Con l'Arzignano basta un gol al Lecco per tornare alla vittoria
LEGA PRO
31^ GIORNATA: ARZIGNANO VALCHIAMPO - LECCO 0-1 (0-0)
Torna il sorriso in casa bluceleste. Dopo quattro turni senza vittorie, i ragazzi di mister Valente intascano i tre punti battendo in trasferta l'Arzignano grazie a una rete di Duca nella ripresa. È stato un successo ottenuto attraverso tanto sacrificio, una difesa molto attenta e un gol segnato al momento giusto del match. Nulla di trascendentale, quindi, ma oggi, al “Dal Molin” di Arzignano, era importante vincere per scacciare l'ombra della crisi che stava incombendo. Nel primo tempo il Lecco ha dominato territorialmente, pur creando poco. Nella ripresa è arrivata la svolta grazie a Duca, senza dubbio il miglior acquisto del mercato invernale: il centrocampista ha capitalizzato una mischia in area di rigore.
Flebile la reazione dei giallocelesti di fronte a una retroguardia che, rispetto alle precedenti partite, è rimasta concentrata fino all'ultimo minuto.
Il prossimo impegno sarà casalingo: domenica prossima al “Rigamonti-Ceppi” (20:30) arriverà il Novara. Si rinnoverà così una sfida classica con numerosi precedenti.
LE ALTRE PARTITE
Dolomiti Bellunesi-Ospitaletto 4-1, Giana Erminio-L.R.Vicenza 1-3, Inter U23-AlbinoLeffe 0-1, Novara-Pergolettese 1-1, Trento-Virtus Verona 1-0, Ore 17:30: Pro Patria-Alcione Milano, Pro Vercelli-Cittadella, Renate-Lumezzane, Union Brescia-Triestina.
Cronaca
Primo tempo
Mister Valente recupera due giocatori importanti come Sipos e Mallamo, che si siedono inizialmente in panchina. In attacco la scelta cade su Konaté (unica punta), mentre Bonaiti conquista la maglia da titolare.
Problemi in difesa per il tecnico veneto Di Donato, orfano di due elementi esperti: Milillo (ex bluceleste) e capitan Boffelli, entrambi fuori per squalifica.
L'Arzignano parte bene e si rende pericoloso al 6' con Bernardi e all'8' con Lakti. I veneti sono aggressivi, ma è il Lecco, al 9', a costruire la prima palla gol con Konaté, che, su cross di Kritta, impegna severamente Manfrin. Al 13' botta di destro di Duca, respinta dal portiere gialloceleste. Il Lecco prende in mano le redini del gioco e obbliga i padroni di casa a un atteggiamento prudente. Al 20' la panchina bluceleste chiama il FVS per un presunto fallo in area di Cariolato su Metlika, ma gli estremi per il penalty non sussistono. Al 30' altra chance per il Lecco con Romani, il quale non esita a scagliare un tiro dalla distanza, che sfiora il palo. Nel finale di primo tempo l'Arzignano prova a osare di più. Al 35' si infortuna il difensore Toniolo, rilevato da Lanzi. Al 38' ottimo intervento di Zanellato, che ferma una ripartenza dei giallocelesti. La manovra del Lecco, piuttosto elaborata, non trova sbocchi. Al 41' Bonaiti serve Duca, ma il bluceleste viene “murato” in area dalla difesa avversaria.
Secondo tempo
Al 13' il Lecco la sblocca: centro di Metlika, tacco di Zanellato, serie di rimpalli e Konaté è bravo a lottare sul pallone servendo Duca, che trafigge Manfrin. Il gol, il primo in bluceleste del numero 97, è convalidato dopo revisione FVS. La reazione dell'Arzignano è debole e non impensierisce la retroguardia del Lecco. Al 29' altro episodio da FVS: un pallone alzato da Zanellato viene toccato con braccio e spalla da Bernardi. Valente utilizza la card, ma l'arbitro Gemelli valuta non sanzionabile l'intervento del giocatore vicentino, che sembra avere il braccio attaccato al corpo. Nel finale i padroni di casa si portano in avanti, picchiando però la testa contro la difesa del Lecco, che rimane ben piazzata. L'Arzignano, che desiderava riscattare il 5-1 dell'andata, non riesce proprio a incidere, tanto che Furlan non viene quasi mai chiamato in causa. Il triplice fischio sancisce una vittoria essenziale per i blucelesti, che da Arzignano ripartono con più fiducia, lasciandosi alla spalle un periodo negativo contrassegnato da soli due punti in quattro partite. Con questo risultato il Lecco sale temporaneamente al quarto posto a -1 dal Trento, in attesa della gara del Renate, impegnato nel tardo pomeriggio in casa contro il Lumezzane.
