Galbiate: taglio del nastro per la nuova ambulanza della Croce Rossa
Un momento di gioia per la comunità di Galbiate: è stata inaugurata la nuova ambulanza CRI GLB3441, che segna un traguardo importante per il territorio. Dopo aver partecipato al bando regionale per postazione continuativa, Galbiate può contare per la prima volta su un'ambulanza attiva dalle 8 alle 20, con un servizio gestito dai volontari e da quattro dipendenti.



"Siamo partiti, siamo contenti", ha dichiarato Greta Valnegri, responsabile del gruppo di Galbiate. "Dopo il primo mese di rodaggio spero che tutto il team sia felice. Ringrazio chi ci ha supportato: l'amministrazione comunale, la presidente Federica Berera e don Alessandro Maggioni. Ad oggi abbiamo fatto 152 missioni". L'ambulanza era già stata utilizzata in emergenza urgenza prima dell'avvio ufficiale, a inizio anno, del servizio continuativo.
Dopo la santa messa, la comunità si è riunita nel sagrato, dove il mezzo è stata benedetto.
Il dottor Mario Cerino di AREU ha sottolineato l'importanza dei volontari nel sistema dell'emergenza urgenza. "I volontari sono fondamentali e siamo noi a dover ringraziare. In un momento in cui facciamo fatica, Galbiate è riuscito ad andare avanti. C'è l'impegno di tantissime persone".
Cerino ha evidenziato la portata storica dell'iniziativa: "Questa è un'ambulanza storica perché è la prima con una convenzione continuativa".



Il sindaco di Galbiate, Piergiovanni Montanelli, ha espresso la gratitudine dell'amministrazione comunale. "La parola più significativa è grazie, al quale dedichiamo un grande applauso. Si tratta di un inizio importante. Vi lascio coraggio e cuore, perché ci vuole un pizzico di follia e perché ci vuole affetto verso coloro che hanno bisogno. Voi rappresentate l'Italia che fa, volti per il bene comune".



Federica Berera, presidente del comitato comprensorio lecchese, ha rivolto un ringraziamento particolare a Greta Valnegri "che quotidianamente si è adoperata per l'inizio di questa avventura. Sono certa sarete all'altezza di questa nuova sfida. Solo con la vostra collaborazione e umiltà tutto questo è possibile".
La mattinata di festa si è conclusa con un rinfresco offerto dal CRI di Galbiate, al quale tutti i volontari e ospiti hanno preso parte.



"Siamo partiti, siamo contenti", ha dichiarato Greta Valnegri, responsabile del gruppo di Galbiate. "Dopo il primo mese di rodaggio spero che tutto il team sia felice. Ringrazio chi ci ha supportato: l'amministrazione comunale, la presidente Federica Berera e don Alessandro Maggioni. Ad oggi abbiamo fatto 152 missioni". L'ambulanza era già stata utilizzata in emergenza urgenza prima dell'avvio ufficiale, a inizio anno, del servizio continuativo.
Il dottor Mario Cerino di AREU ha sottolineato l'importanza dei volontari nel sistema dell'emergenza urgenza. "I volontari sono fondamentali e siamo noi a dover ringraziare. In un momento in cui facciamo fatica, Galbiate è riuscito ad andare avanti. C'è l'impegno di tantissime persone".
Cerino ha evidenziato la portata storica dell'iniziativa: "Questa è un'ambulanza storica perché è la prima con una convenzione continuativa".



Il sindaco di Galbiate, Piergiovanni Montanelli, ha espresso la gratitudine dell'amministrazione comunale. "La parola più significativa è grazie, al quale dedichiamo un grande applauso. Si tratta di un inizio importante. Vi lascio coraggio e cuore, perché ci vuole un pizzico di follia e perché ci vuole affetto verso coloro che hanno bisogno. Voi rappresentate l'Italia che fa, volti per il bene comune".



Federica Berera, presidente del comitato comprensorio lecchese, ha rivolto un ringraziamento particolare a Greta Valnegri "che quotidianamente si è adoperata per l'inizio di questa avventura. Sono certa sarete all'altezza di questa nuova sfida. Solo con la vostra collaborazione e umiltà tutto questo è possibile".
La mattinata di festa si è conclusa con un rinfresco offerto dal CRI di Galbiate, al quale tutti i volontari e ospiti hanno preso parte.
M.E.




















