Anche Galbiate aderisce a R1PUD1A. 20 i comuni lecchesi
Nei giorni scorsi il Consiglio Comunale ha votato una delibera in cui ufficializza l’adesione del Comune alla campagna R1PUD1A promossa da EMERGENCY: Galbiate si aggiunge agli altri 19 municipi della nostra provincia che hanno già scelto di sostenere l’iniziativa della ONG. Nata nel novembre del 2024, la campagna è stata pensata e lanciata per rimettere al centro del dibattito pubblico l'articolo 11 della Costituzione Italiana: «L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali».
L’iniziativa nel nostro territorio ha ormai radici solide: dopo il capoluogo Lecco, che ha subito aderito esponendo il 2 gennaio del 2025 lo striscione sulla facciata del municipio, si sono aggiunti progressivamente numerosi altri centri.
Adriano Crisafi Coordinatore locale di Emergency spiega: “Ad oggi con Galbiate sono 20 i Comuni della provincia di Lecco ad aver srotolato lo striscione, simbolo della mobilitazione, hanno aderito finora: Annone di Brianza, Barzanò, Bulciago, Carenno, Casatenovo, Dolzago, Erve, Galbiate, Garlate, La Valletta Brianza, Lecco, Lomagna, Monte Marenzo, Merate, Missaglia, Oggiono, Osnago, Paderno d’Adda, Robbiate e Verderio”.
Una mobilitazione che attraversa l'Italia
Se il territorio lecchese si dimostra quindi un terreno fertile per la cultura di pace, il dato nazionale conferma che il messaggio di Gino Strada contro la guerra continua a risuonare con forza in tutto il Paese. In Italia, infatti, la campagna ha raggiunto numeri straordinari: oltre 650 comuni hanno già aderito ufficialmente, portando il messaggio costituzionale nelle piazze di grandi città e piccoli borghi. Oltre 1.300 scuole hanno scelto di diventare "presidi di pace" come ha recentemente fatto il CPIA "Fabrizio De André" di Lecco e prima ancora l’Enaip di Lecco, l’ITS Viganò, il Liceo Agnesi e la secondaria di 2° grado di Merate e infine la Scuola secondaria di 1° grado S. Giovanni Bosco di Costa Masnaga.
Sono ormai diverse centinaia in Italia le biblioteche, i teatri e i luoghi di cultura, come il Circolo Arci Promessi Sposi di Germanedo, a Lecco, che hanno aderito esponendo i materiali della campagna, allestendo scaffali dedicati ai temi della pace per ribadire il rifiuto della guerra e ospitando eventi culturali ed iniziative di raccolta fondi.
Grazie alla campagna molte scuole nella provincia hanno chiesto di incontrare i relatori di EMERGENCY. L’ultimo caso è stato l’invito ricevuto dagli studenti del Badoni di partecipare alla loro assemblea d’Istituto. Il Coordinatore Crisafi aggiunge ancora: “Siamo contenti dell’adesione di Galbiate, l'impegno dei volontari del Gruppo di Lecco e Merate non si esaurisce qui continueremo ad attivarci affinché il ripudio della guerra non resti solo una parola scritta sulla carta, ma diventi un impegno civile condiviso da tutta la cittadinanza” e aggiunge “Il nostro gruppo rilancia ancora l’appello alla adesione a quei Comuni che nella prima fase hanno declinato o ignorato l’invito. Abbiamo contattato, con lettera ufficiale, tutti gli enti della provincia, le biblioteche e i circoli culturali. C’è chi ha ignorato l’appello, qualcuno ci ha risposto che la nostra è un’azione politica e che vogliamo farci pubblicità. Voglio ribadire che la nostra campagna ha il solo fine di mettere al centro del dibattito pubblico l'articolo 11 della Costituzione Italiana e i temi della pace. La nostra Organizzazione dimostra sul campo quello che fa a favore delle vittime di guerra e degli emarginati e ne siamo orgogliosi, il sostegno e l’apprezzamento di tante persone ci dà la forza di proseguire nell’aiuto umanitario, soprattutto in questi ultimi tempi in cui il mondo sembra impazzito”.
I volontari locali invitano ora i restanti Comuni, le scuole, i luoghi di cultura, le associazioni e i singoli cittadini a unirsi alla mobilitazione, a creare una forte e diffusa rete per rafforzare ancor di più la contrarietà alla guerra che miete vittime soprattutto tra i civili inermi. Lo si può fare contattando il Gruppo locale o accedendo al sito ufficiale ripudia.it.
I prossimi appuntamenti di EMERGENCY nel territorio lecchese
Per chi volesse sostenere l'iniziativa o approfondire le attività del gruppo locale, i volontari di Lecco e Merate sono spesso presenti sul territorio con banchetti informativi e di raccolta fondi. In particolare, dal 26 al 29 marzo 2026, sarà possibile trovare la Colomba di Pace di EMERGENCY nelle principali piazze italiane. Per restare aggiornati sulle prossime iniziative o per richiedere informazioni è possibile contattare il gruppo via email all'indirizzo lecco-merate@volontari.emergency.it o seguire le attività del gruppo locale sui social ufficiali su Facebook e Instagram.




