TABELLINO
ARZIGNANO VALCHIAMPO (3-5-2): Manfrin; Rossoni, Boccia, Toniolo (35' pt Lanzi); Cariolato, Lakti, Castegnaro (38' st Damiani), Moretti (17' st Bianchi), Bernardi; Mattioli (38' st Perini), Minesso (17' st Nanni).
A disposizione: Bertini, Lotto, Nwachukwu .
Allenatore Di Donato
LECCO (3-4-2-1): Furlan; Battistini, Marrone, Romani; Rizzo (17' st Pellegrino), Zanellato (42' st Mallamo), Metlika, Kritta; (17' st Urso); Bonaiti, Duca (17' st Voltan); Konaté ( 25' st Parker).
A disposizione: Dalmasso, Constant, Furrer, Ferrini, Mihali, Sipos, Anastasini.
Allenatore Valente
ARBITRO: Gemelli di Messina
MARCATORE: 13' st Duca
NOTE: 510 spettatori. Ammoniti: Marrone e Perini.
POST PARTITA
FEDERICO VALENTE, allenatore
- Abbiamo rivisto il Lecco del girone d'andata.
“L'obiettivo era riprendere la corsa. Le partite si vincono quando si parte da una buona base, che contempla, tra l'altro, la voglia e la grinta. Abbiamo cercato di fare un pressing forte, anche perché sapevamo che l'Arzignano poteva essere pericoloso con le palle lunghe”.
- Il cambio di Duca era già pronto prima del gol?
“Volevo sostituirlo con Voltan, giocatore simile che sta ritrovando la forma giusta. Duca aveva pressato molto, così come Bonaiti che ha corso per 95' con intensità. Sono contento per Edoardo (Duca, ndr), al quale, a Brescia, era stato annullato il gol. Sipos? È tornato con noi in gruppo. Non l'ho fatto entrare perché ho preferito inserire Parker come unica punta.
- Le chiavi del match?
“La più importante è stata aver capito i momenti di gioco e come attaccare la profondità. L'Arzignano ci ha aspettato a metà campo e forse lì avremmo dovuto muovere la palla più velocemente. Nella ripresa, dopo il gol, abbiamo effettuato un buon pressing senza concedere nulla. Sono contento che la squadra non abbia subito reti”.
- Dopo il vantaggio il Lecco ha gestito i ritmi.
“Sarebbe stato forse un rischio cercare il 2-0. Volevo che il Lecco rimanesse veloce con la palla, però in settimana si sono giocate tre partite e qualcosa dovevo concedere ai ragazzi. Fondamentali i tre punti. Palle inattive ? Dobbiamo abituarci a batterle bene”.
- Oggi Furlan senza voto.
“Questo nasce dalla nostra pressione: centrocampisti e attaccanti hanno svolto un grande lavoro sulle linee di passaggio. Bravi anche i quinti. Dopo lo 0-3 di martedì, abbiamo trovato soluzioni anziché problemi”.
STEFANO BONAITI, centrocampista
“Oggi contava solo vincere e ci siamo riusciti indipendentemente dal modo in cui abbiamo conquistato i tre punti. Siamo soddisfatti, anche perché abbiamo mostrato la nostra mentalità, che ci porta a essere padroni di entrambe le fasi”.
- Che sapore ha questa vittoria?
“Non credo abbia un sapore particolare, ma è comunque una vittoria importante. Durante la stagione ci sono vari momenti e l'ultimo è stato di difficoltà; i risultati condizionano tutto. Il gruppo è sano e penso che la prova di oggi ne sia la dimostrazione”.
- Ha schermato tante volte il rilancio degli avversari.
“Il senso di andare in pressione alta è proprio quello di cercare il recupero palla nella metà campo avversaria, senza restare in un blocco basso, che ti costringerebbe poi a coprire 60 metri di campo”.
Questo è il vero Lecco: cinico e sempre sul pezzo ?
“ Siamo la stessa squadra di prima. Chiaramente siamo consapevoli di quello che è il nostro obiettivo e della nostra forza“
- Domenica arriverà a Lecco al Novara, squadra che ha fatto 20 pareggi e ha una buona difesa.
“È una formazione tignosa, che si è ripresa dopo un momento difficile. La prossima sarà una partita intensa e maschia; cercheremo di conquistare la vittoria sul nostro terreno di gioco”.
