Montagna: altri due interventi di soccorso, tra Resegone e Grignetta
Dopo i due allarmi scattati nell'arco di una decina di minuti, intorno alle 15.00, tra il sentiero per i Saioli a Mandello del Lario e la Grignetta (nella zona del Torrione del Pertusio), nel tardo pomeriggio di questa domenica di Pasqua si sono resi necessari altri due interventi di soccorso sulle montagne lecchesi, entrambi con la mobilitazione anche dell'elicottero.
Nel primo caso la richiesta di aiuto al 112 è arrivata dal Resegone, per un infortunio dalla dinamica al momento non chiara: sul luogo indicato, in aiuto alla persona in difficoltà, si sono portati i sanitari a bordo di un velivolo decollato da Bergamo, che è poi ripartito alla volta dell'ospedale Manzoni di Lecco con un codice giallo, di media gravità.
Pochi minuti dopo, intorno alle 18.40, è stata nuovamente la Grignetta lo scenario dell'ultimo - almeno per ora - intervento di soccorso della giornata, resosi necessario in un punto nei pressi del Rifugio Rosalba non molto distante da quello dell'incidente verificatosi poche ore prima: un malore il motivo di questa seconda chiamata, che ha messo in moto il CNSAS e un elicottero da Sondrio. Con i tecnici che poi, fortunatamente, hanno attribuito alla vittima un codice verde, giudicando le sue condizioni non preoccupanti.
Nel primo caso la richiesta di aiuto al 112 è arrivata dal Resegone, per un infortunio dalla dinamica al momento non chiara: sul luogo indicato, in aiuto alla persona in difficoltà, si sono portati i sanitari a bordo di un velivolo decollato da Bergamo, che è poi ripartito alla volta dell'ospedale Manzoni di Lecco con un codice giallo, di media gravità.
Pochi minuti dopo, intorno alle 18.40, è stata nuovamente la Grignetta lo scenario dell'ultimo - almeno per ora - intervento di soccorso della giornata, resosi necessario in un punto nei pressi del Rifugio Rosalba non molto distante da quello dell'incidente verificatosi poche ore prima: un malore il motivo di questa seconda chiamata, che ha messo in moto il CNSAS e un elicottero da Sondrio. Con i tecnici che poi, fortunatamente, hanno attribuito alla vittima un codice verde, giudicando le sue condizioni non preoccupanti.




















