Primaluna: sindaco dal Prefetto, ma solo 2 i furti denunciati in 2 anni
Una risposta ferma e coordinata per garantire la serenità dei cittadini di Primaluna e della Valsassina. È questo l'esito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto oggi dal Prefetto di Lecco. L’incontro, nato dalla richiesta del Sindaco di Primaluna, ha permesso di delineare una strategia d’azione che punta sulla prevenzione, sulla tecnologia e su un presidio costante del territorio.
Nonostante i dati ufficiali evidenzino una situazione oggettivamente sotto controllo – con appena due furti denunciati nel Comune nell'ultimo biennio – il Prefetto ha voluto dare voce alla preoccupazione dei residenti, sottolineando che ogni segnale di insicurezza merita la massima attenzione istituzionale.
"Non sottovalutiamo l’allarme sociale", ha dichiarato il Prefetto. "La sicurezza è un bene comune che richiede la partecipazione di tutti: enti locali, forze dell'ordine e cittadini. È fondamentale che la comunità si senta parte attiva di questo processo attraverso la collaborazione con le istituzioni e l’utilizzo di strumenti strutturati come il Protocollo per il Controllo di Vicinato, che consente di trasformare la vigilanza dei cittadini in una risorsa preziosa per le autorità, nel pieno solco della legalità".
Il piano d’azione concordato prevede un sensibile potenziamento della proiezione esterna delle Forze dell’Ordine. L’Arma dei Carabinieri, che garantisce il presidio capillare della Valsassina, assicurerà una vigilanza costante e dinamica, integrata dal supporto delle pattuglie del Pronto Intervento provenienti da Lecco per coprire con maggiore incisività le fasce orarie ritenute più sensibili. Parallelamente, verrà mantenuta un'elevata attenzione investigativa per distinguere tra episodi occasionali e incursioni di gruppi organizzati provenienti da fuori provincia, verso i quali è diretto un impegno di intelligence mirato.
Sul fronte tecnologico e locale, il Comitato ha condiviso l’importanza di potenziare i sistemi di videosorveglianza comunale, considerati pilastri fondamentali per supportare le attività di indagine e ricostruzione degli eventi.
Il Sindaco ha inoltre confermato l’impegno dell’Amministrazione nel rafforzamento della Polizia Locale, anche attraverso l'avvio di collaborazioni con altri Comuni per garantire una presenza più stabile e visibile sulle strade. Il vertice si è concluso con la riaffermazione di un impegno corale: la tutela del territorio passa per la sinergia tra lo Stato, gli enti locali e i residenti.
Il Prefetto ha rivolto un invito finale alla cittadinanza a utilizzare esclusivamente i canali ufficiali per le segnalazioni e le denunce, strumenti indispensabili affinché le Forze di Polizia possano mappare con precisione i fenomeni delittuosi e intervenire con la massima efficacia a tutela della serenità delle famiglie.
Nonostante i dati ufficiali evidenzino una situazione oggettivamente sotto controllo – con appena due furti denunciati nel Comune nell'ultimo biennio – il Prefetto ha voluto dare voce alla preoccupazione dei residenti, sottolineando che ogni segnale di insicurezza merita la massima attenzione istituzionale.
"Non sottovalutiamo l’allarme sociale", ha dichiarato il Prefetto. "La sicurezza è un bene comune che richiede la partecipazione di tutti: enti locali, forze dell'ordine e cittadini. È fondamentale che la comunità si senta parte attiva di questo processo attraverso la collaborazione con le istituzioni e l’utilizzo di strumenti strutturati come il Protocollo per il Controllo di Vicinato, che consente di trasformare la vigilanza dei cittadini in una risorsa preziosa per le autorità, nel pieno solco della legalità".
Il piano d’azione concordato prevede un sensibile potenziamento della proiezione esterna delle Forze dell’Ordine. L’Arma dei Carabinieri, che garantisce il presidio capillare della Valsassina, assicurerà una vigilanza costante e dinamica, integrata dal supporto delle pattuglie del Pronto Intervento provenienti da Lecco per coprire con maggiore incisività le fasce orarie ritenute più sensibili. Parallelamente, verrà mantenuta un'elevata attenzione investigativa per distinguere tra episodi occasionali e incursioni di gruppi organizzati provenienti da fuori provincia, verso i quali è diretto un impegno di intelligence mirato.
Sul fronte tecnologico e locale, il Comitato ha condiviso l’importanza di potenziare i sistemi di videosorveglianza comunale, considerati pilastri fondamentali per supportare le attività di indagine e ricostruzione degli eventi.
Il Sindaco ha inoltre confermato l’impegno dell’Amministrazione nel rafforzamento della Polizia Locale, anche attraverso l'avvio di collaborazioni con altri Comuni per garantire una presenza più stabile e visibile sulle strade. Il vertice si è concluso con la riaffermazione di un impegno corale: la tutela del territorio passa per la sinergia tra lo Stato, gli enti locali e i residenti.
Il Prefetto ha rivolto un invito finale alla cittadinanza a utilizzare esclusivamente i canali ufficiali per le segnalazioni e le denunce, strumenti indispensabili affinché le Forze di Polizia possano mappare con precisione i fenomeni delittuosi e intervenire con la massima efficacia a tutela della serenità delle famiglie.





















