sulle strade provinciali, salvo interventi urgenti e indifferibili, e che sarà assicurato un costante coordinamento per la gestione delle manifestazioni locali che si svolgeranno nelle cosiddette “date sensibili”.
Al termine della riunione, il Comitato ha concordato sulla necessità di mantenere un assetto organizzativo flessibile e costantemente aggiornato, in grado di adattarsi all’evoluzione del quadro complessivo, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini, la fluidità della circolazione e il regolare svolgimento degli eventi connessi ai Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026.





















