Lecco: spaccio a domicilio, arrestati due magrebini

C’è chi ordina a domicilio la pizza e chi una o più dosi di cocaina. La Squadra Mobile della Questura di Lecco, nei giorni scorsi, ha tratto in arresto in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti due cittadini marocchini di 25 e 29 anni, regolari sul territorio nazionale, dediti – nella ricostruzione degli inquirenti – allo smorcio di “polvere bianca”, a richiesta, casa per casa. Riders (in auto) specializzati insomma nella consegna di droga, tra Lecco e i comuni della cintura.
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Individuata la vettura, la Polizia ha provveduto a sottoporre a controllo gli occupanti. I due magrebini si avrebbero mostrato forte nervosismo e agitazione, alimentando il sospetto che in quell’auto fosse occultata della sostanza stupefacente: la successiva perquisizione personale e veicolare, infatti, fanno sapere dalla Questura, ha permesso di rinvenire circa 15 grammi di cocaina, già suddivisi in 20 dosi pronte per la vendita, e 1.350 euro in contanti, verosimilmente provento di precedenti transazioni illecite. 
Estesa la perquisizione all’abitazione in uso ai due soggetti, gli operatori della Squadra Mobile hanno rinvenuto anche un bilancino di precisione e degli involucri in cellophane intrisi di polvere bianca, utilizzati per il confezionamento della droga. 
I successivi accertamenti investigativi svolti nell’immediatezza dei fatti hanno confermato i sospetti della Squadra Mobile: i due giovani marocchini erano soliti recarsi personalmente dagli acquirenti a bordo del veicolo, poi fermato dagli operatori, per effettuare delle vendite a domicilio di cocaina. 
I poliziotti hanno quindi arrestato i due uomini in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti in concorso e, su disposizione del PM di turno, li hanno associati presso la locale casa circondariale in attesta di udienza di convalida. In quella sede, l’arresto è stato convalidato con l’applicazione della misura cautelare del divieto di dimora nella regione Lombardia.
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