31^ GIORNATA: ARZIGNANO VALCHIAMPO - LECCO 0-1 (0-0)
Torna il sorriso in casa bluceleste. Dopo quattro turni senza vittorie, i ragazzi di mister Valente intascano i tre punti battendo in trasferta l'Arzignano grazie a una rete di Duca nella ripresa. È stato un successo ottenuto attraverso tanto sacrificio, una difesa molto attenta e un gol segnato al momento giusto del match. Nulla di trascendentale, quindi, ma oggi, al “Dal Molin” di Arzignano, era importante vincere per scacciare l'ombra della crisi che stava incombendo. Nel primo tempo il Lecco ha dominato territorialmente, pur creando poco. Nella ripresa è arrivata la svolta grazie a Duca, senza dubbio il miglior acquisto del mercato invernale: il centrocampista ha capitalizzato una mischia in area di rigore.
Flebile la reazione dei giallocelesti di fronte a una retroguardia che, rispetto alle precedenti partite, è rimasta concentrata fino all'ultimo minuto.
Il prossimo impegno sarà casalingo: domenica prossima al “Rigamonti-Ceppi” (20:30) arriverà il Novara. Si rinnoverà così una sfida classica con numerosi precedenti.
LE ALTRE PARTITE
Dolomiti Bellunesi-Ospitaletto 4-1, Giana Erminio-L.R.Vicenza 1-3, Inter U23-AlbinoLeffe 0-1, Novara-Pergolettese 1-1, Trento-Virtus Verona 1-0, Ore 17:30: Pro Patria-Alcione Milano, Pro Vercelli-Cittadella, Renate-Lumezzane, Union Brescia-Triestina.

Primo tempo
Mister Valente recupera due giocatori importanti come Sipos e Mallamo, che si siedono inizialmente in panchina. In attacco la scelta cade su Konaté (unica punta), mentre Bonaiti conquista la maglia da titolare.
Problemi in difesa per il tecnico veneto Di Donato, orfano di due elementi esperti: Milillo (ex bluceleste) e capitan Boffelli, entrambi fuori per squalifica.
L'Arzignano parte bene e si rende pericoloso al 6' con Bernardi e all'8' con Lakti. I veneti sono aggressivi, ma è il Lecco, al 9', a costruire la prima palla gol con Konaté, che, su cross di Kritta, impegna severamente Manfrin. Al 13' botta di destro di Duca, respinta dal portiere gialloceleste. Il Lecco prende in mano le redini del gioco e obbliga i padroni di casa a un atteggiamento prudente. Al 20' la panchina bluceleste chiama il FVS per un presunto fallo in area di Cariolato su Metlika, ma gli estremi per il penalty non sussistono. Al 30' altra chance per il Lecco con Romani, il quale non esita a scagliare un tiro dalla distanza, che sfiora il palo. Nel finale di primo tempo l'Arzignano prova a osare di più. Al 35' si infortuna il difensore Toniolo, rilevato da Lanzi. Al 38' ottimo intervento di Zanellato, che ferma una ripartenza dei giallocelesti. La manovra del Lecco, piuttosto elaborata, non trova sbocchi. Al 41' Bonaiti serve Duca, ma il bluceleste viene “murato” in area dalla difesa avversaria.
Secondo tempo
Al 13' il Lecco la sblocca: centro di Metlika, tacco di Zanellato, serie di rimpalli e Konaté è bravo a lottare sul pallone servendo Duca, che trafigge Manfrin. Il gol, il primo in bluceleste del numero 97, è convalidato dopo revisione FVS. La reazione dell'Arzignano è debole e non impensierisce la retroguardia del Lecco. Al 29' altro episodio da FVS: un pallone alzato da Zanellato viene toccato con braccio e spalla da Bernardi. Valente utilizza la card, ma l'arbitro Gemelli valuta non sanzionabile l'intervento del giocatore vicentino, che sembra avere il braccio attaccato al corpo. Nel finale i padroni di casa si portano in avanti, picchiando però la testa contro la difesa del Lecco, che rimane ben piazzata. L'Arzignano, che desiderava riscattare il 5-1 dell'andata, non riesce proprio a incidere, tanto che Furlan non viene quasi mai chiamato in causa. Il triplice fischio sancisce una vittoria essenziale per i blucelesti, che da Arzignano ripartono con più fiducia, lasciandosi alla spalle un periodo negativo contrassegnato da soli due punti in quattro partite. Con questo risultato il Lecco sale temporaneamente al quarto posto a -1 dal Trento, in attesa della gara del Renate, impegnato nel tardo pomeriggio in casa contro il Lumezzane.
