Galbiate: per Avis il 2025 è stato colmo di iniziative
Un'assemblea partecipata quella svoltasi lo scorso venerdì 20 febbraio a Galbiate. Avis – alla presenza di altre associazioni di volontariato del territorio – ha tracciato il bilancio del 2025, un anno davvero intenso per il sodalizio.
Il presidente in carica, Luca Ambrosoli, ha presentato la relazione del consiglio direttivo, da cui è emerso lo stato di ottima salute dell’associazione. Il numero di soci donatori a fine 2025 ha raggiunto quota 477 persone, di cui 191 donne e 286 uomini, con un incremento del 4% rispetto all’anno precedente. Questo dato, se commisurato alla popolazione potenzialmente donatrice del territorio comunale (ossia soggetti di età compresa tra i 18 e i 65 anni), si raggiunge il ragguardevole traguardo del 9,4% (nello specifico: 11,3% degli uomini e 8% delle donne): oggettivamente un ottimo risultato che, ammette scherzando il presidente, farebbe invidia a molti partiti politici.

Nel 2025 AVIS Galbiate ha emesso 38 nuove tessere, 38 nuovi donatori che hanno abbracciato il mondo della donazione di sangue, a fronte di 21 donatori che hanno lasciato l’organizzazione per varie motivazioni (limiti di età, malattia, trasferimenti).
Per quanto riguarda le donazioni, è da sottolineare un bell’incremento della plasmaferesi (+22%), in linea con le indicazioni e le richieste provenienti da regione e provincia: complessivamente quindi un bel risultato di crescita.
Ambrosoli ha poi snocciolato le numerose iniziative di propaganda che AVIS Galbiate ha attuato, contribuito a creare o semplicemente sponsorizzato nel 2025.
La lista è lunga, ma raggruppabile in tre principali filoni di attività: scuole, vita sociale del paese e propaganda pura.

AVIS Galbiate identifica nella scuola un’area di intervento strategica su cui puntare con energia e progettualità. Nel 2025 è stato nuovamente donato il diario scolastico completamente progettato a Galbiate, frutto della collaborazione tra AVIS Galbiate e l’istituto comprensivo scolastico: 400 bambini e le relative 400 famiglie vivranno un anno insieme ad AVIS.
Il concorso di Natale ha premiato i migliori disegni delle scuole dell’infanzia e scuole primarie e ha visto raggiungere quota 1.000 votanti: in palio due contributi per finanziare una visita di istruzione scolastica, uno per ciascun grado di scuola. Il gazebo ’AVIS è stato tra i più popolati dell’intero mercatino di Natale!
Ma l’intervento svoltosi nelle scuole ha avuto anche un aspetto culturale/etico/formativo: i volontari di AVIS Galbiate hanno incontrato gli alunni delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado e della primaria di Sala al Barro per promuovere i valori della donazione, spiegando al contempo anche il funzionamento dell’apparato cardio-vascolare.

La vita del paese è considerata un’altra priorità da AVIS Galbiate: il Carnevale organizzato in collaborazione con Pro Loco, la partecipazione alla suggestiva manifestazione “Quattro lati di cielo”, le iniziative per la giornata del Donatore di Sangue con l’intervento dell’associazione dei nasi rossi “Veronica Sacchi” che ha fatto giocare i più piccoli in piazza, la Festa sotto al Campanile con il concerto della band “Rythms and Sugar”, il concerto di Natale egregiamente eseguito dall’orchestra “Stoppani in Musica” di Lecco.
Insomma: una serie serrata di iniziative, che hanno permesso di portare il nome di AVIS nella vita del paese ma anche in tutte le case e nella vita di tutti i giorni (a quanto sopra citato, si aggiungono anche la distribuzione dei sacchetti del pane, le shopper nelle farmacie, l’albero di Natale che svetta in Largo indipendenza).

