Galbiate R1PUD1A la guerra: celebrata l'adesione alla campagna di Emergency

Quest’oggi a Galbiate è stata celebrata pubblicamente l’adesione alla campagna “R1PUD1A”, promossa dall’associazione Emergency. L’iniziativa mira a promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto dei diritti umani e a riaffermare con forza l’articolo 11 della Costituzione italiana.
Presenti, all’esterno del Municipio, sulla cui facciata sventola lo striscione dedicato, i rappresentanti di Emergency e quelli dell’amministrazione comunale nonché delegati delle associazioni locali e una delegazione degli alunni dell’Istituto Comprensivo di Galbiate con il dirigente e alcune insegnanti. 
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A febbraio, in consiglio comunale, è stata approvata all’unanimità la mozione di adesione alla campagna di Emergency, in favore della pace e di ripudio nei confronti della guerra. 
Il rappresentante dell’associazione, Adriano Crisafi, ha fatto notare come non fosse scontato che venisse approvata con il voto favorevole di tutti, al contrario di ciò che si potrebbe pensare in queste occasioni. 
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“È bello vedere che ci sono così tanti ragazzi all’ufficializzazione dell’adesione da parte di Galbiate, che è il ventesimo comune della Provincia ad aderire. In totale sono 650 in Italia i comuni che hanno deciso di contribuire e 1500 le scuole e gli enti culturali.” 
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Emergency ha deciso di sostituire le “i” della parola “ripudia” con due “1”, per ricreare il numero “11”, a simboleggiare l’articolo 11 della Costituzione su cui si basa la campagna. Anche la scelta del verbo “ripudiare” vuole riprendere l’importanza di questo articolo: “Ha un fortissimo significato: l’Italia usciva da vent’anni di dittatura e da due guerre mondiali, che hanno visto moltissime vittime civili”. 
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A seguire hanno preso parola i ragazzi delle scuole di Galbiate: “La pace non può essere data per scontata, deve essere costruita ogni giorno. Costruire la pace è un compito che appartiene a tutti noi”. Discorso ripreso sia dal sindaco Pier Giovanni Montanelli sia dai rappresentanti delle associazioni galbiatesi: “Ci sono valori, come quello della pace, che hanno una dimensione universale e non possono essere collegati a una fazione politica piuttosto che a un’altra. La pace è quella condizione che ci permette di sognare un futuro e, a volte, si rischia di farlo con approssimazione”. 
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Anche il preside Luca Rossi ha contribuito ad avvalorare questi pensieri: “Il tema della pace è attuale e dev’essere qualcosa da attuare nella vita di tutti i giorni. La prima pace è il rispetto che portiamo verso gli altri”. Un ringraziamento speciale è stato riservato proprio ai ragazzi, alla loro attenzione su questo tema e alla loro partecipazione all’occasione: “Guardiamo al futuro con speranza, perché voi siete il nostro futuro”.
G.I.
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