Mozione per il contenimento degli ungulati nel territorio lecchese

“Le istanze del mondo agricolo trovano oggi una risposta concreta in Consiglio regionale con il deposito della nostra mozione per il contenimento degli ungulati e la tutela delle aziende agricole del territorio lecchese”, dichiara il Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia, Giacomo Zamperini. “Ringrazio la collega Anna Dotti, prima firmataria della mozione, l’Assessore Regionale all’Agricoltura Alessandro Beduschi, il Consigliere Provinciale con delega alla Polizia Provinciale, Simone Brigatti, il Comandante della Polizia Provinciale di Lecco, Gerolamo Quadrio, e gli ATC e CAC lecchesi per il prezioso supporto e la collaborazione nella definizione di questo intervento”.
“Negli ultimi vent’anni la popolazione di ungulati nel territorio lecchese è aumentata in maniera significativa – continua Zamperini –. Questo incremento si traduce in problemi concreti per cittadini e imprese. Solo nel 2025 nella provincia di Lecco si sono registrati 35 incidenti stradali causati da animali selvatici, mentre crescono anche i danni alle coltivazioni, agli allevamenti e alle strutture agricole, con ripercussioni dirette sulla redditività delle aziende e sulla tenuta del tessuto produttivo rurale”.
La mozione depositata impegna la Giunta regionale ad attivarsi presso ISPRA per aggiornare i criteri dei piani di abbattimento degli ungulati, rendendoli più flessibili e aderenti alle esigenze dei territori più colpiti. “Chiediamo di superare il limite dei due capi giornalieri nelle aree più critiche e di valutare l’estensione dei periodi annuali di contenimento, così da rendere più efficaci gli interventi e ridurre i danni alle aziende agricole, migliorando allo stesso tempo la sicurezza sulle nostre strade e l’equilibrio faunistico”, aggiunge Zamperini.
Il documento richiama anche la necessità di promuovere una filiera corta della carne derivante dai piani di controllo, orientata alla sostenibilità, alla tracciabilità e alla legalità, valorizzando una risorsa che può contribuire a una gestione più responsabile della fauna selvatica.
Infine, la mozione prevede la valutazione di un progetto di monitoraggio specifico sul territorio lecchese, realizzato in collaborazione con i cacciatori abilitati degli ATC e CAC locali, finalizzato alla raccolta continuativa di dati aggiornati sulla consistenza delle popolazioni di ungulati, sui danni alle colture, sugli impatti sulla sicurezza stradale e sull’equilibrio degli ecosistemi locali.
“La Lombardia è una delle principali regioni agricole d’Italia e ha il dovere di difendere chi lavora la terra e presidia il territorio – conclude Zamperini –. Con questa mozione trasformiamo le richieste che arrivano dagli agricoltori e dagli amministratori locali in azioni concrete, per proteggere le aziende, garantire maggiore sicurezza ai cittadini e preservare l’equilibrio ambientale delle nostre valli”. 

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