Per quanto riguarda la pura propaganda, anche qui le energie non sono state lesinate.
Ogni associazione sportiva espone lo striscione o il logo AVIS nei propri impianti, sono stati sponsorizzati i tornei di freccette del “Barlafest” e la partita di pallavolo di allenamento con squadre di serie B e C organizzata dalla Pallavolo Galbiate, sono state sponsorizzate la fiaccolata ad Assisi organizzata dal gruppo giovani della parrocchia di Sala Al Barro e la festa di LegAmbiente a monte Barro.
Al Cine Teatro C. Ferrari di Galbiate viene trasmesso, prima di ogni proiezione cinematografica, un videoclip auto prodotto (dalla progettazione alla regia agli attori): la ciliegina sulla torta di un bellissimo anno di lavoro!

Ultimo aspetto di particolare rilievo è stata l’attività di comunicazione e immagine: è stato creato un canale Whatsapp AVIS GALBIATE clicca per il canale, che conta attualmente circa 430 iscritti, che permette alla sede di Galbiate di comunicare in modo veloce, agile e moderno con i propri Avisini e non. Le pagine Facebook di AVIS Galbiate, di AVIS Provinciale, di “Sei di Galbiate se e solo se”, Instagram sono state presidiate allo scopo di condividere le iniziative e i valori etici che ispirano l’associazione.

La parola è poi passata al Franco Riva che ha illustrato il bilancio consuntivo 2025 e il previsionale 2026, spiegando come nel 2025 AVIS Galbiate ha avuto un risultato di cassa leggermente negativo, niente di preoccupante, a dimostrazione di quanto sia stato investito senza riserve per il territorio di Galbiate.
In rappresentanza di AVIS Provinciale ha partecipato Silvano Gianola che ha spiegato la grande capacità organizzativa del Centro Trasfusionale di Lecco, che ha permesso di raggiungere il ragguardevole risultato di 30.000 sacche di sangue raccolte nel corso del 2025.

In chiusura, Ambrosoli ha voluto riprendere il motto preferito del presidente precedente Francesco Colombo “AVIS c’è”, suggerendo di aggiungere “e vuole esserci sempre di più”.
Un doveroso grazie va a Maddalena Spreafico che ha assunto il ruolo di segretaria della assemblea, permettendo uno svolgimento preciso e ordinato, e Maria Butti, vice Sindaco, che è intervenuta per sostenere il progetto di rinnovamento e di entusiasmo della associazione, di cui anche lei fa parte.
Il presidente in carica, Luca Ambrosoli, ha presentato la relazione del consiglio direttivo, da cui è emerso lo stato di ottima salute dell’associazione. Il numero di soci donatori a fine 2025 ha raggiunto quota 477 persone, di cui 191 donne e 286 uomini, con un incremento del 4% rispetto all’anno precedente. Questo dato, se commisurato alla popolazione potenzialmente donatrice del territorio comunale (ossia soggetti di età compresa tra i 18 e i 65 anni), si raggiunge il ragguardevole traguardo del 9,4% (nello specifico: 11,3% degli uomini e 8% delle donne): oggettivamente un ottimo risultato che, ammette scherzando il presidente, farebbe invidia a molti partiti politici.

Nel 2025 AVIS Galbiate ha emesso 38 nuove tessere, 38 nuovi donatori che hanno abbracciato il mondo della donazione di sangue, a fronte di 21 donatori che hanno lasciato l’organizzazione per varie motivazioni (limiti di età, malattia, trasferimenti).
Per quanto riguarda le donazioni, è da sottolineare un bell’incremento della plasmaferesi (+22%), in linea con le indicazioni e le richieste provenienti da regione e provincia: complessivamente quindi un bel risultato di crescita.
Ambrosoli ha poi snocciolato le numerose iniziative di propaganda che AVIS Galbiate ha attuato, contribuito a creare o semplicemente sponsorizzato nel 2025.
La lista è lunga, ma raggruppabile in tre principali filoni di attività: scuole, vita sociale del paese e propaganda pura.

