Al referendum vota NO per la difesa di Giustizia e democrazia

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Si è costituito anche in provincia di Lecco il Comitato Società civile per il NO nel referendum costituzionale, che riunisce associazioni, partiti e cittadini per difendere la Costituzione, l’autonomia della magistratura e contrastare la Legge Nordio, l’autonomia differenziata e il premierato.

Soggetti aderenti e profilo del Comitato
Il comitato “Società civile per il NO nel referendum costituzionale” della provincia di Lecco è promosso e formato da: Anpi, Alleanza Verdi e Sinistra, Arci, Cgil, Comitato per l’acqua pubblica, Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, Forum per la salute mentale, Giovani Democratici, Legambiente, Lista civica Colico di tutti, Lista civica Colico più comunità, Movimento 5 stelle, Partito Democratico, Telefono Donna, Unione Donne in Italia, prof. Stefano Sacco (a titolo personale, in qualità di appartenente a Pax Christi).
Il Comitato è aperto a ulteriori adesioni di altre realtà e personalità, con l’intenzione di essere il più largo, inclusivo e trasversale possibile, allo scopo di coinvolgere associazioni, movimenti, cittadini e figure del mondo della cultura, del civismo e dell’università.
Per questo rivolgiamo un appello e l’invito ad aderire a tutte e tutti coloro che intendono impegnarsi in una battaglia democratica per difendere la nostra Costituzione e respingere la Legge Nordio.

La posta in gioco è altissima
È in gioco la nostra Costituzione, e con essa gli equilibri e la qualità della nostra democrazia.
L’indipendenza del potere giudiziario non è un privilegio, ma l’unica garanzia affinché tutte le cittadine e i cittadini siano uguali davanti alla legge. 
Per noi chiedere di votare NO a questa vera e propria controriforma del Titolo V della Costituzione significa contrastare il progetto di fondo che ne sta alla base. Un progetto complessivo che, attraverso l’autonomia differenziata, il premierato, l’attacco all’autonomia della magistratura e la diminuzione delle libertà di manifestazione, punta al cuore dei valori e dei principi fondamentali della nostra democrazia costituzionale, al fine di realizzare una concentrazione del potere esecutivo senza precedenti.
La nostra idea è radicalmente alternativa e coincide con quella disegnata dalle madri e dai padri costituenti, secondo la quale i cittadini, attraverso i partiti, le forze sociali, le associazioni e le diverse realtà della società civile, partecipano attivamente alla vita democratica, contribuendo e incidendo sulle decisioni economiche e sociali destinate a ricadere sulle vite concrete delle persone e sulle prospettive del Paese.
Comitato Società civile
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