TABELLINO
ARZIGNANO VALCHIAMPO (3-5-2): Manfrin; Rossoni, Boccia, Toniolo (35' pt Lanzi); Cariolato, Lakti, Castegnaro (38' st Damiani), Moretti (17' st Bianchi), Bernardi; Mattioli (38' st Perini), Minesso (17' st Nanni).
A disposizione: Bertini, Lotto, Nwachukwu .
Allenatore Di Donato
LECCO (3-4-2-1): Furlan; Battistini, Marrone, Romani; Rizzo (17' st Pellegrino), Zanellato (42' st Mallamo), Metlika, Kritta; (17' st Urso); Bonaiti, Duca (17' st Voltan); Konaté ( 25' st Parker).
A disposizione: Dalmasso, Constant, Furrer, Ferrini, Mihali, Sipos, Anastasini.
Allenatore Valente
ARBITRO: Gemelli di Messina
MARCATORE: 13' st Duca
NOTE: 510 spettatori. Ammoniti: Marrone e Perini.
POST PARTITA
FEDERICO VALENTE, allenatore
- Abbiamo rivisto il Lecco del girone d'andata.
“L'obiettivo era riprendere la corsa. Le partite si vincono quando si parte da una buona base, che contempla, tra l'altro, la voglia e la grinta. Abbiamo cercato di fare un pressing forte, anche perché sapevamo che l'Arzignano poteva essere pericoloso con le palle lunghe”.
- Il cambio di Duca era già pronto prima del gol?
“Volevo sostituirlo con Voltan, giocatore simile che sta ritrovando la forma giusta. Duca aveva pressato molto, così come Bonaiti che ha corso per 95' con intensità. Sono contento per Edoardo (Duca, ndr), al quale, a Brescia, era stato annullato il gol. Sipos? È tornato con noi in gruppo. Non l'ho fatto entrare perché ho preferito inserire Parker come unica punta.
- Le chiavi del match?
“La più importante è stata aver capito i momenti di gioco e come attaccare la profondità. L'Arzignano ci ha aspettato a metà campo e forse lì avremmo dovuto muovere la palla più velocemente. Nella ripresa, dopo il gol, abbiamo effettuato un buon pressing senza concedere nulla. Sono contento che la squadra non abbia subito reti”.
- Dopo il vantaggio il Lecco ha gestito i ritmi.
“Sarebbe stato forse un rischio cercare il 2-0. Volevo che il Lecco rimanesse veloce con la palla, però in settimana si sono giocate tre partite e qualcosa dovevo concedere ai ragazzi. Fondamentali i tre punti. Palle inattive ? Dobbiamo abituarci a batterle bene”.
- Oggi Furlan senza voto.
“Questo nasce dalla nostra pressione: centrocampisti e attaccanti hanno svolto un grande lavoro sulle linee di passaggio. Bravi anche i quinti. Dopo lo 0-3 di martedì, abbiamo trovato soluzioni anziché problemi”.
STEFANO BONAITI, centrocampista
“Oggi contava solo vincere e ci siamo riusciti indipendentemente dal modo in cui abbiamo conquistato i tre punti. Siamo soddisfatti, anche perché abbiamo mostrato la nostra mentalità, che ci porta a essere padroni di entrambe le fasi”.
- Che sapore ha questa vittoria?
“Non credo abbia un sapore particolare, ma è comunque una vittoria importante. Durante la stagione ci sono vari momenti e l'ultimo è stato di difficoltà; i risultati condizionano tutto. Il gruppo è sano e penso che la prova di oggi ne sia la dimostrazione”.
- Ha schermato tante volte il rilancio degli avversari.
“Il senso di andare in pressione alta è proprio quello di cercare il recupero palla nella metà campo avversaria, senza restare in un blocco basso, che ti costringerebbe poi a coprire 60 metri di campo”.
Questo è il vero Lecco: cinico e sempre sul pezzo ?
“ Siamo la stessa squadra di prima. Chiaramente siamo consapevoli di quello che è il nostro obiettivo e della nostra forza“
- Domenica arriverà a Lecco al Novara, squadra che ha fatto 20 pareggi e ha una buona difesa.
“È una formazione tignosa, che si è ripresa dopo un momento difficile. La prossima sarà una partita intensa e maschia; cercheremo di conquistare la vittoria sul nostro terreno di gioco”.
R.F.




















