Lario Reti Holding colloca un prestito obbligazionario da 65 milioni di euro

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Lario Reti Holding ha perfezionato un accordo con PGIM Private Capital, che prevede il collocamento di un prestito obbligazionario da 65 milioni di euro e l’attivazione di una seconda “linea di emissione” – attivabile in caso di necessità – per altri 35 milioni. Le risorse provenienti dall’operazione saranno utilizzate principalmente per rifinanziare il debito esistente, relativo al finanziamento sottoscritto nell’agosto 2023 con un pool di istituti bancari.
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“La razionalizzazione del debito ci consente di ottimizzare la struttura finanziaria e di aumentare in modo significativo gli investimenti previsti dal nostro Piano Industriale 2026 ‑2045, senza intervenire sulla curva tariffaria già approvata in passato – commenta Lorenzo Riva, Presidente di Lario Reti Holding – in particolare, nei prossimi dieci anni ci concentreremo sull’ampliamento dell’impianto di potabilizzazione di Valmadrera, sulla prosecuzione delle attività di riduzione delle perdite idriche, sull’avvio dei i lavori per la costruzione del nuovo depuratore e ci dedicheremo al recepimento delle novità introdotte su fognatura e depurazione dalla nuova direttiva europea sulle acque reflue”.
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Il Piano Industriale 2026-2045, approvato nel febbraio del 2026, prevede sull’arco piano investimenti complessivi per circa 721 milioni di euro, a sostegno della continuità e dell’affidabilità del Servizio Idrico Integrato e dell’adeguamento delle infrastrutture alle future sfide ambientali, climatiche e regolatorie.
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“Grazie a questa operazione la Società dimostra di essere un gestore pubblico capace di cogliere le opportunità offerte dal mercato finanziario, a conferma che competitività e innovazione sono elementi centrali nell’affrontare le sfide del settore. – conclude Lorenzo Riva – È un risultato importante, che ci permette di guardare al futuro con responsabilità e fiducia, creando valore per la comunità che serviamo”. 
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