'L'archeologia racconta che...': 5 incontri 'sul campo' per scoprirlo

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Rendere l’archeologia un patrimonio condiviso, capace di parlare al presente e di coinvolgere la comunità: è questo il cuore del nuovo progetto nato dalla collaborazione tra il Museo Archeologico di Palazzo Belgiojoso di Lecco del Si.M.U.L. e il Museo Archeologico del Barro, all’interno del Sistema Museale della Provincia di Lecco. 
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Un percorso, quello inserito sotto il cappello “L’archeologia racconta che…”,  che prende forma attraverso cinque incontri aperti al pubblico, pensati come dialoghi brevi e accessibili, seguiti da visite guidate, per accompagnare i cittadini alla scoperta della storia del territorio lecchese. 
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Durante la presentazione del progetto, l’assessora alla cultura Simona Piazza ha sottolineato il valore istituzionale dell’iniziativa, definendola “una collaborazione costruttiva che non accadeva da anni” e ricordando come il lavoro condiviso tra musei e amministrazioni rappresenti “un investimento culturale che restituisce valore alla comunità”.
Un concetto che trova piena sintonia nelle parole del presidente del Parco del Monte Barro, assente all’incontro ma presente attraverso una nota letta in apertura, nella quale ha ricordato come “la straordinaria portata delle iniziative culturali del Parco nasca da un patrimonio di conoscenze costruito nel tempo, fondato sulla ricerca scientifica e su un rapporto diretto, quasi fisico, con il territorio”, sottolineando la volontà di rafforzare il ruolo del Parco come “motore culturale aperto e capace di dialogare con chi lo vive”.
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A raccogliere e rilanciare questo messaggio è stato il vicepresidente Daniele Pascale, che ha richiamato l’importanza della divulgazione in un tempo segnato da ritmi frenetici e informazioni superficiali: “Studiare il passato ci aiuta a comprendere meglio i fenomeni sociali del presente”, ha affermato, ricordando come temi apparentemente lontani, come migrazioni o violenza, trovino inquietanti continuità tra ieri e oggi. 
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Al centro del progetto c’è il concetto di archeologia pubblica, spiegato da Nicolò Donati, conservatore del Museo Archeologico del Si.M.U.L., che ha voluto chiarire fin dall’inizio il senso di questa scelta: “Senza qualcuno a cui trasmettere le nostre conoscenze, ciò che studiamo perde significato”. Un’idea che rimanda direttamente alla Convenzione di Faro, secondo cui la partecipazione dei cittadini alla cultura è essenziale perché “se partecipano alla cultura, creano nuova cultura”. Donati ha ribadito come questi incontri non abbiano la pretesa di risolvere i problemi del mondo, ma di offrire strumenti per leggere il presente attraverso il passato, creando collegamenti tra territori, persone e temi ancora attuali. 
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A dare profondità storica al progetto è intervenuta Marina Uboldi, direttrice del Museo Archeologico del Barro, che ha ricordato come l’archeologia non serva solo a raccontare grandi eventi, ma soprattutto “a ricostruire storie locali, microstorie che parlano di chi ha abitato questi luoghi e di come li ha vissuti”. Il Monte Barro, sito di straordinaria importanza per lo studio delle fasi tardo romane e altomedievali, è oggi conosciuto a livello europeo dagli studiosi, ma resta spesso poco noto a chi vive intorno: “L’archeologia non è soltanto scavare e studiare reperti, ma farli parlare”, ha spiegato Uboldi, sottolineando il valore educativo e civile della divulgazione.
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Il ciclo di incontri nasce proprio con questo intento: dialogare con un pubblico non specialistico, affrontando temi come la tutela del patrimonio, la violenza, l’alimentazione, gli oggetti e il paesaggio, sfatando luoghi comuni e false credenze e mostrando come la conoscenza del territorio sia fondamentale anche per affrontare le sfide contemporanee. Un progetto che, come è stato ribadito più volte, non riguarda solo i musei o gli studiosi, ma l’intera comunità, chiamata a riconoscere nel patrimonio archeologico un bene comune, capace di unire passato, presente e futuro.
Di seguito il calendario degli incontri:
●    Sabato 7 febbraio, ore 16.00 – Museo Archeologico di Palazzo Belgiojoso (Lecco)
 La terra racconta che…
 Con Nicolò Donati, Marina Uboldi e Alice Sbriglio (Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio)

●    Sabato 7 marzo, ore 16.00 – Museo Archeologico di Palazzo Belgiojoso (Lecco)
 Le armi raccontano che…
 Con Nicolò Donati, Marina Uboldi e Alessandra Mazzucchi

●    Sabato 9 maggio, ore 16.00 – Museo Archeologico del Barro / Parco del Barro
 Il cibo racconta che…
 Con Nicolò Donati, Mauro Rossetto e Mauro Rottoli

●    Sabato 6 giugno, ore 16.00 – Museo Archeologico del Barro
 L’oggetto racconta che…
 Con Nicolò Donati e Marina Uboldi

●    Sabato 4 luglio, ore 16.00 – Parco del Monte Barro
 Il paesaggio racconta che…
 Con Nicolò Donati, Marina Uboldi e Alessandro Mirri
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