AVIS Galbiate identifica nella scuola un’area di intervento strategica su cui puntare con energia e progettualità. Nel 2025 è stato nuovamente donato il diario scolastico completamente progettato a Galbiate, frutto della collaborazione tra AVIS Galbiate e l’istituto comprensivo scolastico: 400 bambini e le relative 400 famiglie vivranno un anno insieme ad AVIS.
Il concorso di Natale ha premiato i migliori disegni delle scuole dell’infanzia e scuole primarie e ha visto raggiungere quota 1.000 votanti: in palio due contributi per finanziare una visita di istruzione scolastica, uno per ciascun grado di scuola. Il gazebo ’AVIS è stato tra i più popolati dell’intero mercatino di Natale!
Ma l’intervento svoltosi nelle scuole ha avuto anche un aspetto culturale/etico/formativo: i volontari di AVIS Galbiate hanno incontrato gli alunni delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado e della primaria di Sala al Barro per promuovere i valori della donazione, spiegando al contempo anche il funzionamento dell’apparato cardio-vascolare.

La vita del paese è considerata un’altra priorità da AVIS Galbiate: il Carnevale organizzato in collaborazione con Pro Loco, la partecipazione alla suggestiva manifestazione “Quattro lati di cielo”, le iniziative per la giornata del Donatore di Sangue con l’intervento dell’associazione dei nasi rossi “Veronica Sacchi” che ha fatto giocare i più piccoli in piazza, la Festa sotto al Campanile con il concerto della band “Rythms and Sugar”, il concerto di Natale egregiamente eseguito dall’orchestra “Stoppani in Musica” di Lecco.
Insomma: una serie serrata di iniziative, che hanno permesso di portare il nome di AVIS nella vita del paese ma anche in tutte le case e nella vita di tutti i giorni (a quanto sopra citato, si aggiungono anche la distribuzione dei sacchetti del pane, le shopper nelle farmacie, l’albero di Natale che svetta in Largo indipendenza).

Per quanto riguarda la pura propaganda, anche qui le energie non sono state lesinate.
Ogni associazione sportiva espone lo striscione o il logo AVIS nei propri impianti, sono stati sponsorizzati i tornei di freccette del “Barlafest” e la partita di pallavolo di allenamento con squadre di serie B e C organizzata dalla Pallavolo Galbiate, sono state sponsorizzate la fiaccolata ad Assisi organizzata dal gruppo giovani della parrocchia di Sala Al Barro e la festa di LegAmbiente a monte Barro.
Al Cine Teatro C. Ferrari di Galbiate viene trasmesso, prima di ogni proiezione cinematografica, un videoclip auto prodotto (dalla progettazione alla regia agli attori): la ciliegina sulla torta di un bellissimo anno di lavoro!

Ultimo aspetto di particolare rilievo è stata l’attività di comunicazione e immagine: è stato creato un canale Whatsapp AVIS GALBIATE clicca per il canale, che conta attualmente circa 430 iscritti, che permette alla sede di Galbiate di comunicare in modo veloce, agile e moderno con i propri Avisini e non. Le pagine Facebook di AVIS Galbiate, di AVIS Provinciale, di “Sei di Galbiate se e solo se”, Instagram sono state presidiate allo scopo di condividere le iniziative e i valori etici che ispirano l’associazione.

La parola è poi passata al Franco Riva che ha illustrato il bilancio consuntivo 2025 e il previsionale 2026, spiegando come nel 2025 AVIS Galbiate ha avuto un risultato di cassa leggermente negativo, niente di preoccupante, a dimostrazione di quanto sia stato investito senza riserve per il territorio di Galbiate.
In rappresentanza di AVIS Provinciale ha partecipato Silvano Gianola che ha spiegato la grande capacità organizzativa del Centro Trasfusionale di Lecco, che ha permesso di raggiungere il ragguardevole risultato di 30.000 sacche di sangue raccolte nel corso del 2025.

In chiusura, Ambrosoli ha voluto riprendere il motto preferito del presidente precedente Francesco Colombo “AVIS c’è”, suggerendo di aggiungere “e vuole esserci sempre di più”.
Un doveroso grazie va a Maddalena Spreafico che ha assunto il ruolo di segretaria della assemblea, permettendo uno svolgimento preciso e ordinato, e Maria Butti, vice Sindaco, che è intervenuta per sostenere il progetto di rinnovamento e di entusiasmo della associazione, di cui anche lei fa parte.




















